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Si presenta sabato il libro “il maxiprocesso 25 anni dopo” di Alfonso Giordano

lunedì 2 luglio 2012, 16:23   Cultura  

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Sarà presentato sabato 7 luglio, alla libreria “Interno 95” di via Dante,  alle 18,30, il libro “il maxiprocesso venticinque anni dopo”, memoriale del Presidente, il magistrato Alfonso Giordano.
Sarà presente l’autore e con lui converseranno Rino Cascio, giornalista e Maurizio Padovano, docente e scrittore.

“Il libro più che un saggio – come recita il sottotitolo – è un vero e proprio memoriale, scritto non da uno dei tanti, ma dal magistrato chiamato a condurre lo storico dibattimento che cambiò il volto della lotta alla mafia, infliggendo il primo duro colpo a Cosa nostra. In 340 pagine, il giudice mette in atto una minuziosa ricostruzione storica di fatti, circostanze e protagonisti del più importante processo a Cosa nostra, in cui finirono alla sbarra quasi cinquecento fra ‘padrini’ e killer mafiosi e che terminò con una raffica di ergastoli e complessivi 2665 anni di carcere, inflitti dalla Corte d’assiste presieduta da Giordano e con a latere il giudice Piero Grasso, oggi Procuratore Nazionale Antimafia. Numerosi gli episodi narrati nel libro. Fra questi, gli interrogatori dei pentiti numeri uno, i collaboratori di giustizia Totuccio Contorno e Tommaso Buscetta, quest’ultimo convinto a collaborare da Giovanni Falcone, attraverso un lavoro paziente e minuzioso che scoperchiò misteri e misfatti della cupola mafiosa. E non è un caso che il volume esca a vent’anni dalle stragi di mafia, da quegli orribili eccidi con i quali Cosa nostra assassinò i giudici Falcone e Borsellino, nel tentativo – estremo – di riportare indietro le lancette della storia e annullare gli sforzi che lo Stato, nel frattempo, aveva fatto per combattere l’organizzazione criminale.”
Alfonso Giordano 74 anni, nato a Palermo, è stato, in gioventù, autore di recensioni, racconti ed articoli di varia letteratura e di cronache teatrali. Divenuto magistrato a 23 anni ha percorso tutti i gradi della magistratura, prestando servizio sia come requirente che come giudicante in Sardegna, in Sicilia e, quale Presidente della Corte d’Appello nella città di Lecce, prima di ritornare con la medesima carica nella natìa Palermo. Dal 10 febbraio 1986 al 16 dicembre 1987 ha diretto il primo maxi processo alla mafia sulla complessa istruttoria curata da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Docente di diritto privato all’Università di Palermo. ha pubblicato nell’anno 2006, per “i tipi” della Editrice Novecento, una raccolta di liriche dal titolo «canti sparsi d’amori perduti» e, nel 2008, edito dalla Provincia Regionale di Palermo, il volume «Alfonso Giordano, l’arcangelo delle zolfare», storia del nonno, medico-apostolo, vera gloria siciliana nel campo della medicina sociale.

 

 
 
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