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Circa gli incendi a Monte Catalfano

martedì 24 luglio 2012, 10:12   Attualità  

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di Tommaso Impellitteri

Abbiamo preso atto delle ipotesi di azioni dolose. Abbiamo preso atto delle note intercorse tra il Sindaco Lo Meo e il Dirigente del Dipartimento Regionale del Corpo Forestale, il Dirigente Generale Azienda Foreste Demaniali, l’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente e l’Ass. Regionale Agricoltura. Abbiamo preso atto dei contenuti -gravi- dello stesso Sindaco pubblicati nel sito del Comune di Bagheria, molto importanti per quanto attiene determinati e determinanti mancati interventi. Ma il danno c’è, resta ed è gravissimo sotto tutti gli aspetti.
Oltre al danno, vi sono certamente gravissime responsabilità in capo alle autorità di competenza  sia regionali sia comunali. Responsabilità politiche, oltre che strettamente amministrative, sulle quali non si può e non si deve assolutamente tacere…
Noi Cittadini per Bagheria non vogliamo che quanto accaduto passi come il “solito” incidente, ancorché gravissimo e molto probabilmente doloso come ipotizzato dallo stesso Sindaco, che resti  un puro fatto di cronaca, di temporanea indignazione, senza alcuna attenzione nella ricerca di responsabili anche all’interno della pubblica amministrazione.

Dalle carte pubblicate sul sito del Comune pare che ognuno abbia cercato di fare la propria parte, magari semplicemente scaricando responsabilità su altri. Ma, se si lavora in tale Parco dagli anni ’70, è mai pensabile che da allora ad oggi non sia stato possibile ‘sistemare’ le carte e quindi le responsabilità in modo chiaro e definitivo, quanto meno riguardo alla sola protezione civile? Vogliamo smettere di farci continuamente male a tutti i livelli? È ora di smetterla di far passare tutti i disastri che si verificano come se nulla accada se non per fatalismo!

Noi cittadini paghiamo tutti e tutto per non avere non solo nulla ma addirittura danni enormi  e paradossalmente, come solo in Sicilia può accadere, senza nessun responsabile, nemmeno e in primis della pubblica amministrazione.

Noi Cittadini, sempre più stanchi delle cose che non funzionano, stiamo attivandoci per fare un esposto alla Procura della Corte dei Conti per l’accertamento sia dell’entità dei danni sotto tutti i profili economicamente valutabili, sia per l’accertamento dei possibili responsabili istituzionali e della pubblica amministrazione in generale, a parte gli eventuali piromani.

Chiederemo, come sempre, ad altre forze sociali di associarsi liberamente alla nostra azione sopra indicata. Infine, circa i provvedimenti di cui all’ultimo comma dell’ ordinanza sindacale n.74 del 9 Maggio 2012, chiediamo alle Autorità di competenza indicate, a partire dal Sindaco, di far conoscere in modo dettagliato e attraverso i media le modalità e le operazioni che ciascuna, per le proprie competenze, sta mettendo in atto, con predisposizione di verifiche periodiche pubbliche.

Già in anni passati venne sollecitata la formazione di un catasto dei terreni interessati da incendi-giusto Legge 353 del 21/11/2000 – Istituzione del catasto dei terreni bruciati – Regione Sicilia., che ad oggi pare inesistente così come tanti altri adempimenti di legge rimasti non attuati.

Noi cittadini vogliamo chiarezza, vogliamo essere informati di tutte le attività in capo alle autorità di competenza, senza vincoli ‘strumentali’ per l’eventuale accesso agli atti. Istituto questo -è bene ricordarlo- che è nato a servizio del cittadino e non per difendere la pubblica amministrazione dal cittadino!

A tale proposito, prendiamo atto con piacere che il Sindaco si sta impegnando per una costante trasparenza amministrativa, ancorché per legge, mettendo on line la documentazione del caso.

 

 
 
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