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Bagheria. Ultime ore per mettere a punto i programmi dei 5 candidati

martedì 29 aprile 2014, 10:52   Politica  

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comune nuovadi Pino Grasso

Entro domani i cinque candidati a sindaco della città dovranno presentare i programmi che ormai sono stati delineati con gli alleati.
Ricordiamo che i candidati sono Patrizio Cinque del Movimento 5 Stelle, Antonino Costa del centrodestra, Gino Di Stefano delle liste civiche “L’Aquilone” e “Insieme”, Atanasio Matera, Indipendente e Daniele Vella del centro sinistra. Il candidato Patrizio Cinque ritiene che “Il Movimento 5 stelle possa essere in grado di poter scardinare l’attuale sistema che garantisce gli interessi di pochi a danno della collettività, un sistema che non permette un efficiente ed efficace funzionamento della macchina amministrativa, sottostando a regole egoistiche alle quali i partiti, tutti i partiti, negli anni hanno dato priorità. Ed inoltre, una riforma della pubblica amministrazione che parta dal principio di ridare consapevolezza ai dipendenti comunali che sono al servizio di un datore di lavoro ben identificato, vale a dire i bagheresi che pagano le tasse e le imposte”.
Il candidato del Centrodestra Antonino Costa pone al centro del suo programma “la risoluzione della questione Coinres e la realizzazione di un sistema integrato di raccolta e smaltimento dei rifiuti, dove la raccolta differenziata, e nel centro storico, “porta a porta”, costituisca un punto qualificante. Inoltre – aggiunge – bisogna riorganizzare e razionalizzazione dell’apparato burocratico comunale che preveda la certificazione dei risultati e premi il merito, definire le linee di sviluppo della città, rispetto alle quali pianificare l’attivazione delle misure programmatiche dei fondi europei e nazionali. Inoltre migliorare la qualità dei servizi essenziali, quelli rivolti ai soggetti più deboli migliorando la qualità della vita”.
Gino Di Stefano pensa ad affrontare innanzitutto il problema dei rifiuti. “Penso che sia moralmente corretto metterlo al centro dell’attenzione. Poi la riorganizzazione della pianta organica del Comune. Centreremo anche la nostra azione amministrava con il ripristino dei servizi obbligatori e necessari come il trasporto dei disabili, l’assistenza degli anziani e riorganizzeremo la mensa del povero, che rappresenta una risposta di civiltà in un momento di crisi. Oggi è facile parlare di sviluppo territoriale, ma le problematiche sono tante. Penso al Prg che è ancora fermo nonostante sia stato adottato.”
Atanasio Matera a capo della lista “Insieme per Bagheria” intende dare il proprio contributo sommato a quello di una squadra composta da validi tecnici, può contribuire al rilancio della città. “Si possono captare finanziamenti europei e fare opere utili, non come la pista ciclabile di Aspra – dice – ma soprattutto occorre portare sviluppo partendo dall’impianto di depurazione. Il Comune di Ficarazzi ha deciso di indirizzare le acque fognarie a Palermo. Anche noi potremmo fare lo stesso. Bastano pochi milioni di euro. L’impianto esistente si può sfruttare in maniera diversa. Poi penso che si dovrebbe collaborare per lo sviluppo di villa Santa Teresa. Infine occorre favorire un partenariato fra tutti i Comuni del circondario”.
Il candidato del Centrosinistra Daniele Vella se dovesse essere eletto, come primo atto dimezzerà le indennità di sindaco e assessori e proporrà al consiglio un provvedimento di riduzione del 50 per cento delle indennità dei consiglieri. “La riqualificazione urbana – aggiunge – dovrà passare dal coinvolgimento di commercianti, operatori economici, aziende o singoli condomini che si intestino la cura di aree a verde. Quindi il risanamento dei conti, visto non solo come aumento indiscriminato delle aliquote, ma come tutela delle fasce sociali più deboli e disagiate”.

 
 
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