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Bagheria. Il programma elettorale di Antonino Costa del centrodestra

giovedì 8 maggio 2014, 08:54   Politica  

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costa nuovissimoPubblichiamo il programma elettorale di Antonino Costa, candidato del centrodestra.
Ricordiamo che gli altri candidati sono: Patrizio Cinque del movimento 5 stelle, Gino Di Stefano delle liste “L’Aquilone” e “Insieme”, Atanasio Matera della lista “Insieme per Bagheria” e Daniele Vella del centrosinistra.

IL PROGRAMMA ELETTORALE DEL CANDIDATO SINDACO NINO COSTA: L’impegno della candidatura di Nino Costa è mirato al raggiungimento di un cambiamento reale ed effettivo della società bagherese. Mutuando una frase di Gandhi, chiediamo ai cittadini bagheresi di essere protagonisti del cambiamento che vogliono per la nostra città.
Lontani dalle promesse mirabolanti della politica parolaia, vogliamo portare nella gestione amministrativa la nostra capacità di fare scelte, di essere coraggiosi, di affrontare di petto i problemi della città, di individuare percorsi chiari e risoluti nella gestione delle infinite emergenze.
Abbiamo individuato alcune delle emergenze per la cui risoluzione profonderemo, assieme alle forze politiche e civiche che sostengono la nostra candidatura, il massimo dell’impegno e delle competenze. I temi, o meglio i problemi, che intendiamo affrontare e portare a risoluzione possono sinteticamente raggrupparsi nelle seguenti aree:
1. IGIENE URBANA;
2. RIORGANIZZAZIONE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA E RIDUZIONE DEI COSTI DELL’ATTIVITA’ POLITICA E AMMINISTRATIVA;
3. MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI AL CITTADINO;
4. PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO;Antonino Costa, dopo una lunga carriera nella Polizia di Stato come Funzionario si mette in gioco, ci mette l’impegno, la serietà, la coerenza, l’onestà, la competenza e una coalizione chiara, unita e compatta, consapevole del duro lavoro che lo aspetta dopo anni di cattiva amministrazione.

Pensiamo che la priorità sia rappresentata dalla necessità di incidere profondamente sul miglioramento del livello occupazionale, di ricostruire un tessuto produttivo che crei lavoro per i nostri concittadini, senza riporre tutte le aspettative sul “posto” che viene dallo stato o dai suoi enti periferici (regione, provincia, comune etc…). Questo obiettivo deve essere perseguito ponendo al centro della futura azione amministrativa il contrasto alla Mafia, il rigoroso controllo dei processi decisionali per evitare infiltrazioni e/o compromissioni degli organismi della pubblica amministrazione. Compito primario della nuova amministrazione sarà quello di creare le condizioni per cui l’iniziativa privata possa creare sviluppo e lavoro nel rispetto della trasparenza e della legalità. Per fare questo bisogna puntare sulle potenzialità e sulla vocazione del nostro territorio, creando a sostegno di queste le infrastrutture necessarie, con la costituzione di un ufficio di Staff per la progettazione e il reperimento delle risorse economiche pubbliche (fondi europei, statali, regionali) indispensabile per la loro realizzazione (scuole, strade, piazze parchi, ecc).

La nostra città, più di altre, sta vivendo una gravissima crisi economica e sociale che richiede la capacità di incidere profondamente con scelte chiare, coraggiose, inequivocabili. Vivremo un periodo difficile, ma lo faremo insieme, organismi elettivi, rappresentanti della città e cittadini. Prima di chiedere sacrifici alla cittadinanza dovremo essere noi, se eletti, i primi a dare l’esempio.

C’è tanto da fare, in ognuna delle aree in precedenza citate, ma sarà possibile raggiungere risultati solo con la partecipazione di tutta la cittadinanza: saremo insieme il cambiamento che vogliamo per la nostra amata Bagheria.
Saremo insieme il cambiamento che vogliamo per la nostra amata Bagheria non è uno slogan, ma la consapevole certezza della necessità di un cambiamento socio-culturale che parta dalla cittadinanza ed arrivi alla casa comunale.

1. IGIENE URBANA

Bagheria negli ultimi anni ha vissuto ricorrenti crisi igienico-sanitarie legate alla mancata raccolta e relativo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Al contempo il sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti rappresenta la causa maggiore dello stato debitorio dell’ente. Negli ultimi tredici anni, da quando la gestione è stata di fatto esternalizzata, il costo di gestione del ciclo dei rifiuti è passato da circa 2.000.000,00 € a circa 12.000.000,00 €. Per le condizioni di sostanziale dissesto finanziario in cui si trova il comune di Bagheria, la legge prevede che tale costo sia a totale carico della cittadinanza, imponendo l’aumento delle aliquote fino al raggiungimento dell’obiettivo. Fino ad oggi la cittadinanza ha pagato un prezzo sproporzionato per un servizio di pessima qualità, ci impegniamo a migliorare il servizio di raccolta ed abbatterne il costo al fine di ridurre l’onere a carico del cittadino. Si dovrà procedere alla creazione di un sistema di raccolta differenziata, laddove possibile, ad esempio nel centro storico, “porta a porta”, che in breve possa raggiungere percentuali del 50%, trasformando i rifiuti da problema in “risorsa”. Si abbatteranno in questo modo i costi di trasporto e discarica, dovuti alla diminuzione di rifiuti conferiti, e si avrà un ritorno economico dovuto al conferimento dei materiali riciclabili presso i consorzi obbligatori. Si razionalizzerà la gestione del personale ipotizzandone l’impegno in differenti fasce orarie, con copertura dell’intero territorio comunale. Si migliorerà il servizio di spazzamento che sarà quotidiano, soprattutto in corrispondenza dei beni monumentali. Si garantirà un servizio dedicato con presidio permanente per la pulitura delle spiagge, del Piano Stenditore e di tutto il litorale comprese le pubbliche discese a mare. Tale servizio sarà potenziato nel periodo estivo per garantire un litorale a misura di turista. Lo stesso personale sarà utilizzato, laddove possibile, per la realizzazione di ulteriori servizi attualmente non previsti (piccole manutenzioni stradali, sistemazioni a verde, gestione verde pubblico). La razionalizzazione del sistema di gestione dei rifiuti sarà volta al contenimento della spesa anche attraverso l’eliminazione degli sprechi: si taglieranno le spese non necessarie, i noli e quant’altro non strettamente legato al funzionamento del servizio. Mai più il bagherese dovrà pagare le inefficienze di dirigenti incapaci e corrotti. Una nuova sensibilità nei confronti dell’ambiente dovrà necessariamente mirare alla creazione di sistemi complessi alimentati da fonti di energia rinnovabile: gli immobili comunali dovranno essere energeticamente autosufficienti (tramite la collocazione sui tetti di impianti fotovoltaici e/o microeolici) e rispondere ai requisisti di certificazione energetica previsti dalla norma; l’impianto di pubblica illuminazione dovrà essere a basso consumo energetico, anche attraverso corpi illuminanti con tecnologia “a led” (Patto dei Sindaci).

2. RIORGANIZZAZIONE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA E RIDUZIONE DEI COSTI DELL’ATTIVITA’ POLITICA E AMMINISTRATIVA.

La vera risorsa di ogni macchina amministrativa è costituita dalla dirigenza che coordina e dal personale che svolge con coscienza il proprio lavoro. Dalla soddisfazione di queste due entità dipende la qualità dei servizi resi alla cittadinanza. I nostri sforzi saranno mirati alla riorganizzazione ed armonizzazione delle risorse umane, creando un sistema che premi il merito e non l’appartenenza. Valorizzeremo le competenze interne, così da incrementare la produttività della macchina amministrativa, stabiliremo obiettivi puntuali in base ai quali valuteremo l’operato e i compensi del personale. La politica si impegnerà a distribuire gli obbiettivi all’inizio dell’anno e mai più assisteremo a liquidazioni di premialità regalate a dirigenti e dipendenti a fronte di servizi scadenti o addirittura inesistenti. Si adotteranno procedure che stabiliscano tempi certi per lo svolgimento delle istanze dei cittadini: ogni cittadino dovrà sapere in quanto tempo e cosa occorre per ottenere risposta alle proprie istanze. Si cercherà di porre la parola fine alla condizione di precariato dei 32 contrattisti del comune, per lo più impiegati in mansioni strategiche e vitali per l’amministrazione. Si avrà in questo modo la possibilità di valorizzarne le competenze maturate e di migliorare la qualità dei servizi erogati.
Si procederà alla rideterminazione delle indennità di sindaco ed amministratori, riducendole di un ulteriore 20% rispetto a quello previsto dalla norma, e ricollocando tali risorse in un apposito “fondo di solidarietà” da utilizzare per attività di sostegno dei soggetti svantaggiati. Con la componente del consiglio comunale che sosterrà la nostra esperienza amministrativa, concorderemo tutte le iniziative atte al contenimento della spesa del consiglio comunale: riduzione di consigli comunali, delle commissioni consiliari e loro convocazione in orario non lavorativo, con l’obiettivo di ridurre anche gli oneri derivanti per rimborso ai datori di lavoro. Pensiamo che le iniziative intraprese possano comportare una sostanziale riduzione dei costi degli organi elettivi di circa il 30-35%.

3. MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI AL CITTADINO

Nella politica di bilancio inseriremo il criterio dell’equità fiscale per giovani, anziani e fasce sociali più esposte alla crisi economica. Una maggiore equità che perseguiremo con una maggiore flessibilità della parametrazione dell’Isee e accrescendo l’efficienza nella riscossione dei tributi locali e nel contrasto all’elusione fiscale. Chiederemo, anche con vigore, a tutti i cittadini di pagare il giusto perché tutti paghino un po’ meno. La lotta all’elusione ed all’evasione sarà senza quartiere. Saremo giusti e comprensivi con i bisognosi, forti e risoluti con i furbi.
Particolare attenzione verrà posta alle Politiche di Sostegno dei Soggetti Svantaggiati. Si realizzeranno progetti d’inclusione sociale dei soggetti diversamente abili, valutando la possibilità di un “impiego controllato” nel mondo del lavoro. Tale processo dovrà essere attivato dal comune di Bagheria di concerto con le associazioni del Terzo settore, razionalizzando di fatto la gestione delle risorse destinate al Distretto socio-sanitario. Si attiveranno processi di condivisione con la famiglia per la gestione del diversamente abile, anche con la ricerca di soluzioni “ad-hoc”. Tali processi non potranno prescindere dal potenziamento e dal consolidamento dei centri di accoglienza esistenti in città, al fine di renderli luoghi di aggregazione sociale. Si proporrà la creazione di un centro Affidi Distrettuale, come prevede la legge, per sostenere ogni forma di affido familiare in alternativa alla collocazione dei minori in strutture di accoglienza residenziale e semiresidenziale. Si pianificheranno interventi a sostegno della famiglia, delle giovani coppie e degli anziani. Saranno privilegiate le scelte che mirano al soddisfacimento del bisogno abitativo, anche attraverso il recupero degli immobili del centro abitato e il riutilizzo degli immobili confiscati alla mafia. Si attiveranno, compatibilmente con le risorse, linee di credito agevolate, di cui il comune sarà garante, alle giovani coppie che vorranno acquistare la prima casa nel centro storico. Verranno Inserite nelle scuole elementari figure di supporto per agevolare i genitori che lavorano per intrattenere gli alunni prima e dopo l’orario scolastico. Si promuoveranno campagne d’informazione, a contrasto di tipologie di disagio sociale particolarmente diffuso tra i giovani, quale: l’uso della droga, dell’alcool, dello sballo del sabato sera, dell’uso in modo improprio del proprio mezzo per spostarsi anche a scuola. Sosterremo la cultura del Volontariato come capacità di ascolto e percezione dei valori etici a tutela dell’uomo, della natura, del patrimonio artistico e culturale. L’impegno civile dei giovani e la loro ricchezza culturale, viste come strumento indispensabile per promuovere la cittadinanza attiva, costituirà elemento fondamentale per il consolidamento della vita democratica.
CIMITERO COMUNALE
Le vicende degli ultimi giorni hanno portato alla luce la drammatica condizione in cui versa il cimitero comunale: mancanza di loculi, condizioni igienico-sanitarie carenti, cimitero storico fatiscente, gestione arcaica e non in linea con i tempi. Si darà immediatamente seguito al project-financing per la realizzazione di nuovi loculi; si contatteranno i proprietari delle cappelle private che necessitano di interventi di manutenzione, stabilendo le modalità di collaborazione e d’intervento; si procederà all’implementazione di un sistema di gestione informatizzato per l’assegnazione dei loculi, per le estumulazioni, per la gestione dell’illuminazione votiva; si prevederà una manutenzione programmata della viabilità interna e delle edicole votive; si procederà ad un censimento delle cappelle gentilizie non completate e la cui concessione risulta scaduta al fine di valutare il possibile completamento o l’eventuale revoca. Tutto questo perché mai più accada quello che è successo qualche settimana fa.

4. PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

Ci poniamo quotidianamente la domanda: cosa vogliamo farne della nostra città? Quale futuro vogliamo per Bagheria? In un periodo in cui lo stato non è in grado di finanziare la realizzazione delle infrastrutture necessarie, con un’economia locale asfittica e priva di sbocchi, la programmazione comunitaria rappresenta l’unica vera possibilità di “agganciare” una prospettiva di crescita e di sviluppo del territorio. Tuttavia non tutti i “ganci” che offre l’Europa sono idonei o coerenti con la prospettiva di crescita che vogliamo per Bagheria. Finanziare e realizzare opere non necessarie alla crescita della nostra comunità è un ulteriore spreco che non possiamo permetterci. Dobbiamo definire linee strategiche di sviluppo, coerenti con la pianificazione urbanistica della città. Ancora meglio sarebbe, idealmente, definire la Bagheria del futuro e su di essa modellare gli strumenti di pianificazione e sviluppo del territorio. PRG, Fondi comunitari, strumenti di pianificazione di area vasta dovranno operare nel solco della città che vogliamo consegnare ai nostri figli.
Allora sarà importante capire COSA vogliamo che sia Bagheria e da li ripartire, cercando risorse e modificando gli strumenti di pianificazione.
Aspra, Monte Catalfano, Le Ville del Settecento, l’Università, le Zone Artigianali, il Polo Sanitario sono questi i temi su cui concentreremo la nostra attenzione. Sono queste le priorità da cui vogliamo ripartire e rilanciare Bagheria.

Completamento della Zona Artigianale C.da Monaco: ci adopereremo per completare le opere di infrastrutturazione ed urbanizzazione faremo di tutto per rivitalizzare il finanziamento della Zona Artigianale di C.da Monaco; modificheremo le condizioni di accesso alle concessioni dei lotti nell’area artigianale, creando condizioni vantaggiose per le aziende che intenderanno investire sul territorio ed assumeranno maestranze locali; agevoleremo l’inserimento delle imprese che hanno sede dentro il centro urbano,(delocalizzazione delle imprese artigiane) che all’interno del tessuto urbano non hanno la possibilità di svilupparsi. Tale delocalizzazione avrà benefici sulla qualità della vita e sull’ambiente, e migliorerà le condizioni di sicurezza di Bagheria (non vedremo più mezzi pesanti, non avremo più rumori, non ci saranno nell’aria agenti inquinanti derivanti da processi produttivi). Quando le condizioni per cui le imprese artigiane e le piccole industrie riterranno vantaggioso trasferirsi presso la suddetta area, il loro carico inquinante sul depuratore comunale verrà meno, con immediati vantaggi per il funzionamento dello stesso depuratore ed un miglioramento della qualità del mare.

La Realizzazione dell’Area Artigianale di Aspra: anche qui bisognerà riattivare i finanziamenti, farà parte di un processo di riqualificazione in funzione turistica della frazione marinara, che avrà la possibilità di affiancare alle industrie di trasformazione dei prodotti ittici, la riconversione degli edifici attualmente utilizzati come industrie ad abitazioni stagionali a valenza turistica, creando di fatto nuovi posti di lavoro, il miglioramento della competitività delle aziende del comparto ittico conserviero che vedranno messi a sistema alcune infrastrutture necessarie (depuratori, rete di smaltimento di residui di lavorazione, etc…).. Nel contempo sarà richiesta una conferenza di servizi permanente alla Regione Siciliana ed ai Comuni che si affacciano e scaricano nel fiume Eleuterio, per la bonifica, che oggi è ritenuto uno delle maggiori fonti di inquinamento del nostro mare. Altresì proporremo un piano per la riqualificazione del lungomare asprense e delle spiagge anche con la rivitalizzazione del piano spiagge attualmente bloccato all’Assessorato Regionale al Territorio.
Si procederà al completamento della Barriera Frangiflutti, realizzando le opere a terra che prevedono la riqualificazione del Piano Crocicchia. L’offerta turistica dovrà essere garantita inoltre dalla possibilità di un intervento privato a completamento delle infrastrutture. In questo modo è possibile pensare alla realizzazione di un porto turistico che intercetti i diportisti, i quali troverebbero vantaggioso l’attracco ad Aspra per la sua vicinanza alla città di Palermo. A sostegno della portualità dovrà essere garantita la riqualificazione del “water-front” ed un restyling complessivo del borgo marinaro. Deve essere inoltre prevista la possibilità di edificazione di nuove strutture alberghiere (cosi come previsto dal PRG in fase di approvazione). L’idea di città così formulata offrirebbe ai nostri giovani prospettive oggi sconosciute e possibilità di lavoro mai pensate.
Si predisporrà, finalmente, un Piano Commerciale, strumento che integra il P.R.G. e che definisce criteri e regole per l’insediamento nel territorio di medie e grandi attività, definendo un sistema di compatibilità con le piccole realtà commerciali. La certezza delle regole determinata da uno strumento obbligatorio quale il Piano Commerciale consentirà uno sviluppo sostenibile e diversificato dell’imprenditoria con sicure ricadute positive sull’occupazione.
Di concerto con le realtà imprenditoriali operanti nel territorio, si attiveranno processi di Recupero dell’Agricoltura. La conversione dei fondi agricoli, la loro “messa a reddito” anche di piccoli appezzamenti, rappresenterà un’opportunità di sviluppo del territorio. L’innovazione, la serricoltura, l’ortocoltura biologica, la ricerca di produzione di nicchia consentirà la riproposizione di un modello di sviluppo che per decenni ha reso ricca Bagheria. Si cercherà di valorizzare con scelte mirate, il mantenimento dell’agrumicoltura con valenza paesistica.
Si procederà alla Redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), redatto da professionalità altamente qualificate che conoscano le esigenze del territorio, al fine di formulare soluzioni sostenibili per la viabilità del centro storico e della viabilità di scorrimento. Corso Umberto I° continuerà ad essere a traffico limitato. Saranno valutate, in maniera approfondita, e coerentemente con la fruizione dello stesso, soluzioni che agevolino lo sviluppo commerciale dell’asse. Si valuterà con i privati la possibilità della realizzazione di parcheggi nelle zone immediatamente adiacenti. Si avvierà un tavolo di concertazione permanente con i commercianti e gli abitanti delle zone immediatamente a ridosso del Corso Umberto I, al fine di valutare periodicamente problemi e soluzioni da adottare. Il Piano Generale del Traffico Urbano dovrà contemplare un processo progressivo di chiusura di un’ampia porzione del centro storico, garantendo l’accessibilità con autovetture ai soli residenti. Il Piano Generale del Traffico Urbano definirà anche il Piano dei Parcheggi che completerà l’offerta della mobilità urbana. Il Piano Generale del Traffico Urbano dovrà inoltre contenere il Piano delle Manutenzione Stradali, strumento con cui sarà effettuata la programmazione degli interventi di manutenzione stradali che saranno coordinate con gli interventi di manutenzione dei sottoservizi.
La Realizzazione del Piano dei Parcheggi a sostegno del tessuto urbano del centro storico. Sarà realizzato il parcheggio di Piazza Indipendenza e, con l’ausilio di soggetti privati, si valuterà la possibilità di realizzare un parcheggio multipiano nei pressi di Corso Umberto I°. Si attiveranno le procedure per il reperimento delle risorse finalizzate alla realizzazione di un ampio parcheggio in zona via Libertà. Il principio della perequazione e compensazione introdotto nel PRG consentirà un agevole reperimento delle aree da destinare alla realizzazione dei parcheggi, di scuole e di altri servizi senza dover ricorrere all’esproprio ed al reperimento delle relative risorse.
Si attiveranno le procedure presso la Soprintendenza dei Beni Culturali per la Revisione del Vincolo Paesistico al fine di ridurre le lungaggini burocratiche che impediscono di fatto gli interventi di natura edilizia. Il vincolo sarà rideterminato a tutela delle effettive valenze architettoniche e paesistiche, sgravando un’ampia porzione di territorio densamente urbanizzato da un vincolo che appare oggi vessatorio ed anacronistico.
La nostra Bagheria offre nel panorama regionale e nazionale un punto di riferimento essenziale per ciò che riguarda le tradizione popolari, alle quali sarà riservata particolare attenzione. Favoriremo la divulgazione sia a Bagheria che all’estero delle nostre tradizioni: da quelle culinarie a quelle figurative (pittura del carretto) a quelle musicali (canti dei carrettieri). Si creerà un circuito tra le ville settecentesche coinvolgendo, con eventi mirati e periodici, i principali tour-operator. Si divulgherà la storia del nostro territorio. Si promuoverà l’immagine di Bagheria attraverso la istituzionalizzazione di un Festival del Cinema. Si istituiranno borse lavoro da destinare a giovani neolaureati che si distingueranno per merito accademico ed i cui lavori abbiano ad oggetto la promozione di Bagheria. La borsa lavoro sarà indirizzata alla prosecuzione del lavoro iniziato con la tesi di laurea.

Una città normale non può prescindere da un complesso sistema di servizi a sostegno dello sviluppo delle nuove generazioni, degli spazi per l’educazione, per il tempo libero. Questi sono elementi imprescindibili di una società di diritto, dove il rispetto della legalità, la lotta alla mafia passa anche dalla riconquista degli spazi e dei luoghi simbolo, che dovranno essere utili ai bagheresi.
Il diritto allo studio dovrà essere garantito offrendo standard infrastrutturali adeguati. Si riavvieranno i lavori per il Completamento del plesso della scuola Gramsci, ormai da troppo tempo chiuso. Si verificherà lo stato di progettazione del nuovo plesso scolastico “Tommaso Aiello” e ci si adopererà per il reperimento delle risorse economiche per la sua realizzazione. Si avvierà la ricerca degli spazi necessari alla creazione di un parco urbano quale luogo di aggregazione e sviluppo della socialità. L’obiettivo precipuo sarà quello di garantire una città a misura d’uomo per le generazioni future. La gestione dei beni confiscati alla Mafia dovrà essere più efficace. I bandi dovranno consentire l’accessibilità alle associazioni no-profit, agli enti morali, a tutte le realtà che nel territorio promuovono la cultura della legalità ed il contrasto alla Mafia: l’uso degli immobili assume valenza morale nonché simbolica.

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