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Bagheria. Presentato
il programma del candidato
a sindaco Gino Di Stefano

venerdì 2 maggio 2014, 09:23   Politica  

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di stefano nuovaPer offrire un’informazione più completa possibile, abbiamo deciso di pubblicare i programmi dei 5 candidati a sindaco, per le elezioni comunali di Bagheria del 25 maggio prossimo.
Oggi proponiamo il programma di Gino Di Stefano, sostenuto dalle liste “L’Aquilone” e “Insieme”.
Nei prossimi giorni proporremo quello degli altri candidati che lo ricordiamo, sono, Patrizio Cinque del il Movimento 5  stelle, Antonino Costa del centrodestra, Atanasio Matera della lista Insieme per Bagheria, Daniele Vella del centrosinistra.

Introduzione a cura del candidato sindaco Gino Di Stefano
Cari cittadini, da quasi un quarto di secolo, a Bagheria, non si riesce più a chiudere una consiliatura in maniera non traumatica.
Oggi, più che mai, la Politica è chiamata a un impegno tanto oneroso quanto dovuto: Ri-partire per RIDARE ai bagheresi la Bagheria che fu e che meritano; la Bagheria che tanti giovani non hanno conosciuto, che non conoscono e che hanno modo di costatare e giudicare come una Bagheria triste, desolata, martoriata e soprattutto stanca di sperare in cambiamenti che stentano e che tardano ad arrivare.
La distanza tra il cittadino e la Politica oggi è sempre più marcata, e grande è la Responsabilità dei Partiti che costituiscono spesso “aggregati estemporanei” con delle finalità ben precise dedite al raggiungimento di risultati che poco hanno a che fare con l’obiettivo che deve essere il principio di ogni azione Politica e cioè il “bene comune”. Continui aggregati pronti a dissolversi e poi solidificarsi con frequenze tanto veloci quanto inconsistenti e improduttive per i bisogni della Comunità.
Bagheria oggi paga anche questo…
La mancanza di selezione, formazione, esperienza, programmazione e soprattutto condivisione di percorsi chiari, strutturati e precisi, ci ha portato a vivere la crisi dei giorni nostri.
Non è il momento della fantapolitica, non è il momento della “Trigonometria politica”, non è il momento delle logiche di partito, non è il momento delle segreterie politiche. Oggi siamo chiamati a fare politica nel senso originario e letterario del termine.
La politica del Fare ha lasciato spazio alla politica diffamatoria, denigratoria e spesso distruttiva.
Fin quando si privilegerà la Politica del Favore alla politica del Dovere nulla potrà mai cambiare.
Il Corso Umberto, uno dei simboli della nostra Bagheria, oggi è quasi lo specchio del momento che Bagheria attraversa: un momento buio e di crisi.
Il nostro Corso, tanto echeggiato e tanto amato, restituisce ai nostri occhi uno scenario lunare. L’affermarsi della vitalità, della creatività e della volontà di crescita e sviluppo di un tempo hanno dato il passo a un indiscutibile impoverimento e momento di paura della Comunità tutta.
Sono consapevole che Bagheria può e deve Ri-nascere.
Necessitano sacrificio e impegno di tutti, sia da parte dei  Bagheresi dentro il Palazzo sia dei Bagheresi fuori il Palazzo;
Il Palazzo non deve intendersi come la linea di separazione tra sudditi e sovrani, ma deve essere inteso come luogo in cui si incontra, in cui si dialoga, in cui si programma e in cui il Sindaco, la Giunta e i consiglieri coordinano con sapienza le linee da seguire per il raggiungimento degli obiettivi prefissati: il tutto con i principi della Legalità, della Trasparenza, della Costruttività, della proposizione, del Confronto e del “risparmio” non di forze o impegno ma sicuramente e soprattutto di “Sperpero economico-finanziario”.
Questo è il carattere che voglio dare alla mia candidatura…
Da tanto tempo mi occupo della nostra “cosa pubblica” per non aver capito quali siano le priorità alle quali bisognerà dare subito risposta.
Dobbiamo costruire una nuova Bagheria, lontana dalle logiche oppressive, illiberali, spesso antidemocratiche dell’antimafia di mestiere, perché definitivamente e consapevolmente lontana dalle logiche prevaricatrici e violente della mafia.
Dobbiamo dare “normalità” alla nostra città. Abbiamo energie sufficienti per potercela fare…
Io sono pronto ad assumermi le mie responsabilità!
Il mio programma non può essere e non sarà il solito “libro dei sogni”, tanto più che il Governo nazionale e quello regionale stanno sconsideratamente obbligando i Municipi a sostituirsi a loro nella tassazione dei cittadini. Sono troppi i problemi del “Palazzo bagherese” per poter pensare, per la prima metà della sindacatura, a cose diverse dalle priorità immediate e, prima di elencarle, prendo un secondo impegno tassativo: a metà del mio mandato, se non sarò riuscito a dare soluzione alle emergenze, presenterò al Consiglio comunale e alla Città le mie dimissioni irrevocabili.
PROGRAMMA ELETTORALE
La nostra azione amministrativa tenderà a rivedere il modo di fare politica, al servizio ed al contatto diretto con il cittadino attraverso una serie di interventi propositivi ed innovativi allo scopo di intraprendere una gestione della cosa pubblica efficiente e funzionale. A tal fine per rispondere alle esigenze dei nostri concittadini abbiamo suddiviso il programma nei seguenti settori
RIFIUTI E ACQUA
E’ nostra intenzione riprendere il controllo diretto della gestione del servizio dei rifiuti . Il servizio in essere ha mostrato tutte le sue lacune a causa delle imposizioni legislative della Regione che hanno obbligato i comuni a consorziarsi. Il fallimento dell’operazione COINRES è sotto gli occhi di tutti. Il costo di gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti è triplicato negli ultimi dieci anni a fronte di un servizio di raccolta e smaltimento non ottimale. Milioni di euro di spesa hanno messo in ginocchio il nostro Ente, come molti altri della Sicilia.  Fallimentare è stato anche il tentativo di avviare la raccolta differenziata porta a porta. Politiche errate peseranno ancora sulle tasche dei contribuenti. La pulizia della città è una priorità nei nostri obiettivi.
Abbiamo intenzione di:
-uscire dal sistema consorzio e tornare a gestire direttamente il servizio, provvedendo a realizzare un sistema di raccolta differenziata zonale, così come realizzato in tutte le realtà più avanzate dell’Europa e del mondo.
–  Garantire la realizzazione di isole ecologiche, per permettere di conferire determinati rifiuti ingombranti, nella consapevolezza di poter abbattere l’esoso tributo richiesto sino ad oggi.
–  Chiedere aiuto e supporto a tutti gli addetti ai settori che hanno dimostrato di avere competenze e capacità in quest’ambito.
–  Chiedere sacrifici a tutto il personale ad oggi in servizio, utilizzandolo – se occorrerà – per tutte le esigenze del territorio, quali: verde pubblico, spazzamento delle strade e pulizia costante del cimitero e delle spiagge.  Sosterremo, nel frattempo, la nascita di ecopunti privati che  incentivino il cittadino alla differenziata, al fine di non incorrere nelle sanzioni della UE.
–  modificare il regolamento comunale sulla tassazione in base ai componenti del nucleo familiare e non in base ai mq dell’unità abitativa.
–  Collaborare con le associazioni ambientaliste per garantire una corretta informazione al territorio.
–  Puntare sulla strategia rifiuti zero.
Altresì, è nostra intenzione riprendere il controllo diretto della gestione del servizio idrico.
–  I vari affidamenti di gestione del servizio sono risultati inadeguati e fallimentari. La gestione diretta del servizio darebbe un valido contributo alla nostra città intervenendo nella manutenzione della condotta idrica, evitando le sacche di dispersione dell’acqua e garantendo l’approvvigionamento quotidiano . Una gestione diretta del servizio può abbattere il valore del tributo per lo stesso. Il servizio anche se  in quota ad aziende “private” e “qualificate” deve garantire il principio che l’acqua e’ e sarà sempre un bene pubblico
BILANCIO – TRIBUTI
Con Deliberazione n. 321/201 la Corte dei Conti ha espressamente imposto al comune di Bagheria di dichiarare immediatamente  lo stato di dissesto per evitare ulteriori danni economici alle casse comunali. Le ragioni di tale pronunciamento risiedono in particolare nell’entità dei debiti contratti, che ammonterebbero, secondo un’ultima stima, a 60 milioni, molti dei quali derivanti da contenziosi legali. ­Sappiamo che le condizioni economiche dell’ente sono fallimentari, non a caso ci aspetta un serio e devastante dissesto da controbattere con la commissione liquidatrice, rivedendo la legittima applicazione delle tariffe e dei tributi comunali, regolamentando l’aspetto delle sanzioni che  hanno creato una difficoltà finanziaria per le tasche dei concittadini;
Abbiamo in programma di
–  creare le condizioni di una condivisione di rapporti di mediazione con i creditori al fine di evitare i costi di opposizione giudiziaria.
–  Dedicare competenze e professionalità per la  cittadinanza e per la condivisione di una stretta collaborazione programmatica finalizzate al risanamento dell’ente.
–   garantire razionalizzazione nell’impiego delle risorse finanziarie dell’ente, attraverso una oculata spesa della gestione di competenza ed una certosina ricerca delle sacche di evasione.
–  Dedicare uno sportello  ai centri CAF/Patronati che fungano da supporto immediato alle richieste dei cittadini.
–  Punteremo alla gestione diretta di riscossione dei tributi; NO EQUITALIA
PERSONALE COMUNALE
La macchina burocratica ha mostrato pecche d’efficienza, non rispondendo con celerità alle esigenze del territorio e dell’imprenditoria bagherese. Secondo Confindustria, la causa principale del crollo della capacità di fare impresa di un paese a forte vocazione industriale come l’Italia, risiede proprio nel peso del sistema burocratico e al mal funzionamento degli apparati pubblici. Bisogna invertire la tendenza anche a Bagheria, valorizzando le risorse interne. La situazione della pianta organica è una delle priorità da rivedere e studiare attraverso una attenta analisi.
Poniamo come obiettivo:
–  Sveltire le procedure burocratiche per offrire servizi ai cittadini degni di una città al passo con i tempi.
–  Rinnovare la pianta organica e ringiovanire i quadri dirigenti del Comune per superare le troppe evidenti incrostazioni dovute alla lunga gestione di vertice mantenuta sempre dai soliti componenti. Sarà nostro obiettivo garantire e trovare adeguata copertura per quei posti di lavoro a rischio (ci riferiamo ai contrattisti), sia attraverso il potenziamento degli uffici atti a garantire l’iter  lavorativo, sia rivalutandone le risorse e le competenze necessarie ed indispensabili per il nostro ente nella scelta comune come contrattisti, ed ex art. 23 e città verde.
LAVORI PUBBLICI – URBANISTICA-EDILIZIA SCOLASTICA –SERVIZI CIMITERIALI
Lavori Pubblici – Urbanistica
–  Forte impulso all’approvazione del P.R.G. e verificarne i criteri di validazione e legittimità
–  Valorizzare laddove possibile, dietro una regolamentazione progettuale di studio del territorio, l’accorpamento di piccole unità immobiliari e il rifacimento dei prospetti del centro storico al fine di poter dare nuova linfa alle diverse imprese che intendano destinare proprie attività economiche e garantire uno sviluppo al paese e per il paese.
–  Stabilire con la Soprintendenza ai Beni Culturali rapporti di collaborazione attraverso l’istituzione di convenzioni per ridurre i tempi di rilascio dei pareri ed inoltre,  riduzione delle aree sottoposte a vincolo paesaggistico.
–  Potenziare lo sportello unico alle Attività Produttive
–  Istituzione di uno staff di progettisti che possano intercettare le opportunità derivanti dai bandi finanziati con fondi europei destinati alla crescita ed espansione territoriale.
Servizi cimiteriali:
dopo lo scandaloso ed increscioso avvenimento che ci ha fatto conoscere in tutto il mondo per gli aspetti macabri accaduti, intendiamo principalmente impegnarci di persona con tutte le nostre competenze e professionalità, laddove legittimamente possibile, attraverso
–  l’approvazione della variante urbanistica per l’ampliamento del cimitero con la costruzione di nuovi loculi, al fine di ridare una nuova immagine e decoro alla degna sepoltura dei nostri cari.
–  Rendere esecutivo il project financing ed esaminare eventuali altre proposte in divenire.
Abbiamo intenzione di poter dare a tutti i bagheresi ,di qualsiasi età e domicilio, la possibilità di pregare e sentirsi vicino ai  propri cari defunti, nel luogo sacro del Cimitero, istituendo
–  servizi navetta che colleghino ,tramite percorsi studiati, i punti cardine della Città al Cimitero stesso.
–  Recuperare la cappella interna all’area cimiteriale
Edilizia Scolastica:
Instaurare una stretta collaborazione tra le istituzioni scolastiche del territorio garantendo
–   interventi mirati per le manutenzioni ordinarie e messa in sicurezza dei vari plessi scolastici;
–  interventi di manutenzione straordinaria al fine di poter migliorare e garantire la sicurezza dello stato dell’immobile.
–  un serio e valido significato alla parola viabilità, attraverso un’adeguata segnaletica stradale ed un percorso stradale potenziato da un servizio di controllo intenso da parte della polizia municipale;
–  l’individuazione di arterie stradali che possano fungere da sfogo al traffico delle strade principali.
LAVORO E OCCUPAZIONE – POLITICHE GIOVANILI
Lavoro e Occupazione
La disoccupazione è crescente anche a Bagheria. Sono centinaia le famiglie bagheresi che giornalmente si recano presso gli sportelli della Caritas, i banchi alimentari e presso le parrocchie per garantirsi un pasto. A ciò si unisce la questione degli sfratti, delle sofferenze delle famiglie più svantaggiate e il rischio di gravi lacerazioni sociali. Bisogna puntare a nuove vie per ricreare un  sistema di produzione di ricchezza e di posti di lavoro. Non possiamo più procedere con contributi a pioggia, mediante il criterio dell’assistenzialismo.
Per migliorare ciò:
–  Proporremo sin da subito Bagheria, a grossi colossi dell’imprenditoria commerciale, quale territorio di investimento.
–  Attiveremo le aree artigianali, recuperando i finanziamenti che rischiano di andare perduti.
– Avvieremo canali di collaborazione con società e multinazionali che in Italia e all’estero organizzano sistemi produttivi avanzati.
–  Proporremo alle aziende che investiranno sul nostro territorio, clausole di incentivazione, garantendo l’occupazione in percentuale stabilita a bagheresi.
–  Punteremo sulla vocazione agricola della città, un tempo forte e  radicata, e oggi ormai esaurita. Non siamo stati capaci di intestarci la trasformazione industriale dei prodotti agricoli, che poteva essere il naturale punto di sbocco delle secolari conoscenze accumulate nel settore.
–  Punteremo sull’edilizia, che ha trascinato la nostra economia nell’ultimo quarantennio. Essa vive ormai una fase di stasi quasi assoluta, trascinando verso lo zero tutti i numeri dell’indotto ad essa collegati. I comparti della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti agricoli e quello dell’edilizia dovranno essere sostenuti: il primo a trovare nuovi mercati e nuove idee produttive; il secondo anche ad esportare le sue capacità e le sue esperienze realizzative anche fuori dal territorio bagherese, in maniera imprenditorialmente organizzata.
Politiche giovanili:
Sono in aumento i giovani che dopo la laurea decidono di lasciare il proprio paese d’origine per tentare fortuna altrove. Negli ultimi sei anni i disoccupati con meno di 25 anni sono arrivati al picco del 40% e il dato continua ad aumentare inesorabilmente.
 E’ importante offrire ai giovani, punti di riferimento certi.
Se saremo eletti, inizieremo a lavorare sulla burocrazia.
–  Unificando tutti gli sportelli informativi di interesse giovanile (URP-Università-Sportello d’Impresa) in un unico spazio
–  Garantendo il supporto di un team di esperti per informare i nostri giovani sulle opportunità offerte dal mondo del lavoro.
–  Stringendo intese con le industrie dell’hinterland e la scuola per garantire opportunità di stage per i giovani a conclusione del loro percorso scolastico.
–  Affidando il progetto per la realizzazione di un centro polifunzionale previsto nel progetto “Giovani Città e Futuro” già  finanziato attraverso fondi europei per una quota pari a 700 mila euro e non ancora attivato.
–  Attiveremo le consulte giovanili (unico organo consultivo previsto per  la proposizione di intenti a vantaggio dei giovani).
POLITICHE SOCIALI
Nel corso dell’ultima sindacatura si è assistito ad un’operazione indiscriminata di spending review che ha colpito indistintamente  le fasce deboli. Molti servizi essenziali sono stati azzerati; è nostra intenzione
–  potenziare gli uffici dei servizi sociali
–   instaurare uno  stretto rapporto di collaborazione permanente con la Caritas e con tutte le chiese locali
–   ripristinare quei servizi obbligatori per legge e ancor di più di “OBBLIGO MORALE” quali:

  • trasporto ed assistenza ai disabili
  •  assistenza agli anziani
  • assistenza ai bisognosi
  •  ripristino della mensa del povero
  • aumento della ricettività presso gli asili Nido
  • Creazione di un rifugio per le Famiglie Indigenti, attraverso l’utilizzo dei beni confiscati alla mafia, e dopo aver verificato lo stato di attuazione e di programmazione del Piano di Zona

–    garantire pari opportunità, attraverso una concreta azione di comunicazione sociale sull’orientamento sessuale, per scongiurare comportamenti omofobi

ASPRA
La nostra frazione marinara, per la sua ubicazione territoriale, rappresenta una valida opportunità per poter ridare una nuova immagine del turismo al nostro territorio; occorre
–  definire un’adeguata programmazione di studio del territorio
–  garantire l’attivazione di nuovi servizi come la creazione di posti barca per il turista di passaggio e non solo
–   pensare alla gestione dei pontili galleggianti affidata a delle cooperative private che garantiscano un’espansione economica fiorente e la creazione di nuovi posti lavorativi (come fatto per il porto di San Nicola L’Arena)
–   Creare l’opportunità al turista di trovare posti letto, pulizia della spiaggia e  locali dove poter gustare le prelibatezze del luogo, oltre al fatto di poter creare quella simbiosi con la città delle ville quale appunto la nostra Bagheria.
–  Promuovere bandi e finanziamenti per realizzazione di strutture balneari ricettive che diano lustro e economia al paese
MONITORAGGIO, VALIDAZIONE E MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI ALL’INTERNO DEL COMUNE
L’implementazione di un sistema qualità conforme alle norme ISO 9001:2008 certificato da un Ente accreditato, costituisce un valido supporto per il miglioramento delle prestazioni e dell’erogazione dei Servizi;
E’ dovere dell’amministrazione, erogare servizi che presentino una qualità erogata pari alla qualità percepita e soprattutto pari alla qualità attesa da parte del cittadino.
Ciò è possibile
•              Migliorando la fruibilità  e la flessibilità della struttura, analizzando le responsabilità ed i compiti in funzione dell’ottimizzazione delle prestazioni dei processi;
•              minimizzando i costi, identificando in modo puntuale, attraverso il monitoraggio di indicatori appropriati, le criticità presenti nelle varie fasi dei processi;
•              assicurando nel tempo il costante miglioramento delle prestazioni, verificandone la coerenza con le necessità/aspettative dei cittadini utenti;
•              aumentando il livello di coinvolgimento e soddisfazione del Personale, mettendo il Comune in condizione di utilizzare al meglio le potenzialità delle persone che operano al suo interno, indipendentemente dalla loro posizione gerarchica e dai loro compiti;
adeguata SINTESI, è la certificazione ISO 9001:2008, rivisitando le procedure e le istruzioni operative al fine di renderle coerenti con tutti i requisiti richiesti dalla norma di riferimento e sviluppando la relativa documentazione a supporto;
La revisione dei processi, l’individuazione dei punti critici, la razionalizzazione delle procedure e degli strumenti, il controllo e la valutazione degli attori che partecipano alla cosa pubblica, l’addestramento e formazione del personale, consentiranno il raggiungimento in tempi brevi dei livelli di qualità prestabiliti.
RANDAGISMO E CURA DEGLI ANIMALI
La nostra squadra di governo è anche sensibile alle tematiche animaliste.
Ci impegneremo per
ü  garantire la messa in funzione di un canile comunale, nel rispetto del decoro cittadino ma soprattutto a tutela degli animali e per mantenere fede all’impegno assunto anni addietro di intitolare il canile comunale allo scomparso consigliere comunale Calì, e ivi realizzare un cimitero per gli stessi animali
–  affidare alle associazioni animaliste l’avviamento di un serio piano di contenimento e azione contro il fenomeno del randagismo, chiedendo la collaborazione dell’azienda sanitaria locale.
–  Garantire la formazione di un albo di veterinari specializzati nella cura di randagi
–  Incentivare l’adozione di cani abbandonati con prestazioni sanitarie gratuite
–   Sensibilizzare le scuole contro l’abbandono degli animali e pro il rispetto degli stessi
–  Favorire le adozioni di cuccioli sul territorio comunale, anche con l’aiuto di sponsor privati, con azioni di sperimentazione quale la sterilizzazione gratuita e buoni acquisto spendibili in alimenti e prodotti di cura del cane.
–  Realizzazione di  un Cimitero per gli animali
LEGALITA’ E TRASPARENZA
l’attuale grave crisi economica, occupazionale, finanziaria e di commesse pubbliche, impone strategie di coordinamento, controllo ed azioni finalizzate sia a migliorare l’efficienza e la trasparenza dell’Amministrazione sia a tutelare l’economia sana della città; tali obiettivi nel campo delle Opere Pubbliche sono perseguibili assicurando

–  la verifica della reale fattibilità degli interventi prima del loro inserimento nel Programma triennale,

–  la verifica della completezza dei progetti posti a base di gara

–  la verifica del rispetto delle tempistiche della stipula dei contratti, di pagamento dei corrispettivi d’appalto e di consegna dei lavori, garantendo la regolare e puntuale attuazione delle Opere Pubbliche previste nonché il contrasto di qualsiasi elemento di illegalità esogena ed endogena nell’attività dell’Amministrazione.

 

La legalità è aggredita da quattro fattori:

  • Corruzione;
  • Infiltrazioni criminali;
  • Impiego del “sommerso”
  • Mancato rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.

Nostro dovere è vigliare affinché quanto sopra citato non interferisca nell’operatività quotidiana
ü  Garantiremo accessibilità totale delle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle PA, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo democratico sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse per consentire un’effettiva conoscenza dell’azione delle PA e per sollecitare e agevolare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
–  Introdurremo un nuovo istituto: il diritto di accesso civico. Questa nuova forma di accesso mira ad alimentare il rapporto di fiducia tra cittadini e PA e a promuovere il principio di legalità (e prevenzione della corruzione). Tutti i cittadini hanno diritto di chiedere e ottenere che le PA pubblichino atti, documenti e informazioni che detengono e che, per qualsiasi motivo, non hanno ancora divulgato.
–  Ripristineremo il servizio di riprese televisive dei consigli comunali, per informare i cittadini sulle scelte intraprese dalla politica.
TURISMO – CULTURA – SPORT
Il patrimonio monumentale e architettonico della nostra città fa di Bagheria una delle mete con alto potenziale, purtroppo non sfruttato, per inserirsi in circuiti turistici internazionali. Oggi l’immagine della nostra città è irrimediabilmente compromessa dallo scenario offerto spesso dai cumuli di spazzatura che campeggiano anche nei pressi di siti prestigiosi e palazzi settecenteschi. Occorre
–  Un’adeguata strategia di marketing  che unita al ripristino del decoro urbano ridia prestigio  alla nostra Città delle Ville
–   Rivitalizzare il nostro patrimonio di beni culturali ed architettonici che ha conosciuto l’ultimo atto quasi venti anni fa, con il recupero di Villa Cattolica.
–  Mirare a realizzare accordi con l’Ente Bilaterale del Turismo Nazionale e Regionale e le catene alberghiere, al fine di attivare un circuito turistico in grado di aumentare il flusso dei visitatori nella nostra città, a vantaggio dell’indotto locale.
Sfruttare le nostre peculiarità gastronomiche per l’organizzazione di eventi stagionali calendarizzati ogni anno, quali:

  • sagre e fiere artigianali,
  • mercati del contadino e promozione di prodotti a kilometro zero con il coinvolgimento degli agricoltori, commercianti e produttori locali.

 – Sostenere i nostri talenti musicali, teatrali e piccoli/grandi artisti che rappresentano un patrimonio per la nostra città e che sono costretti ad esibirsi addirittura fuori la provincia per riuscire a racimolare qualche “gettone economico”
–  Impegnare  risorse per rendere il Corso Umberto durante i weekend un ambiente a portata di cittadini e turisti
Una città a misura di turismo necessita anche di un serio investimento per la realizzazione della segnaletica e l’istituzione di un servizio di bus – navetta.
Per incentivare lo sport e garantire ai bambini momenti di attività ludica, ci attiveremo per
–  avviare un censimento delle Associazioni e delle Società Sportive presenti nel territorio al fine di incentivare e rafforzare la funzione socio-educativa da esse svolte.
–  Avere un Focus sulle tante Associazioni che svolgono attività ludiche per disabili e che non hanno né location né incentivi per programmare degnamente un percorso di crescita ed evoluzione.
–  Dare Maggiore attenzione e rivalutazione delle strutture e degli impianti sportivi presenti sul territorio ( Palazzetto delle Sport , Stadio e Scuole).
Le eccellenze sportive  a Bagheria e dintorni sono davvero tante: occorre garantire il giusto “habitat sportivo”
Con la collaborazione di tutti i cittadini intendo realizzare questo mio programma.
L’impegno di tutti noi sarà la forza comune per la realizzazione di uno sviluppo per la nostra città
Oltre la collaborazione di tutti i candidati delle liste civiche che mi sostengono “L’Aquilone” e la lista “Insieme” (Bagheria in comune e Bagheria Libera), mi avvarrò dei seguenti Assessori designati:
•             Dott. Maggiore Domenico
•             Avv. Naro Gaetana
•             Dott. Benfante Nicolò
•             Dott. Lo Bue Filippo Maria

 

 
 
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