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Bagheria. Istituito un settore speciale per la redazione del piano di riequilibrio

martedì 14 gennaio 2014, 09:06   Politica  

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comune 2Nasce un settore specifico per evitare il dissesto denominato “Piano di riequilibrio ex art. 243-bis e ss. D.lgs 267/00”.
A stabilirlo è stata la Giunta comunale di Bagheria.
“Sono circolate notizie che non corrispondono al vero e pertanto, sempre in un’ottica di trasparenza e per fare chiarezza, desidero spiegare bene in cosa consistono le attività messe in campo per il piano di riequilibrio e di cosa si occuperà il settore straordinario che lavorerà al piano -dice il sindaco Lo Meo- Si parla di costi di questo settore pari a 120 mila euro nulla di più falso e sono gli atti a parlare”.
La delibera individua quale coordinatore del settore straordinario e temporaneo il segretario generale.
Tutti i dirigenti dei vari settori avranno potere di coordinamento  e direzione delle varie sezioni del settore speciale.
Segretario e dirigenti sottoscriveranno congiuntamente il nuovo piano di riequilibrio finanziario, esprimeranno congiuntamente il parere tecnico mentre quello contabile resterà di competenza del dirigente del settore finanziario durante tutto il periodo per il quale lavoreranno agli atti propedeutici al piano.
Al segretario è stato dato il compito di istituire l’organigramma  dei dipendenti che faranno parte delle sezioni del nuovo settore speciale, urgente e temporaneo seguendo le linee guida della Corte dei Conti n.16/2012 e di concerto con i dirigenti.
Il gruppo di lavoro potrà, se necessario, contare sulla competenza di consulenti indicati dall’amministrazione, per tutto il periodo di esistenza temporanea del nuovo settore limitatamente alla stesura del piano di rientro non verrà riconosciuto al coordinatore-direttore né ai dirigenti alcun incentivo economico, anzi il raggiungimento dell’obiettivo di un proficuo piano di riequilibrio verrà valutato tra gli obiettivi con un peso pari al 60% degli obiettivi, che di norma, si devono raggiungere ogni anno, e nello specifico caso nel 2014. Si tratta del fondo dei dirigenti che, tra l’altro vantano ancora crediti del 2012 e 2013 che non gli sono stati retribuiti.
Il lavoro di redazione del piano dovrà essere effettuato durante l’orario di lavoro d’ufficio per tutti i dipendenti coinvolti nel settore temporaneo ed eventuali forme di incentivazione o di lavoro straordinario da effettuare solo se il tempo ordinario non fosse sufficiente dovranno essere debitamente e congruamente motivati.
“Non ci sono fondi stanziati ad hoc per questo settore straordinario, ci mancherebbe che andiamo ad impegnare soldi in più per i dipendenti se dobbiamo andare a risolvere i problemi di un possibile dissesto -spiega il sindaco- e il lavoro verrà valutato per il raggiungimento degli obbiettivi 2014. Chi poi si è lanciato in cifre astronomiche ha fatto male i conti, gettando discredito sull’ente e sui dipendenti. Per entrare nello specifico la quota che si andrà a valutare come eventuale obiettivo perseguito per il piano non supererà neanche i 5 mila euro, altro che 120 mila,  e, ribadisco si tratta di incentivi che comunque si percepiscono ogni anno e che anzi negli anni passati, sotto altre amministrazioni, sono stati pagati al massimo, cosa che invece questa amministrazione non ha attuato”.

 
 
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