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Casteldaccia. Riflessioni sulle
prossime elezioni comunali

sabato 2 febbraio 2013, 10:43   Politica  

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vittorio pannoOspitiamo un intervento del dottor Vittorio Panno, in merito alle prossime elezioni comunali che si svolgeranno a Casteldaccia.
Sottoliniamo che il nostro sito, vista l’importanza delle prossime elezioni a Casteldaccia, è disposto a pubblicare altri interventi di esponenti politici o della società civile.

“Come gruppo dirigente del PD pensiamo di potere essere molto contenti non solo per l’ottima riuscita (partecipazione e qualita’ degli interventi ) della manifestazione di domenica 13 gennaio 2013 ”sul ruolo del centrosinistra per il futuro di Casteldaccia ” , ma anche perché il dibattito che sta venendo fuori sta rimarcando le indicazioni delle nostre proposte. Le iniziative pubbliche successive ed il dibattito che si sta sviluppando sui social networks e sui giornali online e’ un’ulteriore conferma di quanto appena detto, perché conferma, non solo a noi , che siamo sulla strada giusta per assicurare al paese un nuovo modo di gestire la cosa pubblica, ponendo al centro della iniziativa politica il paese, i suoi bisogni, ed una soluzione giusta e democratica di essi. Perché con netto anticipo, considerando che per tutto il mese di febbraio saremo impegnati come non mai per dare all’Italia un governo democratico che ci faccia uscire dalla crisi e dimenticare un ventennio da fine impero romano, abbiamo deciso di fare questa manifestazione? Perché si stava rischiando di andare a finire in un tunnel senza uscita: riunione piu’ o meno segrete di gruppi e lobby sulla base di cosa vuoi/volete fare , tralasciando o mettendo in secondo piano il paese ed i suoi problemi.

Dalla riunione sono uscite fuori tre indicazioni chiare da mettere al centro del dibattito politico per la rinascita del paese :

1) Risanamento della disastrosa situazione economica comunale
2) Nuovo piano regolatore generale che salvaguardi le poche zone di agricoltura di nicchia nella zona a monte del paese e che utilizzi la zona Palma-Schettino per un riequilibrio del mostruoso sviluppo edilizio fin qui perseguito dalla attuale maggioranza , assicurando ai cittadini spazi verdi e servizi sociali,degni di un paese civile ed impedendo che questa zona cada ancora nelle mani dei soliti noti speculatori
3) sviluppo di alcuni settori (turismo, artigianato ) come volano per lo sviluppo del paese

Ma la parola chiave , che è anche un chiaro messaggio politico lanciato al paese , e’ stata la necessità di ”discontinuità’ amministrativa” rispetto agli ultimi decenni; discontinuita’ di cui Casteldaccia ha urgente bisogno.
Il dibattito successivo e le manifestazioni politiche pubbliche effettuate ed in itinere hanno recepito tali indicazioni, che sono diventate l’essenza principale degli interventi fin qui susseguitisi.

A tal proposito intendo sottolineare ed ampliare il senso del mio intervento, riportato troppo succintamente per oggettivi problemi di spazio nei vari resoconti di stampa, avvenuto durante la bellissima ed importante riunione sulle problematiche giovanili organizzato dalle associazioni Li brido e Vivere Casteldaccia. La grave condizione in cui versano le nuove generazioni può risollevarsi grazie si a tutta una serie di interventi a costo zero ( usufruire dei numerosi spazi e strutture pubbliche abbandonate, difesa dei pochissimi spazi verdi esistenti, gestione regolamentata delle strutture pubbliche esistenti, contributi regolamentati alle varie associazioni operanti nel paese, che danno lustro e prestigio alla nostra cittadinanza ) ma soprattutto sfruttando con una visione comprensoriale del nostro territorio le possibilità di finanziamenti soprattutto europei ( fondi UE ) che diano possibilità di lavoro in loco ai nostri giovani, favorendone l’inserimento nel mondo del lavoro sia tramite creazioni di nuove imprese produttive che attraverso la riconversione di attività oggi in crisi.
Questi obiettivi hanno però come presupposto un rafforzamento ed una coesione delle forze autenticamente di centrosinistra ( non dimenticando che siamo nell’ epoca della politica e dei partiti intesi come un autobus su cui salire o scendere a convenienza ) che debbono giocare un ruolo unitario, fondamentale e centrale nella futura amministrazione, sapendo intelligentemente guardare anche fuori dai propri storici confini, considerato la situazione storica casteldaccese.

Un’ultima considerazione su un importante aspetto della politica casteldaccese di cui nessuno in questi giorni parla : la lotta alla mafia. La storia politica di Casteldaccia e’ sempre stata caratterizzata da uno stretto connubio mafia e potere politico, che ha pesantemente condizionato lo sviluppo e la democrazia del nostro paese. Ricorre il prossimo 26 Febbraio Il trentennale della storica marcia dei Valloni Bagheria-Casteldaccia, avvenuta dopo il periodo più buio del nostro comprensorio territoriale, che vide decine e decine di morti ammazzati ( mafiosi, cittadini, politici ) nelle nostre strade nel volgere di qualche mese, col paese sotto shock e terrorizzato per quella terribile esplosione di violenza omicida. Grazie al centro Pio La Torre , promotore di questi incontri, sono state avviate dal dicembre scorso, presso la sede palermitana del centro , riunioni tra coloro che ,a diverso titolo , furono protagonisti della riscossa delle coscienze civili in quei drammatici giorni per non lasciare nel dimenticatoio quella che io ritengo la pagina più bella della vita politica e sociale di Casteldaccia : il no delle comunità del nostro territorio a vivere sotto il giogo e la paura del terrorismo mafioso. Non dimentichiamo il messaggio che verrà fuori dalla celebrazione di questo trentennale: il potere mafioso ha lasciato sangue e morti nella nostra popolazione; lasciamolo fuori dalle istituzioni politiche; evitiamo che ,dopo averlo cacciato fuori dai nostri comuni dalla porta principale, rientri in maniera subdola dalle finestre.”
                                                                                                                                                                       Vittorio Panno

 

 
 
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