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Palermo. Arrestato portiere di palazzo, incensurato. Aveva armi tenute illegalmente

sabato 4 agosto 2012, 12:01   Cronaca  

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I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Palermo, impiegati in un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto un insospettabile portiere di un signorile palazzo del centro di Palermo, incensurato, perché trovato illegalmente in possesso, detenuta nel suo locale di servizio, di una pistola pronta a fare fuoco con sette cartucce nel caricatore e la matricola abrasa. 
La pattuglia automontata dei finanzieri si era soffermata nei pressi dello stabile, per controllare alcuni giovani stazionanti nella zona sospettati di fare uso di gruppo di stupefacenti; entrati all’interno del palazzo per riscontare se qualcuno si era qui nascosto, i militari sono stati insospettiti dai movimenti del portiere, sorpreso a nascondere frettolosamente un pacchetto all’interno del locale dallo stesso utilizzato.
Avvicinatisi al soggetto e viste le sue risposte evasive, hanno quindi proceduto ad una sommaria ricognizione del locale, scoprendo presto che ciò che il portiere stava nascondendo era una pistola con matricola abrasa completa di 7 cartucce.
La successiva approfondita perquisizione ha permesso di rinvenire anche gioielli usati di dubbia provenienza, circostanza che ha indotto gli operanti a ritenere che, in realtà, la portineria potesse essere usata per la ricettazione di refurtiva varia.

I militari, terminata la perquisizione del locale, si sono immediatamente recati presso l’abitazione del soggetto, dove sono state rinvenute altre 18 cartucce, un secondo caricatore ed un revolver ad aria compressa a cui era stato rimosso il tappo rosso.

Per il portiere, che non ha saputo giustificare in nessun modo la detenzione del materiale, sono scattate le manette ed il processo per direttissima, al termine del quale è stato condannato a 10 mesi di reclusione ed euro 800 di multa, sospesi con la condizionale,  per il reato di detenzione di arma clandestina.

 

 

 

 
 
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