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Bagheria. Aperta anche la campagna elettorale del Movimento 5 stelle

domenica 11 maggio 2014, 10:23   Politica  

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apertura m 5 sTanta gente seduta e attenta, ha seguito l’apertura ufficiale della campagna elettorale del movimento 5 stelle a piazza Butifar.
Il candidato a sindaco Patrizio Cinque ha presentato anche i 30 candidati al consiglio comunale e gli assessori designati: Domenico Mastrolembo, funzionario direttivo e ispettore presso l’Assessorato della Autonomie Locali e Funzione Pubblica della Regione Siciliana, esperto in bilancio, Maria Puleo, psicologa e psicoterapeuta,  esperta in progettazione e organizzazione sociale e Marco Troiano, esperto nel campo degli investimenti in ambito culturale e turistico.
Patrizio Cinque nel suo intervento ha detto che il Comune di Bagheria ha un buco di 60 milioni e  che i prossimi 5 anni non saranno facile: “noi però vi diciamo come stanno veramente le cose”.
Si è anche parlato di rifiuti.
E la posizione del Movimento 5 stelle è che “i rifiuti vanno trasformati in risorse economiche e in opportunità di lavoro.
Attualmente il costo di smaltimento dei rifiuti si aggira attorno ai 10-12 milioni di euro annui. Un costo esagerato per un servizio quantomeno discutibile.
Il servizio di raccolta e smaltimento non può essere gestito direttamente dal comune (gestione in house), come qualcuno suggerisce, perchè l’Ente è in dissesto e pertanto non può assumere personale.”
Per i grillini il servizio di raccolta e spazzamento deve essere immediatamente affidato, tramite appalto pubblico, ad una ditta esterna che dovrà attingere al bacino dei lavoratori in servizio al Co.In.Res.
Un altro punto fondamentale è la raccolta “porta a porta”: “inizialmente in zona delimitata, sfruttando i 750 contenitori per differenziata già esistenti, successivamente in tutta la città. La popolazione verrà istruita sulle modalità con cui effettuare la differenziazione dei rifiuti, attraverso incontri pubblici e video esemplificativi; crediamoche il progresso debba partire dall’educazione dei nostri figli,  per questo un gruppo di 30 volontari, entrerà nelle scuole per insegnare ai bambini come e perchè si differenziano i rifiuti.”
Infine si punterà alla creazione di un Centro di Raccolta Comunale nel quale effettuare la messa in riserva delle varie frazioni merceologiche della raccolta differenziata. “Abbiamo già sviluppato il progetto per la realizzazione di questo centro: ha un  costo che si aggira attorno ai 200.000 euro (cifra reperibile nonostante il dissesto perché si tratterebbe di investimento in conto capitale)  e permetterebbe, con una percentuale di differenziata del 25%, un risparmio annuo di circa 750.000 euro.”

Hanno anche preso la parola 2 dei 3 assessori designati.
“L’impegno che la futura amministrazione dovrà mantenere, in termini di bilancio, – ha detto Domenico Mastrolembo – è quello di cercare strumenti idonei al fine di non danneggiare troppo l’ente e la città. Le azioni che porteremo avanti assicureranno, nonostante il dissesto finanziario del Comune, il posto di lavoro a tutto il personale, rispettando i termini di legge. Purtroppo la dichiarazione di dissesto, malgrado l’amministrazione straordinaria sia stata diffidata, non è ancora stata deliberata. Questo ha causato l’impossibilità di usufruire del fondo di rotazione (legge regionale n.5 2014), che avrebbe dato sollievo alla gestione del dissesto”.
Altro punto focale del programma per una Bagheria a cinque stelle è la gestione delle politiche sociali, delle quali ha parlato l’assessore Maria Puleo. “Bisogna identificare gli utenti dei servizi sociali a Bagheria – dichiara Maria Puleo – e purtroppo le tipologie di utenza sono le più disparate: si va dai bambini che sono figli di genitori separati, all’alcolista, ai disoccupati, ai lavoratori che pur essendo ingaggiati non vengono retribuiti, pensionati che non arrivano alla fine del mese, orfani. La lista potrebbe continuare all’infinito, perchè tutte le categorie che ho citato e quelle che ho omesso rappresentano Bagheria in tutte le sue sfaccettature. Tutta la città, quindi, ha bisogno di un supporto in termini di politiche sociali”.

Patrizio Cinque ha, poi, continuato la discussione, specificando che il terzo assessore Marco Troiano – nome proposto dal politologo ed economista Edward Luttwak -, per ovvi motivi (vive in America) non avrebbe potuto partecipare fisicamente all’incontro, ma che si sarebbe impegnato ad intervenire prossimamente. La scelta di Marco Troiano ha come obiettivo quello di individuare le modalità di investimento per Bagheria in termini di turismo e sviluppo economico. Cinque ha, poi, continuato, esplicando i punti focali del programma, interfacciandosi con i cittadini, che hanno interagito con lo stesso attraverso domande inerenti la situazione di Bagheria a tutt’oggi.

 

 
 
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