f Bagheria. Critiche dalle opposizioni per la mancata convocazione del consiglio sui rifiuti | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. Critiche dalle opposizioni per la mancata convocazione del consiglio sui rifiuti

domenica 22 febbraio 2015, 13:36   Politica  

Letture: 1.273

consiglio comunale nuovoI consiglieri comunali di minoranza, con un comunicato stampa contestano la decisione del presidente del consiglio comunale, Claudia Clemente, di  non convocare un consiglio sul problema rifiuti.
“Rimaniamo sempre più disgustati dall’atteggiamento che il Presidente del Consiglio Claudia Clemente  ha nei confronti delle proposte dei consiglieri di minoranza. Abbiamo il dovere di denunziare  l’atteggiamento non equilibrato e non  imparziale che purtroppo mantiene il Presidente Clemente. È sotto gli occhi di tutti la situazione drammatica che stiamo vivendo in città rispetto alla raccolta rifiuti, infatti proprio per questo il Sindaco Patrizio Cinque il 13/02/2015 ha emanato l’ennesima ordinanza sindacale per il pagamento dei cosidetti noli a caldo (compresa la famigerata “palicedda”, si proprio quella che il Sindaco Cinque additava in campagna elettorale a simbolo affaristico-mafioso dello scambio clientelare tra la politica ed il settore privato).
Pertanto i consiglieri di minoranza abbiamo richiesto la convocazione di un consiglio straordinario ed urgente sul tema dei rifiuti cosi come previsto a norma di regolamento, quindi il presidente ha l’obbligo di convocare il consiglio a norma di legge, invece ieri il presidente clemente ha mandato una nota in cui sostanzialmente comunica che non ha intenzione (contravvenendo a quanto disposto  dal regolamento comunale) di convocare il consiglio poiché ritiene che non sia necessario e che soprattutto essendo in dissesto bisogna evitare di celebrare consigli straordinari.
A proposito di ciò che ha scritto la Clemente ci corre obbligo  di precisare alcune cose: noi siamo  consiglieri di minoranza siamo stati coloro  i quali abbiamo chiesto di azzerare tutti i gettoni di presenza sia di consiglio che di commissione ed il gruppo consiliare del mov 5 stelle ed il presidente Clemente hanno votato contro quindi oggi giustificare la non convocazione del consiglio a causa del dissesto è una pura bugia che serve a celare l’asservimento del Presidente Clemente al volere esclusivo del Sindaco Cinque e dei suoi sodali.A causa di tutto ciò ci troveremo costretti a mandare nuovamente una nota agli enti locali ed al prefetto. Posta questa doverosa nota noi vogliamo discutere, al di là dei colori politici,  sui temi che in questo momento ci sembrano fondamentali per la città: Rifiuti, acqua, lavoro e dobbiamo constatare che non ci viene data la possibilità di poterne neppure parlare ma soprattutto deliberare (l’unico organo deputato agli atti deliberativi è il consiglio comunale non certo le commissioni).Inoltre teniamo a precisare che già i consiglieri comunali rinunciano al 30% del gettone di presenza ed inoltre soltanto i consiglieri di opposizione si fanno carico della presenza della televisione in aula dando la possibilità ai cittadini che non navigano su internet di poter sapere ciò che accade al comune. Piuttosto, data la giustificazione data per la non convocazione del consiglio comunale, invitiamo il Presidente Clemente a dimezzarsi l’indennità di funzione che prende mensilmente pari a 1500 € dato che comunque può anche svolgere il ruolo di presidente con molto meno di quanto percepisce.Ricordiamo al consigliere Claudia Clemente che è stata scelta dai consiglieri quale “Presidente” del consiglio, non  “Padrone”.”

 

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.