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Riflessioni sulla revoca
di due finanziamenti

giovedì 9 ottobre 2014, 09:50   L'Opinione  

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vella nuovodi Daniele Vella *

Gentile direttore, in questi anni, ed in particolare negli ultimi mesi, tanto abbiamo parlato dell’importanza di intercettare risorse Regionali, Nazionali ed Europee a supporto della nostra programmazione territoriale.
La crisi finanziaria del nostro Ente Locale, le scarse risorse di bilancio ci pongono di fronte all’imperativo categorico di avviare una seria progettazione al fine di intercettare  fonti di finanziamento sovracomunali ancora per fortuna presenti.
Uno dei nostri primi obbiettivi (da realizzare nei 100 giorni di amministrazione), sarebbe stato la costituzione di una équipe  di progettisti, composta da professionisti locali che – a titolo gratuito – si sarebbero dovuti occupare della programmazione e della progettazione comunale, proponendo originali progetti idonei ad attirare  fondi “altri” a sostegno del nostro bilancio, nonché a seguire la realizzazione di quelli già finanziati.
Tale équipe, ritengo, oggi risulti essenziale perché il Comune con tali risorse “altre” possa continuare a rendere servizi in ogni campo (vivibilità, servizi sociali, infrastrutture ecc…),servizi   che il dissesto finanziario  impone invece di rivedere e nei peggiori dei casi  di tagliare.
Per la penuria del nostro bilancio, per la povertà sempre più diffusa, il monitoraggio e l’accompagnamento dei progetti finanziati, eredità delle precedenti amministrazioni, risulta vitale, essenziale, e perdere anche un solo finanziamento  risulta  gravissimo, un peccato imperdonabile.
La nuova amministrazione monocolore del M5S in tal senso pare non abbia prestato la dovuta attenzione e non sembra essere per nulla organizzata e pronta. Non ha proceduto in tal senso.
E’ giusto che i cittadini sappiano che il Comune di Bagheria è soggetto intestatario di una serie di progetti ammessi a finanziamento nell’ambito del PISU (Piano integrato di Sviluppo Urbano) “Baharia: Bagheria l’altra Città”, di cui  l’ attuale amministrazione non ha dato giusta evidenza in termini di attuazione.
Di alcuni progetti (vedi scuola Puglisi) sappiamo, dalla cronache recenti, le difficoltà che ci sono nel completarli  (rendendo così effettivo il beneficio avuto con il finanziamento), per altri invece non sappiamo se sono approdati in decreti di finanziamento per l’attuazione dell’iniziativa o se peggio non hanno avuto le necessaria gestione/assistenza tecnico/amministrativa per approdare al decreto definitivo.
Si dovrebbe avviare, a riguardo, una seria analisi e ricognizione verificando le eventuali responsabilità per la mancata concretizzazione dei progetti e/o intraprendendo azioni volte al loro compimento.
L’elenco dei progetti del PISU per il Comune di Bagheria ammessi a finanziamento risulta:

Lavori di sopraelevazione ed ampliamento per la riqualificazione della Scuola elementare Puglisi, nel comune di Bagheria  €   3.244.820
Lavori per la realizzazione di un percorso per ipovedenti su Corso Butera nel Comune di Bagheria.  €      302.520
Ambiente e cittadino: sensibilizzazione ed educazione  €      275.000
Lavori di consolidamento Zona Francesi  €      385.000
Lavori di restauro della Certosa di Palazzo Butera nel comune di Bagheria  €   1.345.040
Realizzazione di una rete urbana di piste ciclabili  €      470.000
Piano Urbano della Mobilità  €      136.250
Progetto per l’aggiornamento del sistema informativo territoriale del Nodo SITR di Bagheria  €        77.088
Progetto di Car Sharing per la Città di Bagheria  €      500.000
Bus ecologici: sperimentazione  €   1.500.000
Certificazione ambientale del territorio del Comune di Bagheria  €      200.000
Rete per la sperimentazione di servizi finalizzati all’e-inclusion  €   1.064.000

Nei giorni scorsi abbiamo appreso una notizia che ci ha negativamente sorpreso.
In GURS di giorno 26/09/2014 è stato comunicata la REVOCA del diritto di finanziamento relativamente al progetto “Certificazione ambientale del territorio del Comune di Bagheria”.
Tale progetto, in particolare, avrebbe potuto essere molto utile in tema di rifiuti e di gestione della differenziata in ambito comunale.
Per questo motivo riteniamo urgentissimo che l’amministrazione riferisca, prima possibile,  in merito allo stato di attuazione di ogni singolo intervento, indichi chiaramente i motivi oggettivi della perdita del finanziamento di cui sopra , e ci relazioni sul resto degli interventi di cui non conosciamo lo stato di attuazione.
Passando all’ambito consortile e di governo dell’area vasta altre cose vanno immediatamente chiarite.
Il nostro Comune è socio della partecipata consortile Metropoli Est srl, che ad oggi sembra avere esaurito del tutto  la spinta programmatica e propositiva.
La Città continua ad essere allo scuro delle intenzioni del Sindaco rispetto al ruolo che Bagheria sta assumendo ( se lo sta facendo)  in chiave strategica all’interno di tale consorzio e dell’area da esso rappresentata. Non è neanche chiaro il ruolo che si vuole imputare alla società consortile nell’ambito dell’area territoriale metropolitana sulla quale ricade per ben l’80%.
Lo strumento consortile privo di ogni elemento politico e tecnico, al momento rappresenta una voce di costo priva di qualsiasi utilità e non funzionale ad alcuna politica di sviluppo locale degna di questo nome.
La programmazione in altri territori, ha già assunto un ruolo centrale nel dibattito politico per definire strategie, ruoli e azioni efficaci, volti ad una attrattività di finanziamenti e strutturazione di  azioni amministrative sinergiche e compensative tra Comuni.
Con quale strumento il sindaco intende affrontare questi temi?
E a proposito di programmazione consortile.
Bagheria è capofila del PIST “Reti urbane e territoriali sostenibili: Metropoli Est e Valle del Torto” con una coalizione formata da Alia, Altavilla Milicia, Bagheria, Baucina, Bolognetta, Campofelice di Fitalia, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Ciminna, Ficarazzi, Lercara Friddi, Misilmeri, Roccapalumba, Santa Flavia, Trabia, Ventimiglia di Sicilia, Vicari, Villafrati,  e assume ruolo strategico di erogatore di servizi di secondo livello.
Il PIST n° 23 – Reti urbane e territoriali sostenibili:  Metropoli est e Valle del Torto annovera tra i suoi interventi  finanziati un buon pacchetto di progetti.
A riguardo, e visto le ultime notizie,  l’Amministrazione Comunale dovrebbe riferire urgentemente alla Città quale è lo stato di attuazione degli interventi di cui la società consortile è soggetto attuatore:

Agenzia locale e Fondo di rotazione per la valorizzazione della produzione artistica contemporanea     €   520.000
Piano strategico di sviluppo culturale e programma di valorizzazione del sistema culturale locale €   679.000
Sviluppo di Reti Sociali Locali  €   277.500

Anche per gli interventi in elenco risulta che con  DDG 1539 DEL 09/06/2013 l’intervento “Agenzia locale e Fondo di rotazione per la valorizzazione della produzione artistica contemporanea” ha avuto REVOCATO il diritto di finanziamento.
L’intervento “Piano strategico di sviluppo culturale e programma di valorizzazione del sistema culturale locale”, non ha avuto un inizio, la società consortile non ha pubblicato nessuna gara a riguardo  e non si conosce lo stato di avanzamento dell’iniziativa. Dagli elementi noti è possibile l’approssimarsi anche per questa iniziativa di una revoca.
L’intervento “Sviluppo di Reti Sociali Locali” risulta non concluso. Qualcuno della nostra giunta comunale si è chiesto perché? Eppure è stato finanziato con D.R.S. 1925 del 25/10/2012. Quali sono gli elementi di criticità che ne determinano la situazione di stallo?
Perché il Sindaco, nei primi cento giorni, non ha agito immediatamente per dettare una linea di governance della partecipata? Per quale motivo si continua nella strada del totale abbandono e disinteresse?
Sono molti gli interrogativi  sulla partecipata ai quali si deve dare una risposta chiara:

  • Se è ancora utile, alla luce dell’abolizione delle provincie e della costituzione delle aree metropolitane,
  • Quale è il servizio svolto da questa struttura in primo luogo per il Comune di Bagheria e verso i comuni partner,
  • Come può essere funzionale alla strategia di sviluppo di Bagheria (se esiste questa strategia) e del suo comprensorio,
  • In che termini può sviluppate marketing territoriale, come contribuisce alla ripresa delle economia locale e come favorisce l’attivazione dei partenariato Pubblico-Privati,
  • Quale è il rapporto costo/benefici per le amministrazioni socie,

Oggi la politica si confronta con una contrazione della spesa pubblica e una rivisitazione dei conti che prevede una accurata analisi per evitare sprechi e privilegi.
Credo debba essere obbligo degli amministratori e in particolare del Sindaco del Comune di maggioranza relativa, fare chiarezza e dare risposte alle domande di prima.
Occorrerebbe investire nel territorio e trovare strumenti capaci di attrarre finanza nuova, in special modo riguardanti la Comunità Europea. Se in questo ragionamento la struttura è obsoleta e non più funzionale, allora bisogna rilanciare e modificare profondamente la propria strategia politica alla luce dei liberi consorzi.
E’ chiaro a tutti lo stato di totale inadeguatezza amministrativa con cui si procede.
La prima cosa che l’Amministrazione 5Stelle dovrebbe fare è verificare lo stato di gestione di ogni singolo intervento e rendere note la azioni di controllo poste in essere nella partecipata in cui si trova ad essere socio di maggioranza relativa in termini di quote societarie.
Questa nota dettagliata spero possa servire da stimolo alla nuova giunta (ritoccata nuovamente nelle deleghe) per procedere diversamente, cambiare presto rotta.
La nostra Città, già martoriata, non può pagare anche lo scotto dell’immobilismo e di scelte amministrative e politiche sbagliate.

* direzione regionale Pd

 
 
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