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Un accordo Pd e 5 Stelle?

mercoledì 28 maggio 2014, 10:30   L'Opinione  

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elezioni 1di Pino Fricano
Onofrio Saeli

Dopo uno scambio di opinioni a seguito di questa prima tornata elettorale, sono emerse delle considerazioni, degli interrogativi che necessitano di essere presi in considerazione.
Dato che entrambi i candidati a sindaco, in campagna elettorale, hanno sottolineato la volontá di non volere apparentamenti con le altre coalizioni, cosa si ha intenzione di fare ora?
A livello di piano programmatico, a partire dalla questione del risanamento per proseguire con il rinnovamento degli apparati amministrativi, con quale partito o coalizione politica si possono avere maggiori affinitá? Con le liste di Gino Di Stefano? Con Forza Italia? Altre forze di centrodestra?
E in piú, da dove provengono i consensi del Movimento 5 Stelle, considerando i risultati della coalizione di centrodestra? (40,75%,escludendo le liste di Matera che evitiamo di collocare). L’elettorato grillino che tipo di obiettivi ha, dal punto di vista amministrativo? E’  vicino ai nostri? Considerando che la candidata (ora grillina) piú votata era la nostra segretaria fino a qualche mese fa, si puó presumere che si tratti di nostro elettorato?
Non sarebbe piú probabile pensare ad un collegamento tra i due candidati a sindaco presenti al ballottaggio? D’altro canto anche Renzi, in prima battuta, ha voluto un confronto con il capo del Movimento 5 Stelle, prima di guardare altrove.
Considerando sempre come base la volontà degli elettori,si dovrebbe percorre una strada diversa da quelle fino ad ora intraprese dalla vecchia politica che ha avuto come fine un tornaconto di parte.
Se si venisse a creare un accordo tra le parti, in cui il candidato sindaco del PD desista a favore del candidato 5 Stelle, occupando l’incarico di vicesindaco, si potrebbero ripartire i 18 consiglieri su tre liste. Con 12 consiglieri (6 del PD e gli altri 6 della lista civica) si controbilancerebbe il peso della sindacatura.
Alla luce degli interrogativi e delle riflessioni  fin qui fatte, sono considerazioni utopiche fatte da due persone che non hanno responsabilitá decisionali o sono tentativi che chi ha queste responsabilità ha il dovere di percorrere?
Crediamo che la città abbia bisogno di  un accordo serio ed onesto attorno ad alcuni punti qualificanti.

 

 

 

 
 
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