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Palermo. Saranno ordinanti 4 nuovi preti, fra cui 1 di Bagheria e 1 di Aspra

sabato 20 aprile 2013, 09:23   Attualità  

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Ordinazioni presbiterali 2013di Pino Grasso

Due giovani di Bagheria e Aspra, saranno ordinanti oggi preti alla Cattedrale di Palermo, alle 18,00.
Sono Leonardo Caputo di 27 anni, della parrocchia del “Santo Sepolcro” di Bagheria e Alessandro Sardina, 26 anni della Parrocchia “Maria Addolorata” di Aspra.
Con loro altri due giovani di Palermo: Salvatore Biancorrosso, 31 anni, della Parrocchia “San Giuseppe Cafasso” e Mario Consiglio 36 anni, della Parrocchia “Mater Misericordiae”.
Uno sembrava avviato alla professione di Ingegnere, un’altro voleva fare il finanziere, mentre gli altri due avevano anche la fidanzata. Ad un certo punto hanno capito che era un’altra la strada che il Signore aveva tracciato per loro.
Saranno ordinati sacerdoti dal cardinale Paolo Romeo. Sono quattro giovani del nostro tempo che saranno servi per amore, sacerdoti dell’umanità e che si metteranno al servizio di Dio e del prossimo che il Padrone della vigna gli vorrà affidare.
Durante il percorso di formazione in seminario don Caputo si è occupato dei sordomuti ed ha anche imparato il Lis, ovvero la lingua dei segni presso la parrocchia di San Giuseppe Cottolengo dove ha svolto servizio.
“Avevo anch’io una fidanzata – afferma don Caputo – ma l’esempio del mio ex parroco don Mario Di Lorenzo è stato fondamentale nella mia scelta di vita e anche oggi guardo a lui come uomo di preghiera da imitare”.
Don Alessandro Sardina da ragazzo voleva fare il finanziere, anche se da fin da bambino serviva all’altare come ministrante nella sua parrocchia. “Quello che mi appresto a vivere è stato un momento tanto atteso e adesso dopo tanti sacrifici, preghiere e anche di pianti e preoccupazioni corono il sogno della mia vita – dichiara – non posso descrivere la mia gioia e penso di servire il Signore e la Chiesa secondo al sua volontà”.
“Avevo la fidanzata con la quale pensavo di condividere la mia vita – afferma don Salvatore Biancorrosso – ma ad un certo punto ha fatto prepotentemente irruzione nella mia il Signore che ringrazio mi ha fatto comprendere la sua volontà in tanti modi attraverso la Parola, le persone e la chiesa. I miei genitori non vedevano di buon grado la mia decisione, ma adesso dopo un certo cammino anche loro sono felici di questa chiamata”.
Per don Mario Consiglio il percorso sembrava già tracciato. Aveva quasi ultimato gli studi in Ingegneria elettronica all’Università di Palermo, ma galeotta fu la Gmg nel 2000. “Negli ultimi due anni di studi mi rendevo conto che non provavo più quell’entusiasmo che avevo avvertito – spiega don Consiglio – mi sono accorto che qualcosa era cambiato nella mia vita in occasione della Gmg a Roma quando ho ascoltato mons. Sigalini, il quale ci chiedeva di pregare per le vocazioni e al contempo ci invitava a pensarci, pregarci e provarci”.

nella foto Alessandro Sardina, Mario Consiglio, Salvatore Biancorosso e Leonardo Caputo

 
 
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