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Assegnati i finanziamenti
del Piano di Zona nel
Distretto 39: 360 mila euro

giovedì 6 marzo 2014, 10:24   Attualità  

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piano-di-zonadi Pino Grasso

Assegnati i finanziamenti del Piano di zona del distretto socio-sanitario D/39 composto dai comuni di Bagheria in qualità di capofila, Altavilla Milicia, Casteldaccia, Ficarazzi e Santa Flavia relativi alla terza annualità per un totale di 359.972,40 euro. Si tratta della programmazione 2010/2020, per gli interventi di progetti personalizzati per l’inclusione sociale e l’autonomia dei soggetti in difficoltà economica.
Gli interventi previsti nell’ambito dell’azione 6 del Piano di Zona Distretto Socio Sanitario 39 prevedono e seguenti assegnazioni: al Comune di Bagheria che ha fatto la parte del leone in quanto più popoloso, la somma di 295.564,27 euro, al Comune di Altavilla Milicia recentemente commissariato, la somma di 34.825,38 euro, al Comune di Casteldaccia la somma di 56.065,45 euro, al Comune di Ficarazzi la somma di 58.140,26 euro e al Comune di Santa Flavia la somma di 55.514,66 euro.
Le somme totali assegnate per il triennio, dall’assessorato regionale alle Politiche sociali ammontavano 2.373.648 euro. Per una migliore organizzazione a livello territoriale dei singoli interventi, il piano di riparto ha previsto l’assegnazione delle somme ai singoli comuni del Distretto che con il concorso dell’Ausl, associazioni del Terzo Settore, i privato che operano nel Sociale, le Associazioni no profit e le scuole mettono a punto, in un’ottica di rete, le politiche sociosanitarie in funzione dei bisogni degli utenti e delle famiglie.
Intanto preoccupa la riduzione del 70 per cento annunciata dalla Regione della somma per il prossimo triennio che da 1.400.000 euro passerà a 400.000 euro. Gli esponenti delle Amministrazioni Comunali che si sono riuniti a Casteldaccia, quasi in maniera corale, hanno denunciato le difficoltà a gestire una crisi socio-economica come quella che attanaglia la società, senza fondi e con poche risorse umane. E’ stato sottolineato che le istituzioni fanno i conti con casi difficili, a volte anche disperati, che aumentano a dismisura.
“Con la decurtazione del 70 per cento – afferma l’assessore ai Servizi sociali Massimo Mineo – la situazione è divenuta davvero insostenibile”. Anche il parroco coordinatore della Caritas cittadina don Francesco Stabile lamenta tale riduzione. “Ora più che mai – dichiara – occorre rimodulare gli interventi. I bisogni sono tantissimi e la riduzione decretata dall’amministrazione regionale non è una bella notizia. Già c’erano difficoltà a garantire i servizi in precedenza, figuriamoci adesso con questa riduzione. Per fortuna sono tante le persone che aiutano i bisognosi, ma le necessità sono molteplici e sono sempre di più i nuovi poveri che si rivolgono alle parrocchie e alla Caritas per pagare le bollette della luce elettrica, la bombola del gas e anche i viveri non bastano a soddisfare tute le richieste”.

la foto si riferisce ad una recente riunione del piano di zona a Casteldaccia

 
 
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