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Bagheria. Il mancato pagamento delle tasse,
causa del rischio default

martedì 17 settembre 2013, 13:54   Attualità  

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comune 2di Pino Grasso

Il mancato pagamento delle tasse e dei tributi da parte di cittadini, una delle cause del deficit in cui si dibatte il Comune. E’ quanto emerge dallo schema del Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2012, approvato dall’amministrazione Comunale e pubblicato in questi giorni all’albo pretorio.
Con la stessa deliberazione è stata approvata anche la Relazione illustrativa del Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2012. Questo vorrà dire che adesso il Consiglio comunale dovrà approvare il piano di risanamento se si vuole evitare il default.
“Inevitabilmente dovremo proporre una serie di aumenti delle tasse – dichiara il sindaco Vincenzo Lo Meo – a partire dall’Imu sulla seconda casa, l’addizionale Irpef e le altre tasse comunali per i prossimi dieci anni”.
Le imposte non pagate per l’Ici, l’Imu, sulla pubblicità e per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche ammontano a 441.883,18 di euro, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni a 975.510,22 di euro.
A queste somme vanno sommate quelle per i mancati trasferimenti regionali per l’erogazione dei servizi socio assistenziali per 13.406.268,10 e mancano all’appello anche i contributi e trasferimenti correnti della regione in conto capitale per opere varie per 15.465.201,54 di euro, per un totale di 43.561.056,47 di some preventivate e mancanti di un Bilancio che movimenta 111.412.148,93 euro. Nonostante la manovra di bilancio e il contenimento delle spese, il mancato rispetto dell’obiettivo annuale programmatico ammonta a 1.194.000 euro, dovuti pure alle sanzioni per il mancato rispetto del Patto di stabilità 2011 per 1.156.558,41 euro e per la mancata copertura dei costi dei servizi a domanda individuale per ulteriori 385.519,47 euro. La Tares i cui termini di pagamento scadono nel corso dell’anno 2013, è alla data del 12 luglio scorso ha accertato il pagamento di 9.621.825,01 euro e pertanto risultano da riscuotere altri 6.779.528,83 euro.
Tale situazione, così come evidenziato dalla relazione al Bilancio è certamente da imputarsi, in gran parte, alle difficoltà economiche che in atto interessano quasi tutte le famiglie bagheresi alle prese con la grave crisi economica ed è stata una delle concause delle difficoltà di stesura del bilancio dell’anno 2012. “Appare opportuno infine evidenziare – come si legge nella relazione al Bilancio – l’anomalia che ha caratterizzato la gestione finanziaria dell’anno 2012, avvenuta in gestione – esercizio provvisorio per l’intero periodo e sanata, infine, con l’approvazione del Bilancio di previsione ad esercizio già concluso il 15 marzo scorso. Il Bilancio pertanto ha perso la valenza tipica di documento programmatorio e la sua approvazione è risultata essere un mero atto dovuto per assicurare la continuità gestionale dell’ente”.

 
 
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