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Diventa un centro per giovani, villa confiscata a boss, ad Altavilla Milicia

sabato 14 luglio 2012, 08:22   Cronaca  

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Per anni e’ stato il paradiso privato, a strapiombo sul mare di Altavilla Milicia, di Salvatore Geraci, imprenditore affiliato alla famiglia mafiosa di Bagheria e ucciso nel 2004 per questioni interne all’organizzazione. Un paradiso-bunker, inaccessibile dall’esterno e totalmente circondato da un muro di conci a vista, con tanto di casotto per la sentinella armata.

Il prossimo 20 luglio, alle 17.30, quella stessa villa diventera’, invece, un centro aggregativo multiculturale e multidisciplinare, aperto all’esterno e, soprattutto, ai giovani. Il progetto, dal nome evocativo ”Cambio Rotta”, e’ del Consorzio Ulisse che ha avuto affidato il bene nel 2012 e che e’ affiancato dalle due maggiori centrali cooperative: Legacoop e Confcooperative.

L’evento di inaugurazione, al quale partecipera’ anche il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti, avra’ inizio alle 17.30. Dopo l’apertura simbolica del ”muro a scomparsa” e la visita del bene, alle 19, sara’ osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di via d’Amelio: Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. La serata proseguira’ all’insegna della musica e dell’arte con la visita alla prima collettiva d’arte contemporanea allestita dentro la villa.

”Con questa inaugurazione – dice il presidente del Consorzio Ulisse, Davide Ganci – daremo il via ad un’intensa stagione di animazione articolata in eventi culturali e attivita’ sociali che durera’ fino alla fine dell’estate 2012. L’idea e’ quella di promuovere, una nuova partecipazione sociale ma anche di responsabilita’ sociale delle Imprese, delle Istituzioni e delle singole persone che vogliamo coinvolgere attivamente anche nell’opera di ristrutturazione dell’immobile”. All’inaugurazione ha aderito anche l’associazione AddioPizzo. Ed hanno confermato la presenza il prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, e il direttore dell’Agenzia nazionale dei Beni Confiscati, Giuseppe Caruso.

Il Consorzio Ulisse e’ una cooperativa sociale, la cui compagine e’ composta da 19 societa’ cooperative, a maggioranza sociali. Il Consorzio opera da quindici anni nel territorio della Regione siciliana con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di comunita’ attraverso la diffusione della cultura cooperativistica e della legalita’. E’ socio della Legacoop e di Confcooperative e insieme a loro promuove progetti innovativi di riutilizzo e valorizzazione di beni immobili e aziendali confiscati alla mafia. (Adnkronos.it)

 

 

 
 
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