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Risolto l’omicidio
di Andrea Cottone. Il corpo
sciolto a Bagheria (foto)

mercoledì 19 marzo 2014, 09:55   Cronaca, PhotoGallery  

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carabinieri arrestoIndividuati gli autori dell’omicidio, con il metodo della lupara bianca, di Andrea Cottone (foto 1), sparito a Ficarazzi nel novembre del 2002.
Gli autori sarebbero Ignazio Fontana (foto 2), 40 anni, Onofrio Morreale (foto 3), 48 anni, bagherese, entrambi già detenuti nell’ambito dell’operazione Grande mandamento dal 25 gennaio 2005 e Michele Rubino (foto 4), 53 anni, arrestato questa mattina.
Secondo i carabinieri Cottone venne strangolato e il suo corpo sciolto nell’acido in un deposito di marmi di Bagheria.
A risalire agli autori sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Palermo, al termine di una attività d’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, Procuratore Capo Francesco Messineo, Procuratore Aggiunto Leonardo Agueci e Sostituti Procuratori Francesca Mazzocco e Caterina Malagoli.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è stata emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Palermo, Nicola Aiello.
Avrebbero dato loro contributo alcuni collaboratori di giustizia.
cottone andreaChi era Andrea Cottone. Era stato arrestato il 6 settembre 1995, per “associazione di tipo mafioso” ritenuto capodecina della famiglia mafiosa di Villabate. Nel 1999, dopo la sua scarcerazione, aveva continuato ad essere vicino” alla famiglia Montalto di Villabate.
L’autorizzazione alla sua eliminazione. Sarebbe stata chiesta ai reggenti di quella consorteria, Biagio Picciurro  e Salvatore Pitarresi, (contrapposti ai  Montalto) ma, solo dopo il loro arresto, Bernardo Provenzano avrebbe dato  il consenso all’omicidio.
La Procura ha ricostruito i fatti.
Il 13 novembre 2002, alle ore 12.30, Cottone venne accompagnato, a bordo della propria autovettura, presso il ristorante-minigolf di Ficarazziapparentemente per discutere con Onofrio Morreale in merito a dei furti verificatisi in quel Comune, alcuni dei quali perpetrati ai danni dello stesso Cottone.
Da quel giorno, però, si persero le sue tracce. Il successivo 27 novembre 2002, a Termini Imerese, venne rinvenuta l’autovettura regolarmente parcheggiata. Ad attendere Cottone al minigolf c’erano  Onofrio Morreale, Ezio Fontana e Michele Rubino.
In quell’occasione il commando avrebbe dovuto eliminare anche la persona che aveva accompagnato il Cottone  all’appuntamento,  che però si salvò solo perché uno dei killer si era accorto della presenza di un testimone.
Sciolto nell’acido a Bagheria.
fontana-morreale-rubinoSecondo quanto accertato, Cottone venne strangolato con una cintura e il suo corpo venne sciolto in un deposito di marmi di Bagheria; nel pomeriggio dello stesso giorno, vennero gettati nel mare di Aspra anche alcuni monili appartenuti alla vittima.
Il commando, prima di uccidere  Cottone, avrebbe dovuto interrogarlo per sapere se i Montalto avessero intenzioni ostili nei confronti del gruppo contrapposto capeggiato da Nicola Mandalà.
A distanza di qualche anno dall’omicidio, lo stesso Onofrio Morreale avrebbe confidato a un sodale: “… nuatri fuammu ad affucallu”.

 

 
 
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