f Bagheria. Dopo la sfiducia a Lo Meo, che futuro si prospetta per la città? | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Dopo la sfiducia a Lo Meo, che futuro si prospetta per la città?

sabato 22 marzo 2014, 10:00   Attualità  

Letture: 1.865

sindaco consigliodi Martino Grasso

Vincenzo Lo Meo non è più sindaco di Bagheria.
Il consiglio comunale lo ha sfiduciato nella seduta di venerdì con un risultato che non ammette repliche: 20 su 30, ossia i due terzi.
Lo Meo è il primo sindaco di Bagheria ad essere stato rimosso dopo una mozione di sfiducia.
Sono passati quasi 3 anni dal lontano 16 maggio 2011 quando vinse il ballottaggio contro Bartolo Di Salvo, ottenendo il 56 % delle preferenze e ben 15.510 voti.
Di certo su Lo Meo erano state riposte tantissime aspettative, forse molte di più di quelle che un sindaco possa umanamente garantire.
Cosa è successo in questi 3 anni è difficile e forse anche complicato da analizzare con obiettività e senza nessun condizionamento.
In questi 3 anni ha dovuto fronteggiare il grosso problema del Coinres e ha cercato di ridurre la spesa pubblica. Ha ereditato una situazione economica a dir poco difficile.
E’ stato accusato di avere poco collaborato con il consiglio comunale.Ma è bastato questo per sfiduciarlo?
Ci sono comunque dei dati inconfutabili: l’ex sindaco, appena eletto, aveva dalla sua parte 18 consiglieri comunali, nella seduta di venerdì, appena 5 erano al suo fianco. Perché in 13 si sono allontanati da lui?
Quali sono gli errori che l’ex sindaco ha commesso sarà forse il futuro a stabilirlo.
La sua uscita di scena è stata ammirevole. E’ andato via prima del voto finale, dopo avere salutato i suoi collaboratori. E’ sceso fra i banchi dei consiglieri comunali, salutandoli uno per uno. Gli stessi che durante tutto il consiglio gli hanno dedicato interventi duri e impietosi.
Adesso però  bisogna andare avanti.
Il futuro di Bagheria appare molto nebuloso.
Nei prossimi giorni si insedierà un commissario straordinario per traghettare il Comune fino alle prossime elezioni.
E bisogna capire quando si andrà al voto, per nominare, democraticamente, il nuovo sindaco e i nuovi consiglieri comunali.
Pare che la prima data utile sia il 25 maggio, la stessa per le elezioni europee.
Ma una domanda appare evidente: i partiti sono pronti a candidare nomi nuovi,  capaci di cambiare veramente le sorti di Bagheria, come la mozione di sfiducia di venerdì ha chiesto a gran voce?
Sulla futura amministrazione aleggia lo spettro del dissesto economico che non è assolutamente scongiurato, anzi durante il suo intervento, l’ex assessore al bilancio Antonio Sciacchitano ha detto che a questo punto è  inevitabile.
Molti hanno esultato al voto di venerdì, sottolineando che una nuova primavera si stava aprendo per la città di Bagheria. Possiamo solo augurarci che questo sia vero. Per il bene di Bagheria.

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.