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Bagheria. Tantissima gente per la Vampa di San Giuseppe. Presente il sindaco Lo Meo (foto)

lunedì 18 marzo 2013, 22:32   Attualità, PhotoGallery  

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3di Martino Grasso

Sono state due le vampe che si sono svolte, nell’ambito dei festeggiamenti di San Giuseppe. la prima nel quartiere Monaco e la seconda nel quartiere Serradifalco (dietro Gran Bazar).  Presente anche il sindaco Vincenzo Lo Meo e i tamburinai di Baaria.
1Le vampe sono state organizzate  da un comitato che si è costituito appositamente.
Il Comune di Bagheria, per la vampa di contrada Serradifalco, ha messo a disposizione un’unità dei vigili urbani e un’autobotte, per ogni evenienza.
Moltissime le persone accorse all’evento. Oltre trecento gli adulti e tantissimi bambini, tutti affascinanti dallo spettacolo delle fiamme.

E’ stato anche gridato, come vuole la tradizione, il nome di San Giuseppe in segno di augurio.
“E’ una tradizione che parte della nostra storia -ha sottolineato il sindaco Lo Meo- abbiamo voluto dare un supporto logistico, come era doveroso da parte nostra”.

Le vampe sono veri e propri falò, che un tempo venivano realizzati con tutto ciò che era possibile raccogliere per essere bruciato. Soprattutto i bambini si davano da fare per raccogliere oggetti di vario genere, che servivano per alimentare il falò, con il quale, il giorno prima della festa di San Giuseppe, si annunciava il sopraggiungere della ricorrenza.

4L’uso del fuoco è correlato al culto del sole, ma anche con concezioni di tipo magico, le quali attribuiscono al fuoco una funzione purificatrice, in grado di allontanare le forze del male. Le vampe di San Giuseppe vengono messe in atto in un periodo particolare dell’anno, in coincidenza quasi con il giorno dell’equinozio di primavera.
E’ un modo per celebrare in maniera significativa il passaggio dalla morte alla rinascita della natura, favorendo la fertilità della terra e l’abbondanza dei frutti. Tradizioni contadine e concezioni ispirate alla magia concorrono dunque a spiegare la tradizione della vampe, che in ogni caso costituivano anche un momento fondamentale di aggregazione sociale.

le notizie storiche sono tratte dal sito guida.superva.it

 
 
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