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Cefalù. I carabinieri arrestano un’infermiera dell’ospedale “Giglio” per furto

sabato 4 agosto 2012, 09:03   Cronaca  

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I Carabinieri della Compagnia di Cefalù, nel corso di apposita attività d’indagine volta al contrasto dei reati contro il patrimonio commessi ultimamente all’interno dell’ospedale “San Raffaele G. Giglio”, eseguita con l’ausilio di sistema di videoregistrazione, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un’infermiera impiegata presso la struttura sanitaria tale A. B. 42enne della provincia di Palermo, ritenuta responsabile del furto di 100 euro. A seguito di alcuni episodi di furto, verificatisi nei mesi scorsi nell’ospedale cefaludese, ai danni di pazienti ed anche di personale sanitario, i militari dell’Arma hanno avviato un’apposita attività d’investigazione.

Così veniva posta in un ufficio un borsa contenente un portafogli con all’interno due banconote da 50 € e contestualmente avviato un sistema di videoregistrazione. Dopo alcuni giorni, durante le ore pomeridiane, i militari notavano, tramite le videoriprese, un’infermiera aprire la borsa, prendere il portafogli riposto all’interno, “armeggiare” dietro l’anta di una porta, sita nelle immediate vicinanze, e successivamente riporre di nuovo il borsello nella borsa. Per questo motivo, all’uscita dell’infermiera dall’ospedale alla fine del turno di servizio, i Carabinieri fermavano la donna al fine di effettuare un controllo, che potesse riscontrare l’effettiva sottrazione del denaro “segnato”.

All’atto dell’operazione dunque, gli uomini dell’Arma notavano l’indagata mentre si disfaceva di un fazzolettino di carta dalle tasche e di una banconota da 50€. Successivamente veniva accertato che mentre la  banconota non risultava una di quelle inserite nel portafogli, il fazzolettino conteneva le due monete cartacee con i numeri seriali identici a quelle riposte dai Carabinieri nel borsello. Per questo motivo l’assistente sanitaria è stata tratta in arresto in flagranza di reato di furto. In sede di giudizio direttissimo l’arresto è stato convalidato e la donna è stata rimessa in libertà. I vari accertamenti effettuati dai militari della locale Stazione sono stati svolti con la collaborazione del personale del “San Raffaele G. Giglio” di Cefalù. Ulteriori verifiche sono in corso sul conto dei precedenti episodi di furto denunciati.

 

 
 
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