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Occorre un piano di risanamento

venerdì 23 novembre 2012, 15:24   L'Opinione  

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di Maria Laura Maggiore *

Il Partito Democratico, circolo di Bagheria, sente il dovere di specificare quanto già detto in sedi ufficiali ed ufficiose circa la situazione politica ed amministrativa che attraversa la città di Bagheria.

In premessa bisogna specificare che il PD ha sempre tentato di verificare in sedi amministrative e politiche (riunioni di coalizione) la necessità per l’Ente di adottare un serio piano di risanamento che evitasse le conseguenze nefaste che un eventuale dissesto può provocare.

Ritenevamo ieri e riteniamo oggi che politica significhi responsabilità e responsabile sia l’atteggiamento di chi, per salvare un Ente e la città tutta dalle conseguenze del disssesto, accetta proprio malgrado di votare l’aumento delle tariffe per dare una speranza a questa città.

Purtroppo questa medesima responsabilità non è stata condivisa dal resto della classe politica sia di maggioranza che di opposizione forse perchè si crede che un eventuale commissario deresponsabilizzi la politica tutta da scelte che graveranno sulla collettività.

Noi, oggi come ieri, riteniamo opportuno che questa classe dirigente e l’apparato politico lavori per tentare di trovare soluzioni idonee per salvare l’Ente anche chiedendo un parere consultivo alla Corte dei Conti o aspettando la conversione del decreto legge 174 che potrebbe comportare modifiche al testo.

Nella nostra sia breve permanenza in giunta abbiamo puntato l’attenzione su importanti voci di entrata per l’Ente come il recupero degli oneri di concessione, la lotta all’evasione fiscale e la razionalizzazione delle spese sul COINRES ed abbiamo sollecitato l’adozione del nuovo PRG prima di una nuova aggressione che cementificherebbe il nostro già martoriato territorio.

Vogliamo continuare a batterci su questi punti così come vogliamo continuare a collaborare con le sigle sindacali che sempre più spesso ci hanno indicato quali sono le razionalizzazioni possibili sulla spesa del personale che comporterebbero risparmi e maggiore efficenza alla macchina comunale.

Non siamo sordi al richiamo di chi ci chiede cosa accadrà oggi in caso di dissesto perchè ne scorgiamo gli esiti sociali in quanto non solo le tasse aumenteranno e alcuni lavoratori andranno in mobilità ma anche alcune cooperative saranno destinate a chiudere i battenti e con loro aumenteranno le sacche di povertà in una città già socialmente ed economicamente martoriata. Rivolgiamo ancora una volta l’invito al sindaco Lo Meo per tentare di verificare se vi sono i margini per un piano di risanamento e per verificare la competenza della classe dirigente nella sua attuazione. Questa è la sfida più grande che la città chiede così come chiede di verificare se vi sono responsabilità di gestione.

Se questa sarà la strada scelta dal sindaco Lo Meo noi, con senso di responsabilità, saremo al suo fianco sui singoli atti amministrativi concertati e utili per la città di Bagheria.

Abbiamo però la necessità di chiarire che non ci sarà nessun coinvolgimento ufficiale o ufficioso da parte del Partito Democratico nella Giunta che il Sindaco Lo Meo si appresta a ricomporre. Non indicheremo nè politici nè tecnici d’area perchè ad oggi non intravediamo un percorso politico condiviso tra le forze di quest’amministrazione e la politica viene prima dell’occupazione di poltrone di qualsiasi tipo e natura.

*segretario Pd Bagheria

 
 
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