f Bagheria. Le Figlie della Carità maestre di taglio e cucito | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Le Figlie della Carità maestre di taglio e cucito

martedì 10 luglio 2012, 09:10   Attualità  

Letture: 4.010

di Pino Grasso
Imparare a cucire anche in tempi in cui impazzano ipad, tablet e personal computer si può. Lo dimostrano le suore dell’ordine monastico delle “Figlie della carità” di San Vincenzo De Paoli che da oltre 200 anni sono di stanza a palazzo Butera e insegnano l’arte del ricamo a ragazze di età compresa tra i sette e i tredici anni. Giornalmente dalle 9 a mezzogiorno le suore Paola Russo, Rosa Provenzano e Giuseppina Cuva intrattengono nella sede dell’asilo Trabia 72 giovani ragazze insegnando loro, a ricamare. “Da ragazza, terminata la scuola, mia madre mi mandava a cucire da una sarta – dichiara suor Giuseppina – ed ho imparato a cucire. Adesso trasferiamo questa arte a un gruppo di giovani che hanno aderito entusiasticamente alla nostra proposta”. L’iniziativa si ripete ormai da 7 anni, puntualmente ad ogni inizio d’estate. Tra le più brave il gruppo delle “professoresse”, come vengono definite dalla suore Giulia Di Cristina, Lydia Castronovo, Simona Tessarin, Sabrina Accomando, Erika Chiello e Chiara Tessarin. “Grazie a questo corso – dichiara Sabrina Accomando – ho imparato a fare il punto ombra, il punto nodini, il punto giorno, il punto catinella e il punto erba che servono poi a realizzare i nostri lavoretti”. Tra le realizzazioni effettuate centrini, asciugamano, tovaglie, tovaglioli per bambini che faranno parte del corredo delle ragazze. “Oltre a insegnare l’arte del cucito – spiega la superiora suor Paola – a noi preme fare socializzare le ragazze e farle stare bene insieme, impartendo loro anche lezioni di bon ton e leggendo qualche bella pagina del Vangelo”. All’iniziativa formativa collaborano anche una decina di mamme che hanno accolto l’invito delle suore di palazzo Butera e prima che iniziasse il corso hanno partecipato ad un corso intensivo di formazione. Tra punto croce, punto filza e punto pieno le ragazze, di diversa estrazione sociale trascorrono una mattinata serena, aprendosi a nuove conoscenze. “Ci sono ragazze che frequentano il nostro corso da diversi anni in estate – aggiunge suor Rosa – tra di loro si sono appartenenti a un credo religioso diverso dal nostro. Abbiamo infatti, anche alcune ragazze musulmane”. Il corso di formazione si concluderà sabato 14 luglio con una festa conclusiva durante la quale saranno esposti tutti i lavori confezionati dalle partecipanti.

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.