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Bagheria. Annullata la sospensiva
per la sanzione sul Patto di Stabilità

mercoledì 6 febbraio 2013, 11:01   Attualità  

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comune feb 2011di Martino Grasso

Il Consiglio di Stato, riunitosi nei giorni scorsi a Roma, ha rigettato la sospensione della sanzione inflitta al Comune di Bagheria per la violazione del patto di stabilità, di 1.156.558 euro.
Il Consiglio di Stato lo scorso 28 dicembre, aveva accolto la sospensiva dell’avvocato del comune di Bagheria, Vittorio Fiasconaro (nella foto sotto), ma visto che il Comune non ha approvato il bilancio di previsione entro il 31 dicembre, la sospensiva è stata annullata.
Adesso la vicenda della multa per la mancata violazione del patto di stabilità si discuterà il 26 marzo, dalla Corte Costituzionale di Roma.
“In quella data -dice l’avvocato Fiasconaro- si deciderà sul merito della multa. Ma recenti notizie ci fanno ben sperare che questa multa possa essere annullata”.
fiasconaro nuovoIn primo grado il Comune di Bagheria aveva partecipato ad un ricorso collettivo promosso dall’Anci (che includeva anche i Comuni di Alcamo, Partinico, Casteltermini e Trapani) ma in sede cautelare, il Tar Lazio non aveva concesso la sospensiva sulla base del fatto che non sarebbe stato dimostrato il danno grave ed irreparabile scaturente per i Comuni dalla esecuzione della misura sanzionatoria.
Il Comune di Bagheria aveva deciso di agire autonomamente, incaricando  l’avvocato Vittorio Fiasconaro, del Foro di Palermo, per appellare l’ordinanza indipendentemente dagli altri Comuni.
Con il decreto cautelare del 28 dicembre del 2012, il Consiglio di Stato aveva disposto la concessione della misura richiesta.
La difesa del Comune aveva provveduto a certificare la prova del danno e ad ampliare i profili di incostituzionalità della norma punitiva applicata dal Ministero degli Interni.
L’ultima parola spetterà alla Corte Costituzionale, che si riunirà il 26 marzo, a Roma.

 
 
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