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Bagheria. Oggi il corteo “il sindaco siamo noi” per esprimere solidarietà a Lo Meo

giovedì 7 giugno 2012, 22:25   Attualità  

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Si svolgerà oggi alle ore 18,15 la manifestazione dal titolo “Il sindaco siamo noi“, con passeggiata da Piazza Madrice al Palazzo del Comune, a conclusione della quale verrà consegnato al Sindaco di Bagheria un documento, sottoscritto da coloro (cittadini, forze sociali, istituzioni scolastiche, forze dell’associazionismo, forze politiche) che hanno partecipato all’incontro pubblico di Giovedì scorso (cui si riferisce la foto a lato), presso il  salone degli Affreschi, a villa Butera e da altri cittadini che hanno voluto esprimere la loro adesione al di fuori dell’incontro.

Nel documento che sarà consegnato al sindaco si sottolinea che “l’aggressione costituisce oltre che una vile e deprecabile offesa alla dignità del sindaco, anche un  gravissimo oltraggio alla carica istituzionale che ricopre, e, di conseguenza, a ciascuno di noi individualmente e a tutti noi, quale comunità di cittadini bagheresi che il sindaco, come primo cittadino, legittimamente e a pieno titolo, rappresenta”.

La lettera, inviata al sindaco, continua dicendo che “tale aggressione, come qualsiasi altra forma di violenza sia alla persona sia all’istituzione, al di là dell’esito occasione non dannoso, è comunque altamente lesiva dei fondamentali morali, civili, sociali e democratici su cui si deve reggere una comunità dunque, da respingere da parte di tutti noi cittadini senza “se” e senza “ma”, aldilà di qualsiasi orientamento personale o politico, aldilà di qualsiasi giudizio di consensi o di dissenso sul suo operato, con una fortissima reazione civile e morale, che non si vuole, non si può e non si deve certo limitare all’espressione di una, per quanto sincera, solidarietà solo formale.La Bagheriadelle persone più anziane, depositarie delle migliori tradizioni umane e sociali di questa città.La Bagheriadelle forze più operose di lavoratori, imprenditori, professionisti, impiegati,la Bagheriadelle forze dei giovani e delle intelligenze più vive che speriamo possano apportare nuova linfa a questa nostra città,la Bagheriadelle famiglie, dell’associazionismo, della scuola, questa Bagheria è accanto a Lei, per riaffermare con tutte le sue forze migliori e rappresentare insieme a Lei, tramite a sua persona, al signor Prefetto, il proprio diritto a vivere come comunità di liberi cittadini che, ancora una volta, si impegnano a rifiutare ed espellere la violenza di qualunque tipo e sotto qualsiasi forma, che ne vuole fare una comunità di sudditi.

Questa Bagheria è accanto a lei, con tutte le sue forze migliori che responsabilmente si adoperano, ciascuna per la sua parte e tutti insieme, pur nella legittima diversità e dialettica di ruoli e funzioni, per costruire e consolidare il tessuto sociale, tramite la cultura del rispetto della persona, del bene comune, delle regole democratiche. Questa Bagheria vuole essere accanto a Lei ed insieme a Lei.

Con questa dichiarazione, questa Bagheria Le conferma di volerla sostenere riguardo alla questione Coinres, che Ella vorrà rimettere sul tavolo del signor prefetto, quale una delle autorità di competenza, in un percorso da convalidare anche con le altre istituzioni, Regione e Provincia, per la risoluzione in questo gravissimo problema, che, togliendo respiro economico all’Amministrazione, di fatto colpisce tutti noi cittadini sia con un pesantissimo costo specifico insopportabile, sia con la privazione di altri servizi sociali essenziali, con un disagio e un malessere sociale sempre più evidenti e preoccupanti, specie nelle fasce più deboli di concittadini, ai quali stanno inevitabilmente venendo meno la solidarietà e il sostegno dell’Amministrazione.

Con questa dichiarazione, infine, proprio in relazione al gravissimo gesto di cui Ella è stato fatto oggetto e che non può non compare valutazioni molto attente in merito alla sicurezza, vorremmo che Ella, rimettesse al signor Prefetto la nostra unanime e solidale istanza per una più idonea tutela della Sua persona e della sua funzione, in un’ottica di prevenzione che appare quanto mai urgente come segno fortemente concreto della presenza autorevole e garante dello Stato in risposta alla legittima richieste dei cittadini e a tutela del Rappresentante di questa nostra Comunità.”

 
 
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