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Bagheria. Il giudice
Di Matteo agli studenti: “non siate indifferenti”

mercoledì 23 ottobre 2013, 14:10   Attualità  

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di matteo 11di Martino Grasso

“Tenetevi informati, cercate sempre la conoscenza e non siate indifferenti. Schieratevi.” Le parole del giudice Nino Di Matteo echeggiano nell’Auditorium dell’istituto tecnico  “D’Alessandro”.
Il magistrato ha preso parte oggi ad un dibattito sulla figura di Peppino Impastato, al quale hanno preso parte numerosi studenti di Bagheria. Erano presenti anche il fratello Giovanni Impastato, l’avvocato Giovanni Chinnici, il sindaco di Bagheria Vincenzo Lo Meo, gli assessori Massimo Mineo e Antonio Scaduto e il preside Gioacchino Genualdi.
L’incontro è stato moderato dalla giornalista Marina Mancini.
La maggiore attenzione è stata catalizzata dal giudice Di Matteo che ha parlato in maniera chiara ma decisa e la platea ha ascoltato in religioso silenzio.
Di Matteo, rivolgendosi agli studenti ha continuato dicendo: “la mafia uccide la libertà e lo sviluppo sano. La mafia uccide il vostro futuro.”
di matteo mimmoLe parole di Di Matteo si sono diffuse nell’Auditorium in maniera chiara e netta.
“Bisogna avere il coraggio di rifiutare aiuti dei mafiosi, ma anche dei politici con le raccomandazioni, perchè poi vorranno restituito il favore decuplicato. Non cedete al favore, fidatevi delle vostre capacità.”
Sui mafiosi ha aggiunto: “sono dei vigliacchi. li ho visti in faccia e loro agiscono alle spalle”.
Prima di Di Matteo sono stati apprezzati anche Giovanni Impastato che ha ricordato la figura del fratello ucciso 25 anni fa: “mio fratello diceva le cose in maniera diretta. Abbiamo aspettato 23 anni per conoscere la verità su di lui”.
Giovanni Chinnici ha sottolineato “Peppino Impastato e mio padre venivano considerati dei pazzi perchè andavano controcorrente”.
Apprezzati anche gli interventi degli assessori Mineo e Scaduto, il primo ha detto  “bisogna sempre parlare di mafia”.
Il sindaco Lo Meo ha ribadito che  “occorre rispettare le regole”.

 

 

 

 

 

 

 
 
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