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Bagheria. I commercianti incontrano il sindaco e chiedono collaborazione

sabato 28 giugno 2014, 10:13   Attualità  

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commercianti sindacodi Salvatore Fricano

Si è svolto ieri presso l’aula consiliare del comune di Bagheria un incontro tra i rappresentanti di imprenditori e commercianti del territorio bagherese e la giunta comunale presieduta dal sindaco Patrizio Cinque in cui hanno chiesto più collaborazione.
In una lettera aperta al sindaco che Gino Scardina della Claai Palermo ha letto, sono stato enunciati i punti che i commercianti hanno voluto rendere noti al sindaco.
Tra questi sono emersi una maggiore attenzione alla politica dei rifiuti, con la possibilità di trasformare questi ultimi in risorse e non in peso per l’amministrazione e la società. Lo sviluppo del settore terziario con il potenziamento del turismo, la creazione del marchio Baharia e un percorso nuovo che possa riportare fiducia nei cittadini bagheresi.
Particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Giuseppe Forello, noto imprenditore del settore alberghiero, che ha spronato i commercianti presenti a fare presente all’amministrazione quali sono i problemi reali del territorio, quali sono le loro difficoltà perché solo così si possono mettere gli amministratori in grado di risolverli.
Il sindaco Patrizio Cinque in un lungo intervento ha risposto ai commercianti, dichiarando pubblicamente di aver trovato una situazione molto più complicata rispetto a quella che credeva in campagna elettorale:  ”siamo comunque ottimisti -ha detto sulla situazione del Comune il sindaco-– Abbiamo iniziato da poco con notevoli difficoltà, c’è un problema di disorganizzazione della macchina comunale, una riorganizzazione è dovuta e avverrà a breve”.
Ai commercianti presenti in aula consiliare il sindaco ha voluto esprimere la sua vicinanza: ”per noi è importante lavorare con voi, con i soggetti che ci mettono la faccia ogni giorno, che investono, hanno investito e speriamo vogliano continuare ad investire a Bagheria. Noi non daremo oggi delle risposte, non vi fidate di quelle amministrazioni che danno delle risposte al primo giorno, perché sono tutte fandonie. Noi -ha continua Patrizio Cinque- siamo a disposizione, quello che è mancato in questi anni è stato l’ascolto con gli operatori che ogni giorno lavorano sul territorio”.
Dopo gli interventi di alcuni commercianti, dove sono sorti i soliti problemi di eccessiva burocrazia con la struttura comunale e la sporcizia nelle strade, che non permette un afflusso di turisti come la città meriterebbe, il sindaco ha voluto loro rispondere con un duro intervento:”Noi non possiamo permetterci di pagare 140 euro a tonnellata per depositare i nostri rifiuti quando Palermo ad esempio ne paga 25, per quanto riguarda la raccolta differenziata, ci stiamo lavorando e deve essere migliorata, è chiaro che quello che vedete oggi, la differenziata in alcune zone della città le aree ARO, che non si possono fare, non devono esistere e sono un’invenzione della scorsa amministrazione. Neanche i contenitori sono quelli che dovrebbero essere, questi sono da condominio”.
Il sindaco continua duramente sulla questione evidentemente calda della raccolta dei rifiuti: ”addirittura mi raccontano che alcuni dipendenti sono stati avvisati di non raccogliere i rifiuti, di farla crescere, io chiaramente mando tutto in procura ogni volta che sento dire cose del genere, così poi -ha continuato Patrizio Cinque- l’amministrazione dovrebbe chiamare una determinata ditta per raccoglierli, perché i cittadini e gli amministratori si lamentano della spazzatura e nessuno si chiede quali sono queste ditte che vengono chiamate quando c’è emergenza? Perché non si chiedono se ci sono dipendenti che non lavorano e messi lì perché parenti di? Noi paghiamo 10 amministrativi, non mi servono, io ho un centro di costo di 85 dipendenti, 77 lavorano sul territorio bagherese e 10 di questi sono amministrativi, non mi servono, a me ne serve 1, quello che lavora per me. Chi l’ha fatto questo?”.
Ultimo argomento trattato dal sindaco, che ha dovuto abbandonare l’incontro in anticipo proprio per la notizia che lui stesso ha divulgato ai presenti in aula consiliare, ha riguardato la gestione del cimitero comunale: “non si può continuare a vivere in un territorio mafioso, vi racconto quello che è successo proprio qualche minuto fa, hanno incendiato i locali del cimitero, dove c’erano tutti i documenti importanti per le indagini, e sicuramente non riusciranno ad arrivare alla verità perché qualcuno aveva l’interesse affinchè non si arrivasse alla conclusione delle indagini”. Se vedete spazzatura per le strade per ora -ha concluso il sindaco- è perché ho negato di dare la quattordicesima agli operai, ho chiesto loro come possono chiedere in questo momento la quattordicesima quando c’è quel cittadino che neanche sa cos’è? Stiamo cominciando a fare quello che non è mai stato fatto, e io sono disposto a mettermi contro tutti i cittadini bagheresi, perché raccontiamo la verità, ovvero che c’è un sistema che ha permesso certe situazioni”.
Patrizio Cinque ha dichiarato infine che al momento è chiaro che non ci sia un buon servizio, ma l’impegno per rimediare a questo è massimo da parte di tutta l’amministrazione. Il sindaco ha lasciato poi anticipatamente l’aula consiliare per recarsi al cimitero per verificare i fatti poco prima accaduti (di cui vi riferiamo in un altro articolo) e ha annunciato che appena possibile renderà pubblici i risultati del sopralluogo.

 

 
 
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