f Deferiti: Bagheria, Borgate, 2 allenatori e 4 giocatori per la gara con 8 autogol | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Deferiti: Bagheria, Borgate, 2 allenatori e 4 giocatori per la gara con 8 autogol

giovedì 8 maggio 2014, 21:05   Attualità  

Letture: 1.377

campodi Salvatore Fricano

Si torna a parlare della triste e ormai nota negli ambiti calcistici, di mezza Europa, vicenda degli otto autogol del Bagheria calcio durante la famigerata trasferta a Marsala contro la Borgata Terrenove del 5 febbraio scorso. La Procura Federale della F.I.G.C ha infatti deferito innanzi alla Commissione disciplinare sia il Bagheria che il Borgate Terrenove, i due allenatori: Fedele Pagano e Ignazio Chianetta  e 4 giocatori del Bagheria: Vincenzo La Corte, presunto autore di 7 delle 8 autoreti e reo confesso dinnanzi agli organi giudiziari, Andrea Lo Coco, il portiere Francesco Buttitta Giuseppe La Vardera.
L’allenatore e i giocatori del Bagheria si sono messi a disposizione degli organi della giustizia sportiva da subito, collaborando per l’accertamento della verità e per dimostrare la fondatezza di ciò che è più di una convinzione nell’ambiente nerazzurro, ovvero di essere state vittime di un accordo sportivamente illecito. Quello che emerge dagli atti è che seppur il tecnico della Borgata Terrenove Ignazio Chianetta è stato deferito per non aver schierato, in occasione della partita di coppa Sicilia del 15.01.2014 contro il Partinicaudace la migliore formazione possibile, venendo meno all’art. 48, comma 3 delle N.O.I.F (Norme Organizzative Interne Figc), la Procura Federale non ritiene sia provato nessun accordo sportivo illecito e che di conseguenza la reazione della formazione nerazzurra in campo non sarebbe in alcun modo giustificabile.

La difficoltà degli organi di giustizia sportiva nel prendere una decisione definitiva in merito è accentuata, se fosse possibile, dalle dichiarazioni contrastanti del direttore di gara della partita in questione, che nelle sue dichiarazioni dinanzi agli organi competenti ha dimostrato un po’ di confusione e perplessità, sia sui presunti autori delle autoreti, sia sulle dichiarazioni dei tesserati del Bagheria calcio “…e il giocatore che doveva dare il calcio d’inizio, presumo il numero 9, ma non ne sono sicuro…”, e soprattutto sui supposti incitamenti da parte del tecnico nerazzurro Pagano, presente in tribuna e non riconosciuto dal direttore di gara, se non su indicazione del tecnico della Borgata Terrenove Chianetta “Nell’immediatezza di quest’ultimo episodio, al fronte del manifesto rifiuto dei giocatori del Borgata Terrenove di avvantaggiarsi dell’arrendevolezza dei calciatori del Bagheria, una persona sicuramente riconducibile alla società del Bagheria, e che, salvo errore, presumo potesse trattarsi dell’allenatore Pagano Fedele…”.
Lo stesso direttore di gara, come si può leggere dagli atti della procura federale, si dimostrava stupito dall’atteggiamento degli attaccanti della formazione marsalese, rei di non voler segnare ulteriori reti e di voler gestire il risultato una volta conseguito un certo scarto.
Le due società e i tesserati deferiti si presenteranno nel pomeriggio del 13 maggio prossimo dinanzi la Commissione Disciplinare per un’ulteriore passo verso una verità che continua a sembrare assai lontana.

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.