f Ridotti i fondi per il Piano di Zona del distretto 39, da 1.400.000 a 400.000 euro | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria 1.8.9.0 BETA

Ridotti i fondi per il Piano di Zona del distretto 39, da 1.400.000 a 400.000 euro

giovedì 20 febbraio 2014, 09:19   Attualità  

Letture: 1.171

piano di zonadi Martino Grasso

Da un milione e 400 mila euro a 400 mila euro.
La Regione ha ridotto del 70% la somma per il prossimo triennio per il distretto socio-sanitario D39 che comprende i comuni di Bagheria, Casteldaccia, Santa Flavia, Altavilla Milicia e Ficarazzi e dare risposte sui servizi sociali sarà molto difficile.
Il grido d’allarme è stato lanciato nel corso della conferenza di servizi svoltasi nei locali della Torre Duca di Salaparuta a Casteldaccia, alla presenza dei rappresenti dei comuni ma anche di tutte le associazioni che lavorano nel sociale.
Per il comune di Bagheria era presente l’assessore ai servizi sociali Massimo Mineo, per Santa Flavia il vicesindaco Rosalia Emmiti, per Ficarazzi l’assessore Giovanni Giallombardo e per Casteldaccia il Sindaco Fabio Spatafora e gli assessori Angela La Spisa e Vincenzo Accurso.
Gli esponenti delle Amministrazioni Comunali, quasi in maniera corale, hanno denunciato le difficoltà a gestire una crisi socio-economica come quella che attanaglia la società, senza fondi e con poche risorse umane.
E’ stato sottolineato che le istituzioni fanno i conti con casi difficili, a volte anche disperati, che aumentano a dismisura.
“Con la decurtazione del 70% -sottolinea l’assessore ai servizi sociali di Bagheria Massimo Mineo- la situazione è davvero insostenibile”.
Gli fa eco il sindaco di Casteldaccia Fabio Spadafora: “giornalmente ci troviamo di fronte a situazioni di enorme disagi. Adesso sarà molto più difficile dare risposte concrete con la riduzione dei fondi”.
Il comune di Ficarazzi ha deciso di portare avanti le iniziative con fondi comunali: “stiamo cercando di garantire gli stessi servizi -dice l’assessore Giallombardo- attraverso i fondi del bilancio comunale”.
Gli addetti ai lavori hanno lamentato il fatto che l’intervento più immediato, l’intervento di assistenza economica, rimane sempre efficace nell’immediatezza, ma non risolve la situazione di disagio.
Interessante l’intervento della dottoressa Guttadauro, delegato del Ministero di Grazia e Giustizia, che ha illustrato le varie azioni d’intervento del Piano di Zona, rapportato agli utenti e al territorio. Dalle sue parole è stato possibile capire come gli interventi siano vari e mirati a utenze diverse. Il PdZ fornisce ogni tipo di assistenza organizzata in progetti diversi, in base alla domanda che l’utenza presenta. Riuscendo così a soddisfare anche assistenza domiciliare, in famiglie dove è presente un paziente affetto da gravi malattie, come l’alzheimer, per gli anziani oppure per i diversamente abili.
Il Sindaco di Casteldaccia, e gli altri amministratori locali, ragionando sui tagli voluti dal bilancio regionale per il capitolo del sociale hanno raggiunto comunemente che, malgrado siano necessarie tutte le azioni del PdZ, rimangono indispensabili le figure dell’Ufficio di Piano e delle Assistenti Sociali che affrontano in primo piano le emergenze, ascoltando le istanze di migliaia di cittadini e adempiendo il loro incarico nel servire circa il 50% degli utenti ascoltati.

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.