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Ha compiuto 100 anni, Topazia Alliata, mamma di Dacia Maraini

venerdì 6 settembre 2013, 10:19   Cultura  

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Topazia Alliata Ha compiuto 100 anni Topazia Alliata, mamma di Dacia Maraini.
Nata a Palermo il 5 settembre nel 1913, figlia del Principe Enrico Alliata di Salaparuta, creatore dei vini “Corvo” e ultimo signore delle cantine di Casteldaccia.
Topazia, come riporta la sua biografia, cresce  in un ambiente familiare ricco di stimoli culturali, in quella che allora era una delle più grandi famiglie dell’aristocrazia siciliana.
Nonostante il nome e la cultura, sceglie tuttavia di percorrere una strada del tutto diversa: giovanissima aderisce infatti ad un movimento pittorico d’avanguardia ed espone quadri, non senza dare scandalo alla buona società palermitana dell’epoca. I suoi amici vengono dal popolo, e si chiamano Nino Franchina e Renato Guttuso.
La famiglia aveva scelto per lei un conte inglese, ma Topazia preferisce un allora sconosciuto intellettuale fiorentino che sarebbe diventato uno dei più grandi antropologi del ‘900: Fosco Maraini, sposato a Firenze nel 1935. Insieme al marito e alle tre figlie, fra cui la futura scrittrice Dacia Maraini, si trasferisce in Giappone. Qui, a seguito dei fatti dell’8 settembre 1943, in quanto non aderente alla Repubblica Sociale Italiana. Topazia, con l’intera famiglia, è internata in un campo di prigionia.
topazia e maritoDopo la guerra, nel 1946, torna in Sicvilia a Bagheria, e con la famiglia si trasferisce nella monumentale Villa Valguarnera.
Lo stesso anno muore il padre, il Duca Enrico, e Topazia gli succede alla guida delle cantine di Casteldaccia. È stata la creatrice del vino “Colomba platino”, un bianco ancora oggi prodotto con il marchio “Corvo”. In un momento estremamente difficile, nella Sicilia del dopoguerra, fa di tutto per risollevare le sorti dell’azienda ma nulla vale a impedirne la vendita, avvenuta alcuni anni dopo, nel 1959. Con lei finisce la storia secolare che legava la famiglia Alliata alle cantine di Casteldaccia.
In quegli anni Topazia Alliata è vicina a Danilo Dolci, padre della nonviolenza e della lotta alla mafia, tuttavia senza mai aderire ufficialmente a nessun partito politico.
Nel 1959 apre una galleria d’arte a Trastevere, la “Galleria Topazia Alliata”, dove espone pittori dell’avanguardia.
Ha preso parte alla fondazione del Museo Guttuso di Bagheria.
Topazia Alliata vive a Roma.

 

 
 
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