f Arrestato a Ferragosto, dai carabinieri, per le strade di Bagheria, coltivava mariuana | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Arrestato a Ferragosto, dai carabinieri, per le strade di Bagheria, coltivava mariuana

venerdì 17 agosto 2012, 15:05   Cronaca  

Letture: 2.039

I carabinieri della locale stazione, il giorno di Ferragosto, intorno alle 7,00, hanno arrestato,  unitamente al personale della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia di Palermo, nel centro abitato di Bagheria, Bruno Matias Canto Mendoza, 29 anni, nato a Palermo e residente a Belmonte Mezzagno. L’uomo è responsabile del reato di produzione e detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

A seguito di un controllo stradale, è stato trovato in possesso di 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. La successiva perquisizione presso la propria abitazione, a Belmonte Mezzagno,  ha consentito ai militari di rinvenire 150 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, un bilancino di precisione, un impianto artigianale per la coltivazione in casa di stupefacenti del tipo marijuana (lampade,  condotti di areazioni per essiccazione, prodotti chimici del tipo fertilizzanti): il tutto posto sotto sequestro.
Inoltre i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, due persone, entrambe coabitanti con l’arrestato 
C. D.  nata a Palermo, 42 anni e C.G. nato a Palermo, 28 anni. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, ha disposto la custodia dell’arresto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Bagheria ed il processo per rito direttissimo che si è svolto ieri, presso il  Tribunale di Palermo, all’esito del quale Canto Mendoza è stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa, ed alla multa di 4.400,00 euro.

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.