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Bagheria. Raid vandalico alla scuola Girgenti. La mamma denuncia il figlio alla polizia

sabato 5 ottobre 2013, 12:10   Cronaca  

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scuola girgenti 1di Martino Grasso

Scopre che il figlio ha devastato l’interno di una scuola, e senza esitazione lo porta alla polizia per denunciare l’accaduto.
Protagonista di questa storia, una donna, mamma di un tredicenne che insieme a due coetanei avevano compiuto un raid vandalico ai danni della scuola “Girgenti” di via Grotte, nei pressi della via lo Bue.
I fatti si sono verificati venerdì pomeriggio, intorno dalle 15 alle 18.
I tre 3, dopo essere penetrati all’interno del plesso scolastico, al termine delle lezioni scolastiche, hanno distrutto tutto quello che è passato loro sotto tiro, pare utilizzando un martello.
Hanno mandato in frantumi i computer, ma anche il quadro elettrico dell’istituto, gli armadietti, i banchi e le cattedre.
Hanno inoltre  rovesciato le macchinette delle bibite e del caffè. Per gli inquirenti è stata una furia distruttrice senza uguali.
I tre hanno poi rubato della cancelleria: quaderni, penne matite, gomme e altro materiale didattico.
Uno dei tre ragazzini, nelle ore successive, avrebbe cercato di rivendere la refurtiva ad un coetaneo.
Secondo il racconto degli agenti del commissariato di polizia, la zia ha visto il materiale e ne ha chiesto al nipote la provenienza.
Il ragazzino pare abbia cercato di fornire una versione, che non ha convinto la donna. Alla fine ha confessato il furto.
La signora anzichè starsene zitta, ha raccontato tutto alla mamma del ragazzo.
A questo punto, la donna, ha preso una decisione netta: portare il figlio al Commissariato di Polizia in via La Masa e raccontare quanto accaduto.
Il ragazzino che frequenta la scuola media “Tommaso Aiello”, ha confessato la bravata e ha anche riferito che con lui c’erano altri 2 coetanei, dei quali, fino a ieri pomeriggio, non ha voluto rivelare l’identità.
Il ragazzino non può essere perseguibile dalla legge ed è stato consegnato ai genitori.
I responsabili del commissariato di polizia di Bagheria tengono a sottolineare il fatto assolutamente nuovo, rispetto al passato: la collaborazione da parte della mamma.
Mai nessuno aveva accompagnato il figlio al Commissariato di polizia, costringendolo a raccontare quanto aveva commesso.
Le scuole bagheresi sono state spesso prese di mira negli ultimi mesi, con numerosi furti soprattutto di computer. Molti anche i raid vandalici con la distruzione di porte e distributore di bibite.

 

 
 
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