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Campanella: “non siamo d’accordo a dare la villa confiscata ai vigili del fuoco”

lunedì 27 ottobre 2014, 15:59   Attualità  

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Campanella“Siamo alle comiche finali. La struttura abusiva confiscata al capomafia Di Salvo, nel cuore del parco di Villa Valguarnera a Bagheria, starebbe per essere destinata a sede dei Vigili del fuoco di Palermo. Se fosse vero sarebbe l’ennesima beffa ai danni dei cittadini”.
Francesco Campanella, senatore di Italia Lavori In Corso (ILIC), commenta così le voci che si rincorrono in Sicilia, secondo cui già domani il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, dovrebbe consegnare ufficialmente la villa al corpo.
“Con tante alternative concrete tra i beni confiscati a Bagheria, non si capisce quale sia la logica sottesa a una simile scelta – spiega – Parliamo, infatti, di un parco storico e vincolato. Non solo, ma la strada di collegamento alla villa è abusiva e non ha le vie di fuga necessarie per consentire il transito dei mezzi dei Vigili del fuoco”.
Secondo Campanella, insomma, “si è optato, come spesso accade in Sicilia, per la strada più semplice. Troppo complicato pensare a un impiego della struttura a fini sociali meno invasivi e utili alla cittadinanza? Da una casa famiglia a un asilo – incalza il senatore di ILIC – le alternative sono tante. Ma, evidentemente, anche l’amministrazione comunale ha deciso di abdicare alle sue funzioni e nei giorni scorsi ha chiuso un accordo con l’Usb Vigili del fuoco di Palermo, sposandone le istanze”.
Campanella, però, non si dà per vinto: “Daremo battaglia per verificare se è in atto un abuso d’ufficio. Le procure avranno un bel da fare. Se necessario – conclude – ci rivolgeremo anche alla Corte di giustizia dell’Unione europea e all’Unesco”.

 
 
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