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Bagheria. Arrestato 38enne che truffava gli anziani nelle proprie abitazioni (foto)

sabato 6 settembre 2014, 14:23   Cronaca  

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carabinieri 1Si presentava presso l’abitazione di persone anziane, della cui situazione familiare si era preventivamente informato, ed a quel punto si fingeva un creditore del figlio, facendosi consegnare dall’ignara vittima la somma contante di cui disponeva al momento ed asportando con destrezza tutto ciò che di valore riusciva ad arraffare dall’abitazione. È per questo che i carabinieri della stazione di Bagheria, mercoledì scorso, hanno arrestato in flagranza per i reati di truffa e furto aggravato Giovanni Mineo (nella foto sotto), bagherese, 38 anni, operaio, volto noto alle forze dell’ordine.
L’uomo si era presentato, intorno alle 12.00, presso l’abitazione di un pensionato  di 75 anni, abitante in via Francesco D’Assisi, vedovo, e fingendosi creditore del figlio, con artifizi e raggiri si era fatto consegnare la somma in contanti di 50 euro, riuscendo inoltre a sottrarne altri 20 euro, posati su di un mobile, allontanandosi poi in tutta fretta con la propria autovettura.
Ma Mineo è stato visto da un carabiniere della stazione di Bagheria, libero dal servizio, che stava transitando da quella via per raggiungere la caserma ed iniziare il servizio. Il militare ha notato il fare sospetto dell’uomo e dopo avergli intimato di fermarsi, lo ha inseguito e subito dopo bloccato.
Mineo GiovanniA seguito della perquisizione personale, addosso a Giovanni Mineo è stata rinvenuta e recuperata tutta la refurtiva, restituita alla vittima dopo aver presentato la denuncia in caserma.
Sono così scattate le manette, dichiarandolo in stato di arresto con l’accusa di truffa e furto aggravato.
L’arrestato, che ha passato la notte presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, nella giornata di ieri è stato tradotto presso il Tribunale di Termini Imerese per il rito direttissimo, nel corso della quale a Mineo non è restato altro che patteggiare una pena di 6 mesi di reclusione con la sospensione condizionale, e pertanto rimesso in libertà.
Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Bagheria unitamente ai colleghi della Stazione di Polizia, comunque continuano, al fine di accertare  analoghi episodi verificatisi a Bagheria e nei comuni limitrofi in danno delle fasce deboli.

 

 
 
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