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Bagheria. Servizio igienico personale: irregolarità
sul numero degli utenti

mercoledì 7 gennaio 2015, 14:47   Attualità  

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disabili scuolaSono 39 i diversamenti abili che hanno fatto diritto al servizio igienico personale, a fronte di 77 che ne avevano fatto richiesta.
Quindi ben 38 non avrebbero i requisiti richiesti.
A sostenerlo è l’amministrazione comunale che ha avviato una verifica effettuata nei giorni scorsi.

“Scopo dell’amministrazione – si legge in una nota diffusa oggi- è garantire a tutti i minori diversamente abili il servizio igienico personale, tant’è che sin dall’inizio del lavoro dell’assessorato alle Politiche sociali, è stata posta l’attenzione sui bambini per offrire un servizio che sia rispondente ai loro reali bisogni.
E’ questa la ragione per cui l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno fare un’accurata analisi dei servizi erogati partendo dall’invio di una indirizzata al direttore del Distretto Sanitario n. 39 (la nota prot. n. 72974 del 18/12/2014) con la quale si richiedeva l’elenco dei minori non autosufficienti sul piano motorio o insufficienti mentali che non hanno il controllo sfinterico e che necessitano dell’assistenza igienico-personale così come indicato nella circolare assessoriale della Regione Siciliana n°3 del 07/03/2005.
Il 5 gennaio scorso, è giunta la risposta dell’ASP che ha confermato l’intuizione dell’amministrazione comunale: solo 39 dei 77 minori che fruiscono del servizio rispondono ai requisiti richiesti.
I bambini che fruiscono del servizio e che non ne hanno i requisiti probabilmente necessitano di altro supporto specialistico in relazione alla loro diversa abilità ma non di questo genere di supporto.”
L’amministrazione nella nota sottolinea che intende fare luce sui responsabili di quello che si profila essere un possibile danno erariale, anche e soprattutto per gli anni precedenti, a causa del numero errato di utenti che fruiscono del servizio.
Danno doppio dunque, non solo di tipo economico ma anche e soprattutto  verso l’utenza verso la quale non ha potuto garantire il servizio per intero a chi ne aveva realmente bisogno.
L’assessore alle Politiche sociali, Maria Puleo e il sindaco Patrizio Cinque si dichiarano “soddisfatti per la soluzione scaturita dalla scrupolosità dell’indagine amministrativa. Alla luce del risultato portato dall’indagine conoscitiva, possiamo assicurare l’assistenza igienico personale ai 39 minori che ne hanno bisogno”.
“Il nostro lavoro continua, con lo scopo primario di fornire un servizio finalmente adeguato e rispondente alle specifiche esigenze di ogni bambino, e di portare ordine nel settore – dichiarano sindaco e assessore – al fine di fare chiarezza, abbiamo deciso di convocare un tavolo tecnico con i dirigenti scolastici per domani, 8 gennaio 2015;  successivamente incontreremo i genitori dei bambini, al fine di verificare il supporto idoneo e specialistico di cui il minore ha realmente bisogno per garantirgli un’adeguata integrazione e qualità della vita a scuola”.

 
 
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