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Bagheria. Utilizzano una macchina per scardinare una vetrina in corso Umberto

venerdì 19 aprile 2013, 09:03   Cronaca  

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wind vetrina rottadi Martino Grasso

Ancora un gravissimo fatto di cronaca in un negozio di corso Umberto. E’ successo questa notte. E’ stato scoperto intorno alle 5 di questa mattina.
Ignoti hanno utilizzato una Fiat Panda bianca che avevano rubato in precedenza ad un uomo di Bagheria, hanno utilizzato una trave in legno posta sul cunetta e a tutta velocità hanno distrutto la vetrata del negozio di telefonia Wind entrando con la macchina. Appena dentro hanno fatto razzia di telefonini.
La macchina è stata introdotta nel corso Umberto attraverso la via XX Settembre, dopo avere spostato i grossi vasi.
Per i ladri è stato un gioco da ragazzi, anche per la chiusura del Corso, dove nessuno transitava.
Questa mattina la macchina è stata portata via dalla Polizia per i rilievi e anche la scientifica è arrivata per vedere se gli autori hanno lasciato impronte utili per la loro identificazione.
Mentre l’enorme trave della ferrovia è stata portata via dagli operai del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Anche qualche anno fa avvenne un episodio del genere ai danni di un negozio di pelletterie Bagagli.

Alcuni commercianti hanno protestato per l’ennesimo fatto di cronaca.
“La cultura e la politica sono morti -ha detto uno di loro- questa è Bagheria”.
L’episodio rilancia prepotentemente uno degli argomenti di questo periodo la riapertura del corso veicolare.
I commercianti hanno chiesto almeno che venga riaperto nelle ore notturne, per evitare di lasciare il corso alla mercè di ladri.
Al fianco dei commercianti, qualche giorno fa è sceso in campo anche il parroco della chiesa San Sepolcro, Filippo Custode.
Anche il sindaco, Vincenzo Lo Meo,  durante l’ultimo consiglio comunale, aveva sostenuto che avrebbe sentito i responsabili delle forze dell’ordine per un’apertura eventuale del corso nelle ore notturne che alla luce dell’ultimo fatto diventa necessario.

 

 

 

 

 

 

 
 
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