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Bagheria. Intimidazione al parroco della
chiesa del Sepolcro padre Filippo

sabato 22 febbraio 2014, 08:57   Cronaca  

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padre Filippodi Pino Grasso
Intimidazione ai danni del parroco don Filippo Custode che nei giorni scorsi ha subito un grave atto intimidatorio.
Ignoti nella notte di martedì hanno appiccato il fuoco sotto l’automobile che é rimasta danneggiata nello sportello lato guida. L’automobile era posteggiata nella stradina attigua i locali parrocchiali, dove é stato rinvenuto un pezzo di cartone intriso di gasolio. Sul luogo sono intervenute le forze dell’ordine che hanno effettuato i rilievi del caso ed avviato le indagini. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di un esercizio commerciale del luogo che hanno ripreso un gruppo di persone intente a dare fuoco all’automobile.
“Il vile attentato che ha subito don Filippo Custode colpisce tutta la comunità parrocchiale – dicono i collaboratori del parroco – e pertanto pensiamo sia un dovere cristiano denunciare pubblicamente quanto accaduto. Innanzitutto vogliamo capire se si tratta di una ragazzata, oppure se c’é qualcosa di più grave. Inoltre vogliamo prevenire altri fatti criminosi che mettono a disagio l’operato di un presbitero che da quando si è insediato non ha lesinato il suo impegno”. Naturalmente il parroco è rimasto scosso dall’episodio e la sera ha paura.
L’episodio di martedì scorso non è il primo che subisce. In precedenza in contrada Brigandì dove la parrocchia ha una casa per esercizi spirituali ed altri incontri formativi, ignoti hanno danneggiato i locali e due settimane fa è stato trovata la cassetta dell’Ecce Homo forzata. “Non possiamo tacere – aggiunge Pierantonio Attinasi – perché non vogliamo passare per una comunità omertosa e denunciare ufficialmente questo atto criminoso. Vogliamo fare sentire soprattutto la nostra solidarietà nei confronti del nostro parroco che ha svolto i suo ministero con grande entusiasmo e passione a favore di tutti soprattutto dei poveri.
La solidarietà nei confronti del giovane presbitero gli é stata espressa dal Consiglio pastorale, convocato dal coordinatore Franco Fricano che si é riunito venerdì sera ed ha redatto un documento che sarà distribuito al termine delle messe domenicali. Inoltre per sensibilizzare l’opinione pubblica e farla riflettere sul grave decadimento morale e il disagio sociale della città, stasera (sabato) al termine della messa vespertina alle ore 19, sarà organizzato un flashmob durante il quale sarà formata una catena umana che pregherà in piazza.

 
 
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