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Ricordato il 34° anniversario dell’omicidio del giornalista Mario Francese

sabato 26 gennaio 2013, 13:40   Attualità  

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mario_francese_E’ stato ricordato oggi Mario Francese, il giornalista de “Il Giornale di Sicilia”, ucciso 34 anni fa in via Campania.
Alla cerimonia di commemorazione era presente anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha sottolineato “Mario Francese era un uomo ed un professionista libero che ha mostrato quanto importante sia l’impegno di tutti e di ciascuno, quale che sia la sua formazione ideologica e quale che sia il suo impegno professionale”.
Francese iniziò la carriera come telescriventista dell’agenzia Ansa, successivamente passò a giornalista e scrisse per il quotidiano “La Sicilia”.
Nel 1958 venne assunto all’ufficio stampa dell’assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Siciliana. Iniziò a collaborare con il Giornale di Sicilia e nel 1968 iniziò a lavorare a pieno nel giornale dove si occupava della cronaca giudiziaria entrando in contatto con gli scottanti temi del fenomeno mafioso.
Divenuto giornalista professionista si occupò della  stragi di Capaci, del processo ai corleonesi del 1969, dell’omicidio del colonnello dei carabinieri Russo e fu l’unico giornalista a intervistare la moglie di Totò Riina, Antonietta Bagarella. Nelle sue inchieste entrò profondamente nell’analisi dell’organizzazione mafiosa, delle sue spaccatture, delle famiglie e dei capi specie del corleonese legato a Luciano Liggio.
Venne ucciso la sera del 26 gennaio 1979 venne assassinato a Palermo, davanti casa.
Per l’assassinio sono stati condannati: Totò riina, Leoluca Bagarella (che sarebbe stato l’esecutore materiale del delitto), Raffaele Gangi, Francesco Madonia, Michele Greco e Bernardo Provenzano.

 

 
 
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