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Bagheria. PRG, l’ufficio tecnico ha consegnato al sindaco Lo Meo gli elaborati e la relazione

martedì 3 luglio 2012, 09:45   Attualità  

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di Pino Grasso

Il responsabile del gruppo di Progetto del Piano regolatore generale, il dirigente del Comune Vincenzo Aiello, lunedì pomeriggio, ha consegnato al sindaco Vincenzo Lo Meo, gli elaborati di progetto e le relazioni contenenti la revisione generale del Piano regolatore della città.

“Abbiamo rispettato i tempi di scadenza -dice- anticipando il termine iniziale del 31 dicembre, al 30 giugno come deliberato dal Consiglio comunale che ha impegnato l’amministrazione anticipare i tempi e nonostante il furto dei computer che abbiamo subito. E’ stato grazie al grande impegno e alla tenacia dei miei collaboratori che mi hanno seguito in ogni istante”.

Per il sindaco Vincenzo Lo Meo si tratta si fare chiarezza nelle procedere e dare certezza delle regole. “E’ un progetto che guarda ai servizi per lo sviluppo territoriale che non può puntare solo sul cemento armato – dichiara Lo Meo – finalmente abbiamo uno strumento che da certezze agli imprenditori e procedure chiare ai cittadini, uno strumento che farà decollare l’economia e il settore dell’edilizia che era rimasto bloccato a causa dell’incertezza normativa”.

Il progetto di piano realizzato dai progettisti del Comune volge pertanto allo sviluppo e rispetta pianamente le direttive generali del Consiglio comunale e lo schema di massima approvato. “Il Progetto è improntato sulla perequazione e la compensazione urbanistica – aggiunge l’ingegnere Aiello – il che significa che non segue la logica dei piani dell’urbanistica classica che per realizzare opere pubbliche si espropria un terreno per pubblica utilità pagando soltanto l’indennità prevista. In questo caso il proprietario cede gratuitamente il 60 per cento del suo terreno al Comune e in cambio a titolo di risarcimento ottiene la possibilità di costruire sul 40 per cento del restante pezzo di terreno in questione. In questo modo si fanno crescere proporzionalmente sia i servizi, sia le costruzioni. In poche parole è un piano che punta sullo sviluppo e che darà una buona spinta per rilancio economico della città”.

Adesso la palla passa al Consiglio comunale che dovrà procedere all’approvazione, ma prima occorrerà acquisire il nulla osta del Genio civile, il parere della commissione edilizia, redigere i verbali di sopralluogo sulle aree destinate a uso pubblico. In sede di approvazione del Piano in Consiglio si dovranno fare i conti con le incompatibilità e quindi si procederà all’adozione definitiva del piano che verrà pubblicato e da allora scatteranno i 30 giorni di termine per le osservazioni e i ricorsi dei cittadini. L’ultimo atto spetterà all’Assessorato regionale al territorio che, dopo l’esame del Comitato regionale per l’Urbanistica, emanerà il relativo e definitivo decreto di approvazione, decidendo in ultima istanza su osservazioni e ricorsi.

 
 
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