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Bagheria. L’imprenditore suicidatosi. Lo Meo “è un dramma per tutti”

giovedì 20 marzo 2014, 19:19   Cronaca  

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bagheriaC’è molta amarezza nei commenti arrivati a caldo, dopo la notizia del suicidio dell’imprenditore bagherese per motivi economici.
Anche il sindaco di Bagheria, Vincenzo Lo Meo, interviene sull’argomento: “sono profondamente dispiaciuto e afflitto per questa vita stroncata. Adesso c’è una famiglia che perde il suo principale sostentamento. Se dovesse essere vero il movente, sarebbe un dramma per tutti. E’ un atto che colpisce l’intera  città. Questa vicenda è figlia di un sistema che non riesce a dare risposte. E’ la perdita di tutta la classe dirigente.”
Molti i commenti anche dal settore edile e degli artigiani. 

Per Fabio Sanfratello, presidente dell’Ance, l’associazione costruttori ed edili di Palermo “la politica, soprattutto quella regionale, non può continuare a pensare solo ai dipendenti pubblici e ai precari. Sono migliaia, ormai, i lavoratori dell’edilizia disoccupati e senza più neanche la cassa integrazione e centinaia le imprese fallite e sull’orlo del fallimento. Questo è lo scenario nel quale si consumano queste tragedie, per lo più nell’indifferenza generale. Siamo stanchi di parole, vogliamo fatti concreti come, ad esempio, il liquidare tutti debiti della Pubblica amministrazione verso centinaia d’imprese edili che oramai aspettano da anni”.

Amaro lo sfogo di Filippo Ribisi, presidente di Confartigianato Sicilia: “è ora di dire basta -dice-. Non vogliamo più assistere inermi a queste continue stragi degli innocenti. In questa triste vicenda abbiamo tutti delle colpe; le ha la burocrazia presente a tutti i livelli, ma anche le grosse aziende che appaltano o subappaltano lavori alle piccole e deboli imprese. Non si può permettere che un uomo si tolga la vita perchè, nonostante vantasse più di un milione di crediti, non riusciva ad incassarli e le banche gli chiudevano pure le porte».

Puntano il dito contro la politica anche Mimmo Milazzo, segretario Cisl Palermo Trapani e Antonino Cirivello, segretario Filca Cisl Palermo Trapani: “il dramma sociale ed economico vissuto da imprenditori e lavoratori non può restare inascoltato, la politica non può restare indifferente, attivi tutte le misure necessarie per far ripartire l’economia e nel settore edile per sbloccare tute le opere che possano far avviare i cantieri e riattivare il tessuto imprenditoriale».

 

 
 
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