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Bagheria: si inasprisce la protesta degli operai dell’Ati group che bloccano la strada statale 113

mercoledì 6 agosto 2014, 20:54   Attualità  

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protesta ati groupSi inasprisce la protesta dei 115 operai dell’Ati group, Emar, Ediltecnica, l’azienda edile confiscata alla mafia, dell’ex gruppo Aiello. Ieri sera, intorno alle 20,00,  gli operai hanno deciso di bloccare la strada statale 113 non consentendo alle macchine di passare nè da un verso e nemmeno dall’altro.
E’ stata la polizia di Bagheria che ha fatto defluire il traffico nei due sensi di marcia all’incrocio con il passaggio a livello per Bagheria e al bivio di Santa Flavia in contrada Torremuzza.
Alla base del gesto c’è l’esito negativo dell’incontro che gli operai hanno avuto con il consiglio d’amministrazione di protesta ati group 2Villa Santa Teresa che di fatto non può fare nulla, visto che dopo la confisca definitiva le gestioni sanitarie ed edili sono state divise. Uno degli operai, un uomo di circa 60 anni, si è persino sentito male ed è intervenuta un’ambulanza. Ma le sue condizioni di salute non sono gravi. C’era anche il consigliere comunale del Pd di Bagheria Emanuele Tornatore e il segretario del Pd Orazio Amenta.
“Dobbiamo sedere attorno ad un tavolo -dice Tornatore- con l’agenzia dei beni confiscati”.
La protesta è scaturita dai ritardi sugli stipendi che non arrivano regolarmente da almeno 8 mesi, ottenendo solo acconti. Gli operai, che protestano da 3 giorni,  rivendicano circa 2 mila euro a testa di arretrati.
Adesso bisognerà aprire un dialogo con l’agenzia dei beni confiscati per sperare che la situazione si possa sbloccare.

 

 

 
 
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