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Bagheria. Il bilancio del 1° mese: “lavoriamo per rivolvere il problema rifiuti”

domenica 3 agosto 2014, 22:46   Attualità  

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sindaco larderiadi Salvo Fricano

Si è svolta oggi in Piazza Larderia un incontro organizzato dal movimento 5 stelle a cui hanno partecipato il Sindaco di Bagheria Patrizio Cinque, Claudia La Rocca, deputato ARS Commissione Bilancio e l’onorevole Alessandro Di Battista, della Camera dei Deputati.
Il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque ha voluto fare un resoconto del suo primo mese di mandato. Ha cominciato spiegando, ai numerosi cittadini che hanno quasi riempito la piazza, perché a Bagheria ci sono ancora rifiuti che sommergono i cittadini: “Abbiamo una macchina comunale compromessa, mi trovo ogni giorno come Mc Gyver, con un filo rosso da non dover tagliare e con un filo giusto che invece devo tagliare,ci sono in ogni settore degli orticelli che dobbiamo espropriare, stiamo cercando quali sono i problemi all’interno della macchina comunale da risolvere. Quello principale – continua Patrizio Cinquesono i rifiuti, lo sapevamo: Bagheria praticamente ha una differenziata pari allo 0%, c’è chi scrive che è al 10%, ma di fatto la differenziata a Bagheria è allo 0%.

Anche se vedete in una parte della città una sorta di differenziata, una miniARO, creata apposta per non creare problemi alla pubblica incolumità a questa città, per far lavorare dei lavoratori che avevano un contratto a tempo indeterminato, che avevano perso il loro lavoro e, per ovviare a questo, la vecchia amministrazione ci ha lasciato questa miniAro, in cui lavorano 27 operatori. Il neo sindaco bagherese tratta l’argomento COINRES: “il Coinres è l’ATO rifiuti che gestiva la nostra città, attualmente è in liquidazione, abbiamo un commissario liquidatore che ha quasi finito la sua parte di liquidazione e due commissari straordinari. Il Coinres ha un debito di 80 milioni di euro, di cui la parte di Bagheria è, anche se questo ce lo dobbiamo discutere, di 27 milioni di euro circa. Ventisette milioni di euro che hanno contribuito a portare questa città al dissesto. Come funziona il servizio dei rifiuti in questa città? Attualmente funziona semplicemente in questo modo: il Coinres con un decreto del presidente della Regione e con decreti di urgenza, si va ad amministrare questa città utilizzando solamente i dipendenti del Coinres, pagando gli stipendi e sono 76/77 operai. Perché non riusciamo a raccogliere la spazzatura? Perché probabilmente una parte di questi operai non fa il proprio dovere, ma io non posso gestirli per ora, lo faremo, li faremo entrare nella macchina comunale per poterli gestire. Una soluzione che avevamo pensato era quella di eliminare i contenitori dalla città e fare una raccolta porta a porta, con la differenziata, in ogni casa, in tutta la città compresi condomini e attività commerciali. Sappiamo che sarà dura, c’è chi scommette già contro, io ho detto che riusciremo per fine agosto, perché scade il contratto miniARo, e noi vogliamo cominciare per quel periodo a fare la raccolta a tappeto, ci lavoriamo giorno e notte, vogliamo riuscirci. Ovviamente io non posso farcela da solo, chiedo l’aiuto dei cittadini bagheresi, ognuno di voi deve adottare tre cittadini, dovete riprenderli se sarà il caso, dovete spiegargli quando buttare la spazzatura e come buttarla. Io personalmente in due anni ho litigato con un sacco di bagheresi prima delle elezioni, eppure sono Sindaco, quindi vi assicuro che non ci perderete troppo.

Inizieremo quella che io chiamo la rivoluzione di Agosto, la chiamo così perché dobbiamo pensare ad una Bagheria come non l’avete mai pensata, pulita, senza spazzatura per strada, con coloro che non rispetteranno gli orari che verranno multati, perché ci sarà la video sorveglianza e la polizia municipale che vigilerà. Una Bagheria più bella, perché nel frattempo stiamo pensando a come abbellire questa città, un cittadino ha creato una squadra per il verde pubblico ed io ne ho fatta uno all’interno, con tutti i problemi che sapete perché gli addetti, come ben saprete, non essendo abituati ad andare per strada, sono stati male, hanno avuto attacchi di agorafobia…
Noi non stiamo attaccando solo il “basso”, io sto cambiando il segretario comunale, l’ho già scelto, sta già lavorando sotto traccia per Bagheria, noi faremo funzionare la macchina comunale. Cambieremo dei funzionari che hanno gestito negli ultimi anni la cosa pubblica, portando questo comune al dissesto. Perché se il comune è in dissesto, la colpa non è solo della parte politica, ma perché c’è stata una dirigenza che non si è ribellata alla politica facendo il loro dovere di dipendenti.
Stiamo lavorando su Aspra, il prossimo anno sarà stra-cambiata, per noi deve essere il volano del turismo, non solo le ville ma soprattutto Aspra. La riqualificazione della costa, il piano del colore, il lungomare, tutto questo deve essere cambiato, per questo ci vuole tempo e ci vuole un’amministrazione che va nelle piazze. Se ci avete visto poco – ha ammesso il Sindaco – è perché siamo stati lì dentro 24h su 24.”
Patrizio Cinque, sollecitato dal pubblico, che attivamente gli dava argomenti di discussione, ha poi trattato il problema cimitero: “Il cimitero è una bomba ad orologeria, era sotto il controllo della mafia, per cui sicuramente in maniera gerarchica, potrete comprendere come la mafia operava all’interno del cimitero, non puoi lavorare se non hai un braccio al suo interno. Noi abbiamo fatto delle cose mai fatte: primo, c’erano 40 bare non tumulate, abbiamo requisito le cappelle, ma soprattutto abbiamo utilizzato i loculi delle congregazioni e delle confraternite già sciolte da tantissimo tempo addirittura per regio decreto, per infiltrazioni mafiose, quindi non dovevano più usufruire di questi spazi all’interno del cimitero.

Altri problemi: io ho altri cinque mesi senza stipendio (ride… ndr) e devo dire che nonostante tutto non si sta male… alcuni mi portano le arance e io le rimando indietro dicendo… scusate, avete sbagliato galera!
Il problema dell’acqua, questo paese fa acqua da tutte le parti, in questo momento il sistema idrico è gestito dall’Aps, anch’esso in fallimento, è fallito per tanti motivi, noi abbiamo una rete e l’acqua che arriva a Bagheria viene da una falda di Palermo, noi paghiamo 27 cent. Al metro cubo di acqua. In più si perde il 70% circa di acqua, cioè nelle nostre tubature si va perdendo circa il 70%, che in realtà non è tutta persa, c’è una percentuale di acqua che non è calcolata, c’è chi ne usufruisce  (scherza amaramente il sindaco)  in comodato d’uso gratuito.
Noi ci rivedremo –chiude Patrizio Cinque- noi vogliamo una gestione pubblica dell’acqua, ho chiamato i sindaci del comprensorio, chiedendo loro di creare un consorzio di comuni che gestisca l’acqua, per vari motivi, uno perché il depuratore non funziona bene e può creare problemi ai cittadini, e poi c’è il problema della manutenzione delle strade e della bollettazioni, sto coinvolgendo Misilmeri e Altavilla, perché loro hanno falde potabili. Ci vedremo presto dicevo perché presenteremo alla cittadinanza il nostro piano per i rifiuti che in settimana finiremo, il 24 agosto spero di partire con la differenziata porta a porta, è inevitabile perché devo gestire il servizio di raccolta dei rifiuti.”

 
 
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