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Bagheria. Chiude il consultorio familiare per mancanza d’acqua. Visite a Porticello

venerdì 31 ottobre 2014, 09:54   Attualità  

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consultoriodi Pino Grasso

Disagi per le pazienti del Consultorio, chiuso dal 9 ottobre scorso a causa di un guasto dell’impianto idrico. La denuncia arriva dal gruppo civico “Noi cittadini di Bagheria”, a seguito di diverse segnalazioni di utenti bagheresi circa i disservizi conseguenti alla sospensione dell’attività del consultorio familiare di Bagheria, in via Massimo D’Azeglio.
“Abbiamo voluto verificare l’effettivo stato del disservizio – affermano gli attivisti – segnalato da un cartello affisso nei locali della struttura sanitaria con cui si informavano gli utenti che a causa della mancanza d’acqua nei locali, le visite ginecologiche erano state sospese. Successivamente il cartello informativo ribadiva che le attività del Consultorio continuavano ad essere sospese per lavori sull’impianto idrico e che sarebbero riprese in data da destinare”.
Le pazienti successivamente sono state avvisate, dall’Ufficio relazioni con il pubblico del distretto, sempre tramite in avviso cartaceo. “Ad oggi il Consultorio risulta chiuso sempre per lavori sull’impianto idrico – si legge in una nota del gruppo “Noi Cittadini” – con l’ulteriore avviso agli utenti che gli stessi potranno recarsi presso il Consultorio di Porticello dove vi sarà anche il personale di Bagheria.
consultorio 1Come cittadini e utenti vogliamo manifestare fortemente il nostro stato di indignazione. Un paese di circa 60.000 abitanti non può avere l’unico servizio chiuso o che non può svolgere l’attività, per mancanza d’acqua e per un guasto all’impianto idrico che si protrae da circa 20 giorni e non trova ancora soluzioni”.
Il problema secondo il direttore del distretto sanitario Luigi Lo Giudice è nato a seguito del passaggio delle competenze del plesso e degli immobili che prima veniva servito dal Comune di Santa Flavia a quello di Bagheria. “Quando l’Azienda acque potabili siciliane ha chiuso la precedente fornitura sono stati eseguiti alcuni e i lavori di allacciamento – dichiara il direttore Lo Giudice – ma evidentemente si sono verificati degli intoppi e non si riusciva ad inserire l’acqua nelle condutture. Abbiamo chiesto le autobotti al Comune, ma ci sono state difficoltà a raggiungere i recipienti che sono allocati in una posizione non facilmente raggiungibile. A questo si aggiunga il guasto del motorino e il quadro è completo. Per evitare allora un disservizio, in maniera temporanea abbiamo disposto che il servizio venga svolto nella struttura di Santa Flavia a Porticello”.
Per il gruppo civico “Noi cittadini di Bagheria”, si tratta invece, di un disservizio che crea un disagio enorme all’utenza ed ingolfa un altro servizio che ha sua volta ha tempi di attesa lunghi per poter seguire i propri assistiti. “Il tutto ci lascia sgomenti ed indignati – prosegue il gruppo – per un problema di acqua e un semplice guasto tecnico, le nostre donne in gravidanza sono costrette a sperare di essere inserite in una lista di un alto paese o con una probabilità maggiore a rivolgersi al medico privato”. Il disagio secondo il direttore Lo Giudice sarà tempestivamente risolto. “Entro dieci – quindici giorni al massimo tutto tornerà alla normalità – conclude – per noi la cosa importante è non creare disservizi alle pazienti”.

 
 
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