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Il 2014 attraverso i fatti
di cronaca più importanti
a Bagheria e dintorni

lunedì 29 dicembre 2014, 17:06   Attualità  

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2014 1di Martino Grasso

Ripercorriamo il 2014 attraverso alcuni fra i fatti di cronaca più importanti accaduti  a Bagheria e dintorni. Riportiamo solo una parte dei numerosi accadimenti che hanno contraddistinto l’anno che ci stiamo lasciando alle spalle e che abbiamo raccontato puntualmente con il nostro sito.
Abbiamo deciso di suddividere gli eventi, mese per mese, per facilitarne la lettura.

GENNAIO

8 Gennaio
Frutta ben 800 euro in contanti, la rapina messa a segno in una Parafarmacia di Bagheria, poco prima la chiusura. Tre uomini con il volto travisato da cappucci e passamontagna e armati di una pistola, entrano in azione, con addosso dei giubbotti scuri, minacciano i dipendenti e il titolare e rubano il contante custodito nelle casse, circa 800 euro.
15 gennaio
Crolla la parte di una vecchia palazzina del centro storico. Si tratta di una piccola struttura, di due piani, in un’area di circa 50 metri quadrati, che poco prima di mezzanotte ha ceduto. Il crollo è avvenuto in via Litterio, una parallela di corso Umberto, probabilmente causato dalle infiltrazioni di acqua piovana. La zona è quasi del tutto disabitata. Forte il boato causato dal crollo, sentito anche a distanza.

FEBBRAIO

3 febbraio
Il Comune di Bagheria licenzia l’ingegnere Giovanni Mercadante che era stato arrestato il  9 ottobre 2013, con l’accusa di concussione. Mercadente  venne arrestato dai carabinieri della compagnia di Bagheria, con l’accusa di avere intascato 3 mila euro dal responsabile di una cooperativa sociale. Ottenne gli arresti domiciliari e dopo qualche giorno tornò in libertà. Nel frattempo il Comune di Bagheria lo sospese dall’incarico.
11 febbraio
Viene sciolto per presunte infiltrazioni mafiose il comune di Altavilla Milicia. Critica duramente il provvedimento il sindaco Nino Parisi. Nel decreto scioglimento si legge che il comune “presenta forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione, il buon andamento ed il funzionamento dei servizi, con grave pregiudizio per lo stato dell’ordine e della sicurezza pubblica.”
20 febbraio
Scoppia lo scandalo al cimitero comunale.  I  carabinieri del Comando Provinciale di Palermo scoprono uno scenario inquietante.
I carabinieri riferiscono di centinaia di bare accatastate tra il muro perimetrale e alcune cappelle private, a ridosso delle quali vi erano, ancora fumanti, le braci di fuochi che, durante la notte, avevano incendiato anche resti umani e ossa. Sottoposte a sequestro le aree teatro della macabra vicenda, dove sono stati rinvenuti anche parti non ancora decomposte di corpi umani. I Carabinieri, coordinati dalla Procura di Termini Imerese, procedono per i reati di “vilipendio, soppressione di cadavere, danneggiamento seguito da incendio e gestione incontrollata di rifiuti speciali”.

MARZO

20 marzo
Un imprenditore edile bagherese di 56 anni, Giuseppe Sciortino si suicida, impiccandosi, nel suo magazzino in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, al piano terra della propria abitazione.  Pare che l’imprenditore vantasse crediti per 500 mila euro da imprese per le quali aveva lavorato. La notizia del suicidio colpisce l’opinione pubblica. Sciortino avrebbe dichiarato di avere ricevuto richieste di pizzo da parte di alcuni mafiosi della famiglia bagherese.
21 marzo
Alle 21,30 finisce l’avventura del sindaco Vincenzo Lo Meo. Il consiglio comunale, infatti, vota la mozione di sfiducia, nel corso di una seduta lunga e a tratti molto accesa. Saranno 20 i consiglieri comunali che voteranno il documento che pone fine alla sindacatura di Lo Meo, durata 3 anni. Dopo la sfiducia al sindaco, si insedia il commissario straordinario Michela La Iacona.
30 marzo
Riaperta finalmente al pubblico per la prima volta, l’antica Certosa di villa Butera.
La Certosa venne fatta edificare da Ercole Michele Branciforti, principe di Butera, nel 1797 e si raggiungeva dopo avere percorso il parco, alle spalle di villa Butera. Il museo ospitava decine di statue in cera, rappresentanti alcuni personaggi storici dell’epoca, fra cui il generale Nelson e lo stesso principe. Il parco è stato edificato e anche le statue sono andate distrutte. Per fortuna la struttura è stata rimessa a posto e anche numerosi affreschi sono tornati alla luce. La struttura, rimessa nuovo con un restauro lunghissimo e radicale, durato circa 3 anni, da oggi ospita la prestigiosa collezione del museo del giocattolo e delle cere di Pietro Piraino.

APRILE

8 aprile
Un neonato viene abbandonato in un balcone in via Giovan Battista Marini, nei pressi dell’autoparco di Bagheria.
Si scopre che il neonato era di una donna, una quarantenne, che abitava nella casa attigua.
Il bambino viene soccorso e portato all’ospedale del Buccheri La Ferla di Palermo e viene salvato. Anche la mamma viene ricoverata. La donna è accusata di omicidio colposo. La notizia fa il giro d’Italia.
9 aprile
Un operaio di 65 anni,  Mario Di Salvo, muore schiacciato sotto un attrezzo, all’interno di una falegnameria dove stava lavorando.
Era collaboratore per una ditta che stava aiutando il proprietario dell’attività artigiana in via Serradifalco.
21 aprile
Muore il fotografo Paolo Scalisi, aveva 73 anni. Era molto noto per avere creato il negozio FotoPaolo in corso Umberto, nel 1967. Dal mese di dicembre combatteva con una grave malattia. Dal 1997 il negozio era gestito dai figli Dario e Luca. Continuava però a frequentare il negozio. Nel corso della sua attività di fotografo ha realizzato centinaia di foto a testimonianza di una Bagheria che nel tempo è cambiata. E’ stato uno dei pochi a realizzare le foto durante la cittadinanza onoraria conferita a Renato Guttuso, nel 1986.
22 aprile
Un bagherese di 33 anni, Giuseppe Lanza, muore lungo l’autostrada Catania-Palermo, vicino lo svincolo per Bagheria. Il giovane sarebbe stato chiamato dal cognato rimasto in panne. Giuseppe Lanza faceva il fornaio, era diventato padre per la terza volta da alcuni giorni. Era una persona che si dedicava al lavoro e alla sua famiglia.

MAGGIO

16 maggio
Dopo un mese in cui era rimasto coinvolto in un incidente stradale, muore Andrea Virruso,  23 anni, di Casteldaccia. Il giovane rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto in via Ugo La Malfa, intorno alle 4 del mattino del il 13 aprile. Il giovane,  viaggiava a bordo di una Mini Cooper, avrebbe perso il controllo della macchina schiantandosi contro un muro.
19 maggio
Il commissario straordinario Michela La Iacona, firma la delibera con la quale dichiara il dissesto finanziario del Comune di Bagheria. I debiti sono intorno a 42 milioni di euro.
25 maggio
Bagheria torna a votare. Cinque i candidati a sindaco: Patrizio Cinque, del Movimento 5  stelle, Daniele Vella del centrosinistra, Antonino Costa del centrodestra, Gino Di Stefano di due liste civiche e Atanasio Matera della lista “Insieme per Bagheria”. Vanno al ballottaggio Patrizio Cinque e Daniele Vella. In consiglio comunale entrano 18 componenti del movimento di Grillo.

GIUGNO

5 giugno
Vengono arrestate 31 persone considerati  capi e gregari del mandamento mafioso di Bagheria, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, sequestro di persona, estorsione, rapina, detenzione illecita di armi da fuoco e danneggiamento a seguito di incendio.
Le indagini, avviate nel maggio 2013, all’indomani dell’operazione “Argo”, e condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo e della Compagnia di Bagheria, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, hanno consentito di disarticolare completamente il mandamento di Bagheria, storica roccaforte di Cosa nostra. Insieme ai reggenti del mandamento e delle famiglie mafiose di Bagheria, Villabate, Ficarazzi e Altavilla Milicia, sono stati tratti in arresto “uomini d’onore”.
11 giugno
Si insedia il nuovo sindaco Patrizio Cinque, del movimento 5 stelle, dopo la netta vittoria su Daniele Vella del centrosinistra. Il nuovo sindaco avrà con sè i 6 componenti della nuova giunta: Luca Tripoli, 30 anni, urbanista, Salvatore Parlatore, 40 anni esperto gestione rifiuti, e Rosanna Balistreri, 43 anni, insegnante, Domenico Mastrolembo, funzionario della Regione Siciliana,Maria Puleo, psicologa e psicoterapeuta, esperta in progettazione e organizzazione sociale, Fabio Atanasio, ingegnere. Dopo circa 4 mesi rassegna le dimissioni l’assessore Mastrolembo e al suo posto viene nominata Maria Laura Maggiore.

27 giugno
Incendio doloso all’archivio del cimitero comunale. Vengono date alle fiamme i documenti di almeno 10 anni. Che si sia trattato di un incendio doloso non ci sono dubbi: pare infatti che sia stato trovato del liquido infiammabile. I documenti bruciati sono soprattutto contratti per l’assegnazione dei loculi. Gli autori probabilmente sono penetrati dentro la struttura dal retro e non dall’ingresso principale. Sarebbero entrati in azione appena la struttura ha chiuso i battenti.
28 giugno
Nuovo pentito di mafia nella famiglia di Bagheria. Si tratta di Benito Morsicato, 37 anni, arrestato nel corso dell’operazione Reset del 5 giugno scorso. Morsicato, che lavorava nel Coinres, sarebbe stato specialista in estorsioni e soprattutto in attentati ai commercianti che non volevano pagare il pizzo.

LUGLIO

15 luglio
La collaborazione di giustizia di Sergio Flamia, 51 anni, della famiglia mafiosa di Bagheria, diventa un libro. Le sue dichiarazioni sono state raccolte in un volume dal titolo “cambio vita e vi racconta la mafia”. Il libro è diffuso dal mensile “S”. I verbali del nuovo pentito di mafia vengono raccolte in 111 pagine fitte di nomi e circostanze legate alla vita criminale di Bagheria. Flamia, 51 anni, molti dei quali trascorsi ad imporre pizzo e anche a proteggere la latitanza di Bernardo Provenzano. Flamia avrebbe anche commesso degli omicidi. Per gli inquirenti la collaborazione di Flamia è dirompente. Ha infatti aperto grossi squarci sugli affari della famiglia mafiosa di bagherese che comprende anche i comuni di Casteldaccia e Altavilla Milicia.

AGOSTO

1-5 agosto
Si celebra la festa di san Giuseppe, patrono della città di Bagheria. Anche quest’anno la ricorrenza viene celebrata in tono minore, con spettacoli a costo zero. La domenica, il simulacro viene portato in processione per le vie cittadine. Per la prima volta la processione raggiunge anche la frazione di Aspra.
14 agosto
Il sindaco Patrizio Cinque, nomina nuovo segretario comunale Eugenio Alessi, 54 anni, proveniente dal Comune di Caltanissetta. Alessi prende il posto di Domenica Ficano.

SETTEMBRE

13 settembre
Due uomini di Sant’Elia perdono la vita in un incidente stradale. Si tratta di Roberto Maria Di Marco di 43 anni e Michele Lo Coco, pescatore, 32 anni. L’incidente è avvenuto intorno all’1 e 15, lungo la strada provinciale Aspra-Mongerbino. I due viaggiavano a bordo di una Volvo C30, avrebbero tentato di sorpassare una Golf, che viaggiava nella stessa direzione. La manovra però, sarebbe andata male. La Volvo ha toccato la Golf, continuando la corsa su un palo della luce, sradicandolo, schiantandosi su un muro di cemento. Lo schianto è stato udito nitidamente dai residenti che sono subito accorsi. Fra loro anche un agente di polizia che ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti  una pattuglia della polizia, carabinieri, vigili del fuoco e un’ambulanza. I sanitari non hanno potuto fare altro che costare la morte dei due uomini.
15 settembre
Un altro componente del mandamento di Bagheria ha deciso di pentirsi. Si tratta di Antonino Zarcone, arrestato lo scorso anno. Zarcone  non conoscerebbe solo storie di pizzo, ma anche i segreti dei grandi affari che coinvolgevano i boss di Porta nuova che con Bagheria avevano creato un asse di ferro mettendo le mani su città e provincia. Senza l’aiuto dei bagheresi probabilmente Porta nuova non sarebbe diventato negli ultimi tempi il mandamento più potente della città.  Zarcone è il quarto pentito in pochi mesi che salta il fisso a Bagheria. La sua collaborazione con la giustizia viene paragonata per spessore a quella di Sergio Flamia, un altro pezzo storico della mafia bagherese.

OTTOBRE

20 ottobre
Muore dopo 5 giorni di agonia un uomo che era rimasto gravemente ustionato mentre era intento a cucinare la carne al barbecue. Antonio Nesti, 65 anni, residente a Siracusa, muore nell’ospedale Civico di Palermo, nel reparto grandi ustionati.   L’uomo era rimasto gravemente ferito sulla gran parte del corpo, a seguito di un incendio divampato mentre stava cucinando la carne per la cena da trascorrere con i parenti.
23 ottobre
Casteldaccia scende per strada a manifestazione solidarietà a Gianluca Calì, l’imprenditore entrato nel mirino della mafia e vittima di numerosi attentati. Alla manifestazione, organizzata dal consigliere comunale Maurizio Nasca, in collaborazione con alcune associazioni, hanno preso parte anche numerosi bambini delle scuole elementari e medie, il sindaco Fabio Spatafora, oltre ad esponenti politici del circondario come il presidente del consiglio comunale di Bagheria, Claudia Clemente, i consiglieri comunali: Carmelo Gargano,  Gino D’Agati, Gaetano Baiamonte e il vicesindaco di Ficarazzi Federica Fricano.
25 ottobre
Il corpo semicarbonizzato di Giovanni Nasca, 76 anni, di Bagheria viene ritrovato in un terreno in contrada Torremuzza, nei pressi della strada statale 113. Il corpo di Giovanni Nasca è stato rinvenuto vicino ad un braciere. Alla base della morte, ci sarebbe stato un incidente.

NOVEMBRE

12 novembre
Il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque,  sottoscrive la prima trascrizione nel Registro di Stato civile del Comune di Bagheria di un matrimonio same sex, a seguito della ricezione di un’istanza di trascrizione del matrimonio omosessuale celebrato all’estero, formulata dall’architetto Gianfranco Aiello, di origini bagheresi, che ha sposato, con rito civile, lo scorso 31 dicembre 2013, a Strasburgo, il dottor Olivier Michel Grasser.
17 novembre
Tornano a transitare, dopo 7 anni, le auto lungo il corso Umberto.
La decisione è dell’amministrazione, accogliendo in parte le richieste dei commercianti. Le auto potranno transitare fino alle 14,00, quando tornerà l’isola pedonale. Il corso riaprirà alle 21,00, fino alle 14,00 del giorno dopo. Chiusura totale il sabato, la domenica e i festivi. Non si potrà posteggiare e il limite di velocità è stato fissato in 30 chilometri orari. Per il Comune il provvedimento è temporaneo, per la durata di 6 mesi, al termine dei quali si deciderà se riaprirlo o mantenere la chiusura.
23 novembre
L’amministrazione comunale deciso di chiudere, temporaneamente,  il museo Guttuso che si trova a Villa Cattolica, perché costa troppo e con il dissesto non è una spesa sostenibile. Ogni anno, infatti, vengono spesi circa 480 mila euro a fronte di ricavi che non superano i 20 mila euro. La chiusura non è comunque definitiva.  La chiusura sarà utilizzata anche per consentire i lavori previsti da tempo. Si dovrà infatti sistemare l’esterno e la realizzazione di un ascensore, grazie al finanziamento di 4 milioni e mezzo di euro.
Dopo circa un mese il museo riapre utilizzando i 13 precari Asu, della regione, che non gravano sul bilancio comunale.

DICEMBRE

4 dicembre
Perde la vita un pescatore di Porticello, Antonino Sanfilippo, 62 anni, morto a bordo di una piccola imbarcazione a Pantelleria, mentre stava pescando. Nino Sanfilippo era tornato a Porticello, il 12 novembre, dopo essere stato in America, dove aveva vissuto in passato e  dove andava a trovare amici e parenti. Dopo qualche giorno, con il figlio Antonio, si era imbarcato nell’”Elisabetta Genovese”, peschereccio della marineria di Mazara del Vallo, rimesso a posto dopo qualche mese. Ad ucciderlo sarebbe stato un cavo di acciaio che lo ha  colpito al volto. La tragedia si sarebbe verificata all’interno della sala macchine. Tanta gente partecipa ai funerali.
20 dicembre
I 32 contrattisti del Comune di Bagheria occupano l’aula consiliare chiedendo la proroga fino alla fine del mese per essere equiparati agli altri precari. Il Comune prima approva la proroga, poi la revoca perché considerata illegittima. Dopo giorni di tensione, anche con momenti difficili, la situazione si sblocca nel corso di un incontro in Prefettura.
24 dicembre
Accoltella l’ex genero causandogli gravissime lesioni.
E’ accaduto la vigilia di Natale. Con l’accusa di tentato omicidio, i carabinieri di Bagheria hanno  arrestato Salvatore Calì, 63 anni, disoccupato. L’uomo, intorno alle 19.00 circa, si era presentato alla Caserma dei Carabinieri di Bagheria, dicendo che poco prima, nel Corso Butera nei pressi di Piazza Matrice in pieno centro cittadino, alla presenza di tanti passanti, a seguito di una animata lite, aveva accoltellato all’addome l’ex genero A. A., trentenne. La vittima, subito soccorsa dai passanti, è stato  trasportato con l’ ambulanza del 118,  presso l’Ospedale Civico di Palermo, dove è stato  sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e dove si trova tuttora ricoverato con riserva sulla vita.

 
 
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