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Convegno sul futuro di Bagheria. Difficile ma va guardato con ottimismo

venerdì 14 giugno 2013, 14:45   Attualità  

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convegno economia bagheriadi Martino Grasso

E’ un futuro difficile per l’economia della piana di Bagheria, ma che potrebbe dare un segnale di cambiamento con il passato.
E’ quello che è emerso nel convegno svoltosi oggi nell’Auditorium dell’Ites “Luigi Sturzo” di Bagheria, su iniziativa della Sezione Operativa di Assistenza Tecnica di Misilmeri e dell’Assessorato Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari.
Nel corso dell’incontro è stata fatta una fotografia fedele  dell’attuale filiera produttiva dell’agro-alimentare, individuando il contesto agronomico  del territorio.
Molto interessanti le relazioni di  Vincenzo Giordano, Funzionario della S.O.A.T.,  Misilmeri,  Michele Balistreri, Consulente per le politiche integrate di sviluppo rurale e Salvatore Tosi,  Responsabile di  Piano del GAL Metropoli Est.
Giordano ha analizzato in maniera chiara e analitica la situazione in cui versa l’agricoltura nell’area  identificata dai territori dei Comuni di Bagheria, Misilmeri, Ficarazzi,  Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia, Villabate.
Un’are che comprende circa 142 mila persone.
Le aziende nel territorio sono 2533, molte delle quali a conduzione familiare. Solo l’1,6% si occupa di colture biologiche.
Giordano ha anche sottolineato che negli ultimi 30 anni i terreni che si occupavano di limoni sono passati da 2505 ad appena 200, con la trasformazione in uliveti.
“La parola d’ordine per il futuro -ha detto- è speranza”.

Michele Balistreri ha invece analizzato i flussi demografici fornendo dati estremamente interessanti.
Nei 7 comuni la popolazione demografica è cresciuta, negli ultimi 10 anni di 16 mila unità, che corrispondono,in molti casi, a palermitani che si sono spostati in questi comuni.
A Bagheria, però, negli ultimi 2 anni, la popolazione è diminuita, passando da 56.336 nel 2010, agli attuali 54.185.
Balistreri ha anche parlato delle dinamiche economiche e occupazionali.
Nei comuni di riferimenti, il reddito annuo procapite è del 60% rispetto a quello nazionale. Mentre il 41,8% dei giovani sono disoccupati. Balistreri ha poi parlato dei flussi turistici a Bagheria, comunicando i dati dell’ultimo anno: 12.207 nel 2012, a Villa Cattolica, Villa Palagonia e nelle rovine di Solunto, con una diminuzione di circa 5 mila unità rispetto al 2010.
“Dobbiamo però investire sui giovani -ha sottolineato Balistreri- dando loro fiducia e aiutandoli in tutti i modi. E un ruolo fondamentale lo deve rivestire la politica”.
Tosi ha invece parlato del piano Gal Metropoli est.
L’incontro è stato moderato da  Milvia Gjomarkaj – Dirigente dell’Assessorato Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari.
Sono intervenuti anche  Gioacchino Genuardi, Dirigente Scolastico dell’ITES L. Sturzo di Bagheria, Bartolo Di Salvo, Assessore Provinciale all’Agricoltura, Fondi Comunitari e Programmazione Negoziata, Vincenzo Lo Meo,  sindaco di Bagheria, Fabrizio Viola, dirigente del Servizio IV dell’Assessorato Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari, Lillo Napoli, dirigente della S.O.A.T. di Misilmeri.

 

 
 
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