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Incendio alla discarica di Bellolampo, rischio alla salute per la diossina

lunedì 30 luglio 2012, 15:56   Attualità  

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Canadair e vigili del fuoco stanno  cercando di spegnere le fiamme divampate ieri pomeriggio nella  discarica di Bellolampo, a Palermo. Due autobotti della  Provincia e una del Comune fanno la spola per riempire la  cisterna dei pompieri. «La situazione è stabile, purtroppo per  domare l’incendio serviranno ancora parecchie ore», ha detto il  capo della Protezione civile del Comune, Francesco Nereu

Non è però escluso un rischio diossina: «È chiaro che in  incendi come questi – ha spiegato il commissario straordinario  dell’Arpa, Salvatore Cocina – si sAggiungi nuovoprigiona diossina, il punto è  stabilire se le quantità nell’aria sono pericolose. Ma questo  si potrà sapere sono nei prossimi giorni. Dipenderà molto  anche dalle condizioni atmosferiche, il vento potrebbe aiutare a  dispere la diossina. Stiamo monitorando le zone vicine alla  discarica e i quartieri a rischio, come Partanna Mondello. In  quella zona, infatti, a causa del vento si è diretta la colonna  di fumo».

Non si sa ancora se le fiamme siano state originate da  focolai vicini alla discarica. L’Arpa farà dei rilievi anche  nelle prossime settimane, non solo nell’aria ma anche nel  terreno. «Bisognerà capire – ha proseguito Cocina – anche in  che condizioni saranno le vasche dopo l’intervento dei vigili  del fuoco e dell’Amia che sta coprendo le fiamme con la terra.  Infatti, un eventuale problema nel conferimento dei rifiuti per  un lungo periodo avrebbe ricadute sanitarie per Palermo».

 
 
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