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Regione Siciliana. Salvino Caputo è stato dichiarato decaduto dall’Ars

giovedì 13 giugno 2013, 17:46   Politica  

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caputo-salvinoSalvino Caputo non è più un deputato dell’Assemblea regionale siciliana. Questo pomeriggio la Commissione verifica dei poteri dell’Ars lo ha dichiarato decaduto dalla carica, in seguito a una condanna passata in giudicato per tentato abuso di ufficio. Caputo, secondo quanto stabilito dai giudici, quando era sindaco di Monreale si sarebbe attivato per fare togliere alcune multe, tra cui quella elevata all’allora arcivescovo Salvatore Cassisa.

Dopo l’annuncio del presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, in Aula è scoppiata la polemica. Il deputato Pdl Giorgio Assenza ha parlato di un “obbrobrio giuridico”. Duro anche il capogruppo di Cantiere popolare, Toto Cordaro, secondo cui l’Aula “avrebbe dovuto essere chiamata al voto per decidere la decadenza di un proprio rappresentante”. Cordaro rivendica che cosi’ facendo “l’Ars diventa alla stregua di un qualunque consiglio comunale, dobbiamo recuperare centralità che stiamo perdendo”.  Nino D’asero la considera una vicenda non ancora chiusa: “C’è un problema che esula dalle prerogative di un parlamentare – dice il capogruppo del Pdl, Nino D’Asero – ma riguarda il parlamento intero che ha semplicemente preso atto di una decisione presa da altra istituzione. Ritengo che quelle che sono le condizioni umane e istituzionali debbano essere salvaguardate”. Quindi, D’Asero invita tutto il parlamento siciliano a esprimersi in ogni caso sulla vicenda Caputo, considerandola di fatto non ancora chiusa, anche perché “non è stata consentita replica a Caputo e ciò non mi sembra né legittimo né etico”. (palermotoday.it)

 

 
 
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