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Bagheria. In consiglio comunale si è parlato della Puglisi: riaprirà a gennaio

venerdì 5 settembre 2014, 15:07   Attualità  

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cons. com. 5 settembredi Martino Grasso

La scuola Puglisi in contrada Monaco, riaprirà a gennaio dell’anno prossimo.
E’ quanto emerso dal consiglio comunale di oggi, particolarmente animato, per la presenza di numerosi genitori fra il pubblico che hanno costretto ad interrompere l’assemblea per alcuni minuti.
La discussione sui lavori e sulla consegna della scuola era l’unico argomento all’ordine del giorno.
La scuola, lo ricordiamo, è chiusa dal dicembre del 2012, quando presero avvio i lavori per realizzare un piano soprelevato.
Nel frattempo i bambini sono stati dislocati in vari plessi: alla “Tommaso Aiello” e alla succursale in via Consolare.
Alla base della mancata consegna dei lavori c’è il ritardo con il quale sono andati avanti e due varianti che si sono rese necessarie.
La scuola è quasi completa, mancano dei piccoli lavori, come hanno relazionato in aula il dirigente Laura Picciurro e l’architetto Pieralba Cuffaro.
Mancano infatti soltanto il completamento dell’impianto elettrico, la collocazione di alcune porte, la tinteggiatura della palestra , il completamento dell’impianto fotovoltaico e la definizione del “tetto giardino”.
E’ stato sottolineato che la scuola, una volta terminata, sarà il fiore all’occhiello delle strutture scolastiche di Bagheria, ma anche dell’intera Provincia.
cons com pubblicoL’assessore Fabio Atanasio ha reso noto che l’assessorato regionale alle infrastrutture ha comunicato che la variante sarà approvata, mentre le motivazioni dei ritardi è stata approfondita anche dal sindaco, Patrizio Cinque che ha reso pubblica un’inchiesta avviata dalla Guardia di Finanza.
“Evidentemente -ha detto-  le cose non sono andate come dovevano. Il nostro obiettivo è di aprire prima possibile la scuola, e consegnarla al quartiere. Fermo restando che le indagini della Guardia di Finanza andranno avanti e che saranno individuati i responsabili di eventuali reati”.
Il sindaco ha anche aggiunto che per fare fronte alla carenza di locali, si cercherà di utilizzare le strutture della casa del Fanciullo di via dei cipressi e i locali del consorzio idroagricolo in via Roma.
E’ stata poi la volta di alcuni consiglieri comunali fra cui:Filippo Tripoli, Domenico Di Stefano, Emanuele Tornatore, Massimo Cirano, che hanno sottolineato l’importanza della riapertura della scuola per il quartiere ma anche per tutta la città.

 

 
 
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