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Intervista a Ferdinando Scianna. “Quando vengo cerco il pane e panelle”

domenica 19 gennaio 2014, 20:28   Cultura  

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Ferdinando Sciannadi Martino Grasso

Ferdinando Scianna ancora una volta ha presentato un libro a Bagheria e ancora una volta è stato un bagno di folla.
L’ultima occasione è stata la presentazione del libro “Ti mangio con gli occhi” al bar Don Gino.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la libreria “Interno 95”.
Con il fotografo ha dialogato il professore Maurizio Padovano.
E’ stata una chiacchierata sui ricordi e sulla memoria.
Prima dell’incontro abbiamo intervistato Ferdinando Scianna.
Come nasce il libro?
“L’idea per questo libro è stata scoperta per strada. Penso che sia figlia del mio libro precedente “Quelli di Bagheria” che riguardava la mia identità attraverso memorie della mia giovinezza.

Mi sono reso conto che la memoria va insieme con i sapori e il cibo in genere.
Ferdinando Scianna 1Quando uno va via le cose si complicano. Ho messo assieme alcune cose che non riguardano solo la Sicilia. Ovviamente il libro parte dalla Sicilia e sono arrivato in Marocco, Sud America, fino all’America di Scorsese. E’ una presa di coscienza: la lingua e il sistema dei sapori sono collegati con la memoria.
Ho messo assieme questi racconti e forse per la prima volta non sono le foto che accompagnano i testi, ma le immagini e la letteratura vanno insieme”.

Qual è il cibo di Bagheria a cui è maggiormente legato?
“Il pane e panelle sicuramente, credo che sia entrato nei nostri cromosomi.”

Quando viene a Bagheria qual è la prima pietanza che cerca?
“Quando vengo mangio il pane e panelle o la salsiccia e tante altre cose legate alla mia struttura. Questa mattina cercavo i finocchietti che mi porterò a Milano, perché altrimenti come la faccio la pasta con le sarde”.

Il rapporto con Bagheria continua ad essere molto intenso?
“E’ inevitabilmente intenso. Se hai vissuto 22 anni come ho fatto io, non è facilmente estirpabile, nel bene e nel male. E’ intenso come può essere con un vecchio amore, anche con gli amori che ti hanno tradito”.

 

 

 
 
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