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Sequestrati due motopescherecci mazaresi nel canale di Sicilia

domenica 7 ottobre 2012, 21:54   Attualità  

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In un colpo solo la pattuglia di militari libici su una motovedetta ha sequestrato e scortato nel porto di Bengasi i pescherecci di Mazara del Vallo  «Daniela L» e «Giulia PG» che erano nel canale di Sicilia per le battute di pesca. Per fermare gli equipaggi dei due scafi italiani, 14 persone in tutto tra italiani e tunisini, i nordafricani hanno sparato alcuni colpi di arma da fuoco. «È stato fatto uso delle armi e questo è di gravità assoluta – dice il sindaco di Mazara Nicola Cristaldi – perchè niente può giustificare azioni di tale portata. I segni dei colpi sono ben visibili sulle fiancate dei pescherecci. Inatanti erano in acque internazionali anche se, come è noto, i libici ritengono quelle acque di loro pertinenza».

«I due motopesca sono stati fermati dopo le 13 a circa 40 miglia al largo delle coste libiche e stanno giungendo a Bengasi. Ci siamo già attivati avvisando l’ambasciata e il consolato italiani in Libia. Sappiamo già che ad attendere i nostri marittimi in porto, a Bengasi, ci sarà il console Guido De Santis’, dice Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto produttivo per la pesca ‘Cosvap’. La Farnesina fa sapere che »su istruzione del ministro degli Esteri Giulio Terzi, l’ambasciatore a Tripoli Giuseppe Grimaldi e il console generale a Bengasi Guido De Santis stanno seguendo la vicenda con la massima attenzione«.

Il peschereccio ‘Daniela L.’, dell’armatore palermitano Cosimo Lo Nigro, non è nuovo a sequestri da parte dei libici: era stato fermato una prima volta l’1 dicembre 2010. Anche allora era stato condotto al porto di Bengasi ed era stato rilasciato dopo una settimana in seguito al pagamento di un’ammenda di 5 mila euro. Armatore del peschereccio ‘Giulia PG’ è invece Domenico Asaro, che è anche il comandante del natante e si trova a bordo con il resto dell’equipaggio. Asaro, alla fine di febbraio 2010, quando era comandante del »Luna Rossa«, era riuscito a fuggire a un tentativo di cattura da parte dei libici. (gds.it)

 
 
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