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Angelo Puleo: “sul
cimitero sono state
nascoste malefatte”

giovedì 27 febbraio 2014, 18:26   Attualità  

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puleo angeloSul consiglio comunale che ha affrontato il tema dei fatti incresciosi verificatisi al cimitero, interviene anche il consigliere comunale Angelo Puleo.
Puleo non è affatto tenero con il sindaco Lo Meo.
“Sono state nascoste le malefatte e l’incapacità -scrive Puleo-, dietro la presunta inoperosità dei Consiglieri Comunali, i quali, non sono chiamati e non possono “governare” la macchina amministrativa, ma soltanto svolgere azioni di controllo ed accogliere le istanze dei propri concittadini.Era il 17 ottobre del 2012 quando presentai al Sindaco un’interrogazione, in cui si chiedevano spiegazioni e provvedimenti sui resti mortali dei defunti del nostro cimitero. Un’interrogazione che ricevette una risposta che sfiorava il ridicolo.”
Puleo aggiunge che non ha voluto intervenire in consiglio comunale perché “ho già prodotto fatti e documenti che valgono più di mille generiche accuse e d’altronde avevo intuito quale sarebbe stato l’esito del fuoco di fila dei miei colleghi: le non dimissioni di Lo Meo. Ho preferito godermi il triste spettacolo di chi, dopo aver sostenuto Lo Meo nelle gioie cortigiane, oggi, nel momento della sua più bassa fortuna, non ha mancato di comunicare urbi et orbi, a favore di pubblico e telecamere, il proprio distacco, la fuga dalla nave che s’inabissa.”
Puleo sottolinea che “mentre il signor Sindaco con serenità resta sul suo trono, arroccato nel suo Palazzo contro il volere di tutto il Consiglio Comunale e della città, ricordo a me stesso che coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di apparire. Coraggio è assumersi la responsabilità dei propri errori e, per un capitano, anche quella del proprio arrembaggio. Bagheria, nonostante tutto, si merita di meglio che l’ignavia dei codardi.”

 

 
 
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